Sosteniamo la Paganese

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Sosteniamo la Paganese torna su Blogspot

 

Visto che è stato superato il numero di articoli inseribili su Jimdo, il blog Sosteniamo la Paganese torna su Blogspot, con una nuova grafica. Sarà inoltre visibile in diverse maniere: il lettore potrà scegliere cliccando su "Timeslide" nella barra superiore quella che preferisce. Ecco il nuovo indirizzo: http://sosteniamolapaganese.blogspot.it/

 

Adelmo Pagliuca e Gianluca Pepe

Buona Paganese alla prima ufficiale


L’1 a 0 subito a Nocera Inferiore sarà una sconfitta difficile da digerire per i tifosi della Paganese, ma che ha tuttavia dato al tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia buone indicazioni. Nonostante il caldo infernale del “San Francesco” (discutibile la scelta di far disputare una partita alle 16:00 ad agosto) Fusco e compagni hanno mostrato una buona condizione atletica e, cosa più importante, di aver assimilato al meglio gli schemi imposti dall’allenatore per il 4-4-2 che in fase offensiva si trasforma in 4-2-4.

 


In porta Robertiello non è stato particolarmente impegnato, ma ha dimostrato che – su un terreno di gioco leggermente migliore di quello del “Torre” – sa giocare bene anche coi piedi. La coppia centrale Fusco-Fernandez è già ben assemblata: entrambi bravi nel gioco aereo, quando uno dei due esce l’altro già copre. Buona anche la prova del terzino mancino Agresta, mentre sulla fascia opposta non ha brillato Pepe, fermo in occasione del goal decisivo di Schetter.


A centrocampo Soligo e Franco hanno corso parecchio ed hanno ingaggiato un bel duello con la forte coppia di mediani avversari formata da Corapi e Bruno. I due pupilli di Grassadonia hanno buone capacità di inserimento: quando troveranno la miglior condizione fisica garantiranno anche un buon numero di goal. In chiaroscuro Romondini, entrato a seconda frazione di gioco inoltrata, apparso in ritardo di preparazione. Cosa ampiamente giustificabile, se si considera che è stato l’ultimo ad aggregarsi al ritiro di Acquasanta Terme.


Prestazioni diametralmente opposte, quelle offerte dalle ale offensive azzurrostellate. Francesco Scarpa ha deluso, risultando assente nel primo tempo, e troppo poco incisivo nella ripresa. Sulla corsia opposta invece Giampaolo Ciarcià ha disputato una gran bella partita, arrivando spesso al cross con entrambi i piedi.


Peccato che in attacco né Luca Orlando né Fava siano mai riusciti ad approfittare dei traversoni dell’ex Virtus Entella. La punta di Formia ha giocato bene, sfiorando il goal. Il suo collega ha invece totalmente steccato, toccando (male) pochi palloni. Caturano, subentrato al bomber autore di 20 goal nella scorsa stagione, ha dimostrato di avere una buona personalità e poter mettere in difficoltà il tecnico al momento della scelta dei titolari.


Il 4-4-2 ha offerto un buon equilibrio, coi due esterni offensivi che tornavano a dar manforte a centrocampisti e terzini. La difesa è apparsa solida e compatta, nonostante si trovasse di fronte un signor tridente come quello composto da Gavilan (subentrato a Negro al 12’), Mazzeo e Schetter. La zona nevralgica è stata ben coperta da Soligo e Franco, due calciatori dai polmoni d’acciaio che si giocheranno il posto con Romano, Gori e lo stesso Romondini. In attacco sono state tantissime le azioni corali, che, oltre ad attestare la competenza di Grassadonia, palesano la possibilità per i tifosi di divertirsi durante le partite.


"Mi sono complimentato con i ragazzi al termine della gara  per non essersi risparmiati – ha detto Grassadonia in sala stampa – E’ stato un buon test da cui usciamo a testa alta. Dispiace per i tifosi ai quali non siamo riusciti a regalare questa soddisfazione"


L’impressione finale è che la Paganese, magari con la classica “ciliegina sulla torta” proveniente dal mercato, potrà disputare un buon campionato di 1^ Divisione e salvarsi senza troppi patemi d’animo.


Gianluca Pepe per Paganinotizie.it

Twitter: @Gianlu_Pepe

 

Schetter nel finale gela la Paganese

 

Termina con il risultato di 1-0 per i padroni di casa il derby fra Nocerina e Paganese. A decidere il match, disputatosi a porte chiuse, è stato Schetter a due minuti dal termine.

Gara caratterizzata dal gran caldo. Auteri schiera la sua Nocerina col classico 3-4-3. A difendere i pali rossoneri Russo; trio difensivo composto da Di Maio e dai giovani Chiosa e Baldan; a centrocampo Sabatino, Bruno, Corapi e Garufo; in avanti, infine, il tridente Negro-Mazzeo-Schetter. 4-4-2 offensivo per la Paganese di Grassadonia. In porta Robertiello, difesa a 4 con Pepe a destra, Agresta a sinistra e Fusco e Fernandez centrali; a centrocampo, insieme a Soligo, c'è il giovane Franco mentre sugli esterni vengono schierati Scarpa e Ciarcià. Tandem offensivo Orlando-Fava. In panchina, dunque, Girardi.

I primi ad andare al tiro sono proprio gli azzurrostellati con Ciarcià che dalla distanza non impensierisce Russo. Cinque minuti dopo l'ex esterno di Benevento e Salernitana ci riprova, ma la sfera si spegne sul fondo. All'11' Negro subisce fallo da Fernandez e resta a terra. Il calciatore riporta un taglio sopracciliare e non ce la fa a proseguire. Al suo posto lo spagnolo Gavilan. Al 18' cross di Bruno, incornata di Sabatino che da due passi non centra la porta. I calciatori risentono del grande caldo e per un'altra occasione bisogna aspettare il 32'. Inserimento di Franco che solo davanti a Russo cicca. Sul cambio di fronte Gavilan non riesce a battere Robertiello da pochi passi. Al 42' punizione di Ciarcià, deviazione di Bruno che rischia l'autogol. Al 45' occasione ghiottissima per gli azzurrostellati. Sugli sviluppi di un calcio di punizione la sfera termina sui piedi di Enrico Pepe che prova ad indirizzare la palla in rete ma trova la respinta di piede di Russo. Dopo quattro minuti di recupero, parsi un po' eccessivi, si va al riposo sul risultato di 0-0.

La seconda frazione di gioco inizia con gli stessi effettivi che avevano terminato la prima. La prima opportunità è dei molossi, al 46'. Tiro di Schetter, Robertiello respinge. Sulla respinta si avventa Gavilan che poi si lascia cadere in area e viene ammonito per simulazione. Al 69' è ancora Ciarcià a provarci, ma la sfera termina a lato. Due minuti dopo è Caturano, entrato al posto di Orlando, ad andare al tiro, Russo blocca in due tempi. Dentro anche Romondini che sostituisce il classe '92 Franco. Al 78' corner per la Paganese battuto da Ciarcià, Fava di testa indirizza la palla vicinissima al palo. La Nocerina risponde con un missile di Corapi su sponda di Mazzeo, ma la sfera termina di poco alta. E' proprio l'ex Vibonese a lasciare il campo a De Liguori. Le due squadre sono stanche e l'ipotesi dei supplementari comincia a diventare più concreta. Ma all'88' c'è una mischia nell'area azzurrostellata, sulla ribattuta di Pepe si avventa l'ex Cavese Antonio Schetter che non lascia scampo a Robertiello. Entra anche Neglia per Ciarcià, mentre nella Nocerina Andjelkovic rileva Mazzeo. Nel finale un episodio dubbio nell'area della Nocerina. Una conclusione viene respinta molto probabilmente con il braccio da Di Maio, ma l'arbitro non è dello stesso avviso e non assegna il penalty agli azzurrostellati. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il fischio finale del direttore di gara Fiore. La Paganese esce a testa alta dalla Tim Cup dopo una partita in cui ha giocato alla pari con gli avversari. Male Scarpa, quasi mai incisivo.

 

Tabellino.

Formazioni e pagelle.

Nocerina (3-4-3): Russo (6); Chiosa (6), Di Maio (6,5), Baldan (6); Sabatino (6), Bruno (5,5), Corapi (6; dall'84' De Liguori, sv), Garufo (5,5); Negro (sv; dall'11' Gavilan, 5,5), Mazzeo (6; dal 90' Andjelkovic, sv), Schetter (7). All: Auteri (6).

Paganese (4-4-2): Robertiello (6,5); Pepe (6), Fusco (7), Fernandez (6), Agresta (5,5); Scarpa (5; dall'88' Neglia, sv), Franco (5,5; dal 73' Romondini, sv), Soligo (5,5), Ciarcià (6,5); Fava (6,5), Orlando (5,5; dal 63' Caturano, 6). All: Grassadonia (6).

Arbitro: Fiore di Barletta (5,5).

Assistenti: Lobozzo-Favia (6).

Marcatore: 88' Schetter (N).

Ammoniti: Fernandez (P), Sabatino (N), Gavilan (N), Pepe (P), Schetter (N).

Angoli: 3-6.

Recuperi: 4' pt; 4' st.

 

Adelmo Pagliuca

 

UFFICIALE: rinnova Scarpa

 

La Paganese Calcio 1926 comunica di aver rinnovato il contratto con il calciatore Francesco Scarpa che vestira' la casacca azzurrostellata per un altro anno.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Giampaolo Ciarcià

-Data di nascita: 01/05/1980 a Siracusa

-Ruolo: Esterno di centrocampo

-Altezza: 177 cm

 

Serie B: 49 presenze (30 Crotone, 19 Salernitana) e 3 gol (2 Salernitana, 1 Crotone);

Serie C1 (e Prima Divisione): 136 presenze (39 Benevento, 32 Salernitana, 26 Crotone, 24 Ternana, 15 Spezia) e 7 gol (3 Salernitana, 2 Crotone, 1 Benevento, 1 Ternana);
Serie C2 (e Seconda Divisione): 50 presenze (Virtus Entella) e 5 gol (Virtus Entella);
Serie D: 29 presenze (Vibonese) e 2 gol (Vibonese).

Totale: 264 presenze (56 Crotone, 51 Salernitana, 50 Virtus Entella, 39 Benevento, 29 Vibonese, 24 Ternana, 15 Spezia) e 17 gol (5 Salernitana, 5 Virtus Entella, 3 Crotone, 2 Vibonese, 1 Benevento, 1 Ternana)

-di cui da professionista: 235 presenze (56 Crotone, 51 Salernitana, 50 Virtus Entella, 39 Benevento, 24 Ternana, 15 Spezia) e 15 gol (5 Salernitana, 5 Virtus Entella, 3 Crotone, 1 Benevento, 1 Ternana).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: ingaggiato Ciarcià

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica di aver ingaggiato l'esterno di centrocampo Giampaolo Ciarcià. Classe 1980, Ciarcia' nell' ultima stagione ha vestito la casacca della Virtus Entella Chiavari che ha disputato i play off nel campionato di C2. 27 le presenze, 3 i gol per Ciarcia'. Il calciatore ha sottoscritto con la Paganese un contratto annuale.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO 

Coppa Italia: la Paganese becca la Nocerina!

 

E' stato sorteggiato oggi il tabellone della Tim Cup. Inizio col botto per gli azzurrostellati che il 5 agosto saranno ospiti della Nocerina.

 

Adelmo Pagliuca

Carriera di Cristian Pergamena

-Data di nascita: 29/04/1992 a Battipaglia (SA)

-Ruolo: Portiere

 

Serie C2: 3 presenze (Milazzo);

Serie D: 47 presenze (32 Aprilia, 15 Sarnese).

Totale: 50 presenze (32 Aprilia, 15 Sarnese, 3 Milazzo)

-di cui da professionista: 3 presenze (Milazzo).

 

Adelmo Pagliuca


UFFICIALE: arrivano Agresta e Pergamena

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica di aver ingaggiato il difensore classe 1990 Francesco Agresta. Un ritorno a Pagani per l'esterno salernitano che ha sottoscritto un contratto biennale. Tesserato anche il portiere classe 92' Cristian Pergamena, ex Milazzo e Sarnese. Anche per lui un contratto biennale. I due calciatori si aggregheranno nelle prossime ore al gruppo in ritiro ad Acquasanta Terme.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Domenico Girardi

-Data di nascita: 02/05/1985 a Terzigno (NA)

-Ruolo: Attaccante

-Altezza: 185 cm

 

Serie B: 29 presenze (24 Modena, 5 Salernitana) e 2 gol (Modena);

Serie C1 (e Prima Divisione): 95 presenze (42 Taranto, 27 Foligno, 26 Hellas Verona) e 26 gol (10 Taranto, 10 Foligno, 6 Hellas Verona);

Serie C2 (e Seconda Divisione): 80 presenze (30 Prato, 26 Benevento, 24 Bellaria) e 18 gol (11 Prato, 4 Benevento, 3 Bellaria).

Totale: 204 presenze (42 Taranto, 30 Prato, 27 Foligno, 26 Hellas Verona, 26 Benevento, 24 Modena, 24 Bellaria, 5 Salernitana) e 44 gol (11 Prato, 10 Taranto, 10 Foligno, 6 Hellas Verona, 4 Benevento, 3 Bellaria).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: ingaggiato Girardi

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica di aver raggiunto in data odierna, l'accordo con l'attaccante Domenico Girardi classe 85. Il calciatore si aggreghera' immediatamente al gruppo in ritiro ad Acquasanta Terme a disposizione del tecnico Gianluca Grassadonia.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

UFFICIALE: Galizia all'Ischia

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica che il calciatore Salvatore Galizia ha lasciato la Paganese per trasferirsi all' Ischia. La società azzurrostellata ringrazia il calciatore per l'impegno profuso per la Paganese augurandogli nel contempo, le migliori fortune professionali.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Mariano Romano

-Data di nascita: 07/07/1989 a Napoli

-Ruolo: Centrocampista

-Altezza: 176 cm

 

Serie B: 1 presenza (Sassuolo) e 0 gol;

Serie C1 (e Prima Divisione): 60 presenze (28 Sudtirol, 27 Monza, 5 Pergocrema) e 1 gol (Monza).

Totale: 61 presenze (28 Sudtirol, 27 Monza, 5 Pergocrema, 1 Sassuolo) e gol (Monza).

 

Adelmo Pagliuca

 

Carriera di Salvatore Caturano

-Data di nascita: 03/07/1990 a Napoli

-Ruolo: Attaccante

-Altezza: 185 cm

 

Serie A: 1 presenza (Empoli) e 0 gol;
Serie B: 4 presenze (3 Nocerina, 1 Empoli) e 0 gol;

Serie C1 (e Prima Divisione): 77 presenze (29 Taranto, 17 Ravenna, 16 Foligno, 12 Viareggio, 3 Andria) e 12 gol (4 Taranto, 3 Ravenna, 3 Foligno, 2 Viareggio).

Totale: 82 presenze (29 Taranto, 17 Ravenna, 16 Foligno, 12 Viareggio, 3 Nocerina, 3 Andria, 2 Empoli) e 12 gol (4 Taranto, 3 Ravenna, 3 Foligno, 2 Viareggio).

 

Curiosità: segnò contro la Paganese su punizione nell'andata dei play-out 2009-2010. Quel gol fu poi decisivo per la retrocessione della squadra allenata da Palumbo.

 

Adelmo Pagliuca

 

 

UFFICIALE: ingaggiati altri 2 calciatori

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica di aver ingaggiato l'attaccante Salvatore Caturano, classe 1990, ex Nocerina e Foligno ed il centrocampista centrale, classe 89' Mariano Romano ex Sudtirol.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

 

Carriera di Evans Soligo

-Data di nascita: 14/01/1979 a Marghera (VE)

-Ruolo: Centrocampista centrale

-Altezza: 180 cm

 

Serie B: 193 presenze (69 Salernitana, 69 Vicenza, 18 Venezia, 17 Triestina, 11 Hellas Verona, 9 Palermo) e 10 gol (6 Salernitana, 2 Vicenza, 1 Venezia, 1 Triestina);

Serie C1 (e Prima Divisione): 186 presenze (97 Salernitana, 61 Lumezzane, 28 Spal) e 10 gol (4 Salernitana, 3 Lumezzane, 3 Spal);

Serie C2 (e Seconda Divisione): 33 presenze (Sandonà) e 2 gol (Sandonà).

Totale: 412 presenze (166 Salernitana, 69 Vicenza, 61 Lumezzane, 33 Sandonà, 28 Spal, 18 Venezia, 17 Triestina, 11 Hellas Verona, 9 Palermo) e 22 gol (10 Salernitana, 3 Lumezzane, 3 Spal, 2 Vicenza, 2 Sandonà, 1 Venezia, 1 Triestina).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: ingaggiato Evans Soligo

 

La Paganese calcio 1926 srl comunica di aver ingaggiato il centrocampista Evans Soligo. Classe 79, nativo di Marghera, Soligo nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di serie B con il Vicenza. Sabato mattina, presso la sede di via Albanese, alle ore 12:00, il calciatore sarà presentato alla stampa.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Domenico Franco

-Data di nascita: 09/09/1992 a Castrovillari (CS)

-Ruolo: Centrocampista

-Altezza: 182 cm

 

Serie B: 2 presenze (Salernitana);

Serie C1 (e Prima Divisione): 6 presenze (Salernitana).

Totale: presenze (Salernitana).

 

Adelmo Pagliuca

 

UFFICIALE: ingaggiato Domenico Franco

 

La Paganese 1926 srl comunica l'ingaggio del centrocampista classe 1992, Domenico Franco. Il calciatore arriva a Pagani incomproprieta' con il Chievo Verona, societa' che ne detiene il cartellino e nella quale Franco ha militato nell' ultima stagione.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Mauro Gori

-Data di nascita: 15\01\1992 a Taranto

-Ruolo: Centrocampista Centrale

 

Serie C1 (e Prima Divisione): 2 presenze (Taranto);

Serie C2 (e Seconda Divisione): 33 presenze (32 Arzanese, 1 San Marino).

Totale: 35 presenze (32 Arzanese, 2 Taranto, 1 San Marino).

 

Adelmo Pagliuca

 

UFFICIALE: arriva Gori in comproprietà

 

L'AS Bari comunica che è stato ingaggiato e girato in comproprietà alla Paganese il giocatore Mauro Gori, classe 1992.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: asbari.it

UFFICIALE: Paganese, riconfermati altri calciatori

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica le riconferme dei calciatori Elio Nigro, Vincenzo Pastore, Errico Pepe, Piero Robertiello e Loris Tortori. E' inoltre tornato a Pagani per fine prestito il portiere Giovanni Volturo.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Alleanza col Bari per un giovane centrocampista?

 

Secondo quanto riportano molti siti baresi e tarantini, la Paganese starebbe per ingaggiare con l'aiuto del Bari Marco Gori dal Taranto. Il centrocampista classe 1992 dovrebbe essere preso dalle due società in comproprietà e restare per un anno a Pagani.

 

Adelmo Pagliuca

Carriera di Mariano Antonio Fernandez

 

Primeira Liga (Serie A portoghese): 31 presenze (Beira Mar);

Primera Division (Serie A argentina): 83 presenze (63 Lanus, 12 Belgrano, 8 Nueva Chicago) e 5 gol (Lanus);

Liga I (Serie A rumena): 2 presenze (Steaua Bucarest);

Bundesliga Austriaca: 19 presenze (Sturm Graz);

Serie B: 28 presenze (Torino) e un gol (Torino);

Liga Adelante (Serie B spagnola): 6 presenze (Murcia) e un gol (Murcia);

Serie C1 (e Prima Divisione): 64 presenze (28 Sorrento, 23 Siracusa, 13 Cosenza) e 5 gol (4 Sorrento, 1 Siracusa);

Serie C2 (e Seconda Divisione): 46 presenze (23 Gela, 12 Casale, 11 Cisco Roma) e un gol (Cisco Roma).

Totale: 279 presenze (63 Lanus, 31 Beira Mar, 28 Torino, 28 Sorrento, 23 Siracusa, 23 Gela, 19 Sturm Graz, 13 Cosenza, 12 Belgrano, 12 Casale, 11 Cisco Roma, 8 Nueva Chicago, 6 Murcia, 2 Steaua Bucarest) e 13 gol (5 Lanus, 4 Sorrento, 1 Torino, 1 Murcia, 1 Siracusa, 1 Cisco Roma).

 

Adelmo Pagliuca

 

UFFICIALE: ingaggiato Fernandez

 

La Paganese 1926 srl comunica di aver definito l'ingaggio del centrale difensivo classe 79 Mariano Fernandez ex Siracusa. Il calciatore ha sottoscritto un contratto annuale con la societa' azzurrostellata. Argentino, 33 anni, Fernandez ha vestito, le casacche del Sorrento, del Gela e del Torino in serie B nella stagione 2003, collezionando con gli amaranto piemontesi, 28 presenze ed un goal. Lunga la militanza nei massimi campionati stranieri, argentino, spagnolo, portoghese, austriaco e rumeno.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

UFFICIALE: riconfermati Fava e Galizia

 

La Paganese Calcio 1926 srl comunica che è stato raggiunto l'accordo con i calciatori Dino Fava e Salvatore Galizia che vestiranno la casacca azzurrostellata anche nella prossima stagione. Altri due pedine importanti per lo scacchiere tattico a disposizione di mister Gianluca Grassadonia che punta molto sui pilastri della squadra che ha vinto i play off ed è approdata in Prima Divisione. I due protagonisti della gara con il Chieti, Fava e Galizia, hanno accettato senza remore il rinnovo dell'accordo propostogli da patron Raffaele Trapani e dal direttore Cosimo D'Eboli, di rientro da Milano sede del calcio-mercato. La societa' azzurrostellata sta puntellando l'organico in vista della partenza per il ritiro di Acquasanta Terme.


Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Confermati Grassadonia e Fusco

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l comunica che è stato trovato l'accordo con l'allenatore Gianluca Grassadonia anche per la prossima stagione. Pertanto, il trainer salernitano siederà ancora sulla panchina azzurrostellata. "Sono molto contento- ha detto Grassadonia- riparto con entusiasmo ed umiltà, cercando di fare un campionato dignitoso di Prima Divisione".

La  Paganese Calcio 1926 s.r.l, comunica che è stato raggiunto l'accordo con il capitano Luca Fusco anche per la prossima stagione.Fusco ha incontrato il patron Raffaele Trapani ed il direttore D'Eboli ed ha accettato senza indugio, di sposare la causa azzurrostellata anche in Prima Divisione. "Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Fusco - di far parte per un altro anno di un gruppo vincente com'è quello della Paganese".

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

La voce dei tifosi

 

I LOVE PAGANI N.4   “RIECCOC1, CERTAMENTE!!!   Giugno 2012

Voglio aprire questo nuovo articolo commemorativo riportando testualmente ciò che scrissi nel numero pubblicato ad agosto scorso: “…e allora rimbocchiamoC1 le maniche come solo noi paganesi sappiamo fare e riprendiamoC1 ciò che è nostro di diritto, facciamo l’assalto alla Prima Divisione…”, ebbene detto fatto, la Paganese è di nuovo in C1 Prima Divisione!!! Meritatamente conquistata e pretesa, in molti non ci avrebbero ‘’scommesso’’ (anzi non voglio proprio usare il termine “scommesse” perché ultimamente c’è da risolvere ancora il caso del caos calcioscommesse e come m’immagino le pene saranno sobrie, i giudici di turno parlano parlano ma non faranno nulla di concreto come visto lo scorso anno) dicevo, nessuno tra gli addetti ai lavori si aspettava quello che invece è accaduto, e in che modo poi!!! Solo pochi se lo sentivano sin dall’inizio e ora si festeggia ed esulta anche più rispetto alla Nazionale obsoleta che sta disputando gli Europei; riavvolgiamo il nastro al minuto 87’ della partita Paganese-Fano di fine aprile: siamo agli sgoccioli e gli ospiti (che non hanno nulla da chiedere) conducono per 0-1 e noi siamo provvisoriamente fuori dai play-off, che succederà mai? L’apoteosi allo stato puro! Ovvero prima Fava pareggia al minuto 88’ e poi in pienissimo recupero zampata vincente del nostro capitano Fusco al minuto 93’ e grandissimo tripudio di gioia per il risultato capovolto di 2-1 nell’intero stadio Marcello Torre, figuratevi che io insieme ai soliti seguaci di sempre (Peppino Balilla, Alex, dott. Confessore & son) allo stesso posto della tribuna centrale ci ritroviamo uno addosso all’altro per terra ubriachi (di chinotto…) ed esultanti; ma ci spettava ancora l’ultima di campionato da disputare e fortunatamente ad Arzano vinciamo 1-3 nel segno del dialettistico  “mo’ luvatv ‘ananz p piacer”, e così ecco riagguantare l’ultimo posto utile per i play-off: la classifica infatti dice che il Perugia a 87 e il Catanzaro a 83 vanno dirette in C1, mentre il Lamezia a 80, il Chieti a 69, l’Aprilia a 65 e Paganese a 65 (laziali davanti a noi per scontri diretti); pertanto noi partiamo da sfavoriti poiché ultimi in graduatoria abbiamo da affrontare la Vigor Lamezia in semifinale e prima dell’inizio degli spareggi play-off tutti dicevano: “Sì però i calabresi vi faranno nuovi nuovi con i loro 15 punti di distacco ottenuti…”ebbene? Zittiti tutti: andata a Pagani il 20 maggio con doppia coreografia da urlo in Curva Nord e risultato finale di 1-0 per noi con quasi 4000 spettatori ad esultare (di cui solo poco più di 400 quelli ospiti), poi nella settimana di preparazione alla gara di ritorno in Calabria gli “altri” continuavano a dire: “Sì ma dove vi imbarcate, vi aspettano a braccia aperte…”ebbene? Risultato finale 0-1 per noi con un super Robertiello che para anche un rigore inventato dall’arbitro che nel secondo tempo ne assegnerà un altro sempre ai calabresi e che sbaglieranno nuovamente prendendo il palo, peccato solo che in pochi dei nostri si sono potuti recare in trasferta per le note vicende della tessera del tifoso, ma sulle 300 unità c’erano eccome i nostri indomiti; quindi Paganese in finale contro il Chieti (che pareggia entrambe le sue gare): il 3 giugno la finale di andata sempre per il peggior piazzamento di classifica prima in casa a Pagani, degna coreografia come sempre in Curva Nord e risultato finale di 2-0 per noi (e poteva essere più rotondo se il tiro a pochi minuti dalla fine di Giglio su punizione non avesse colpito il palo col portiere rimasto immobile), al fischio finale solo l’urlo di esultanza degli oltre 5000 dello stadio ad infiammare la fantastica giornata (come numero i tifosi ospiti neanche quasi in 200, gli altri non tesserati fatti ritornare subito indietro già all’uscita del casello autostradale e addirittura un paio arrestati seduta stante per disordini pubblici anche verso le forze dell’ordine). Dunque una grossa ipoteca messa sul piatto ma durante la settimana ecco le solite voci contrastanti che esaltavano la “remuntada nero-verde” con tanto di loghi e quant’altro, in effetti da temere c’era poichè avendo 3 titolari squalificati e tutti dell’intero pacchetto difensivo qualcosa si rischiava, poi il giorno prima della sfida ecco giungere la notizia che il Chieti non ha voluto far introdurre l’iniziativa “Adotta un tifoso” per i tifosi non tesserati (al 100% perché paurosi della carovana azzurrostellata che si sarebbe messa in viaggio secondo me, io compreso…) ma ciò nonostante lo stadio abruzzese si è tinto di azzurro con quasi 600 paganesi a riempire la curva ospiti e ad esultare (se non ci fosse stata questa dannata tessera del tifoso si sarebbe raggiunto e superato quota 1000 unità come successo precedentemente negli anni a Ferrara e Viareggio ad esempio; pertanto sofferenza a dismisura per chi è rimasto in città attaccati a telefoni e computer per sapere l’andamento (e personalmente ci tengo a ringraziare Nino Ruggiero per i suoi costanti aggiornamenti sul suo profilo Facebook), risultato finale? Grandissimo 0-0 (pensate che potevamo perdere anche 1-0 oppure col 2-0 andare ai supplementari, ma meglio così ovviamente) e alle ore 17:51 esplosione di urla, gioia e godimenti vari: PAGANESE IN C1 E’ REALTA’, in verità alle 18:00 poi c’era l’esordio della Nazionale contro la Spagna agli Europei ma permettetemi di dire chi se ne è fregato minimamente… iniziano così i caroselli e le sfilate in città in simultanea con ciò che succedeva nel campo dove c’erano i nostri eroi, eroi che tutti noi aspettavamo già dalle 20:00 chi in Piazza Sant’Alfonso e chi già fuori lo stadio, l’arrivo del pullman azzurrostellato eccolo verso le 23:30 e si ritrovano tutti in un bagno di folla: esplode la festa con i vari Scarpa, Fusco, Fava, Orlando, Galizia e tutti gli altri della squadra che entrando allo stadio lo ritrovano stracolmo di gente, poi tutti in campo per festeggiare con fuochi d’artificio e champagne. Nel pomeriggio poi un pensiero rivolto ai nostri carissimi cugini dove per un po’ di tempo parte dei nostri supporter paganesi esultavano sulla linea di confine di S. Chiara ma dove facevano buona guardia i tanti carabinieri appostati, da riportare inoltre anche che parecchi nocerini attendevano il ritorno dei paganesi all’uscita dall’autostrada per prenderli a sassate e quant’altro ma il tutto sviato dalle pronte forze dell’ordine che, pensate un po’, prendono un facinoroso che evidentemente era troppo scalmanato e lo portano a pochi metri da dove c’eravamo noi festosi ad esultare e gli dice: “Che fai ora? Non eri tu che li odiavi? Perché adesso vuoi scappare dinanzi a loro?” Grande gesto del maresciallo questo! (potete trovare il racconto dettagliato che ho condiviso anche nel mio gruppo facebook “PAGANESI SIAMO NOI” che a proposito è cresciuto tanto dalla sua creazione non meno di pochi mesi fa fino a superare difatti i 1000 fan). Ora speriamo che la Lega Pro ci metta nello stesso girone sia noi che i cugini e CHE DERBY SIA…inoltre saranno baci & abbracci con i nostri fratelli ciociari con cui sia al “Torre” che al “Matusa” ci saranno gare all’insegna della fratellanza reciproca e gemellaggio storico, se poi sarà così tutti uniti noi con loro contro i cornuti e i pontini!!! Ebbene penso di aver detto tutto? Certamente no…infatti poco prima di chiudere l’articolo ecco giungermi un’ultim’ora: arrestato il Presidente della Nocerina e subito portato in carcere con accusa di appalti truccati e tanto altro. Che dire? Quando in estate toccò al nostro Presidente Raffaele Trapani tutti quasi lo disprezzavano, ma il nostro ne è uscito alla grande e libero, a proposito: GRAZIE PRESIDENTE COME SEMPRE!!!

         FORZA PAGANESE

LUIGI NAPODANO       per il sito  WWW.SOSTENIAMOLAPAGANESE.JIMDO.COM

 

Paganese in Prima Divisione!

 

Termina 0-0 la partita fra Chieti e Paganese. Il risultato permette agli azzurrostellati di tornare in Prima Divisione.

Gara piuttosto bruttina, la Paganese ha giocato più di un tempo in 10.

Casacca nero-verde per i locali, classica divisa azzurra invece per la Paganese, insolita invece la maglia bianco-rossa di Robertiello. I padroni di casa erano costretti a fare la partita, ma non si sono mai resi veramente pericolosi grazie ad un'organizzazione difensiva ottima degli azzurrostellati ed un grande Robertiello, padrone incontrastato dell'area sulle palle alte. Nel primo tempo si registra solo una punizione di Sabbatini al 15' deviata in corner da Robertiello. Al 36', però, il fatto che potrebbe cambiare la partita: Galizia commette fallo, era già ammonito e l'arbitro, un po' severo nei confronti dei liguorini, caccia il secondo giallo. Il copione tattico non cambia anche se la Paganese, complice l'uscita dal campo di L. Orlando, sostituito da Giglio, si fa vedere meno di prima in avanti.

Il secondo tempo inizia come era finito il primo: il Chieti tiene la palla ma non riesce a creare niente. Al 57', però, Robertiello deve respingere un'insidiosa punizione di Sabbatini. Al 63' stacco di Anastasi, la palla sorvola di poco la traversa. Al 71' Berardino da terra riesce a concludere, sfera di poco a lato. Al 78' conclusione da fuori di Berardino, Robertiello sorpreso devia in corner. Dopo tre minuti di recupero, esplode la gioia degli oltre 500 supporters azzurrostellati presenti a Chieti: la Paganese, dopo un anno di Seconda Divisione, torna in Prima Divisione.

 

Tabellino.

Formazioni e pagelle.

Chieti (4-2-3-1): Feola (5,5); Bigoni (5,5), Pepe (5,5), Migliorini (5,5), Malerba (5); Amadio (6,5), Del Pinto (5,5; dal 59' Pedrocchi, 5,5); Fiore (5,5; dal 47' Anastasi, 6), Sabbatini (6), Alessandro (5,5; dal 70' Gammone, sv); Lacarra (5). All. Paolucci (5,5).

Paganese (3-5-2): Robertiello (7,5); Fusco (6,5), Sicignano (6), Nigro (6); Pastore (5,5), Scarpa (6), De Martino (6), Galizia (4,5), Loiacono (6); L. Orlando (6,5; dal 38' Giglio, 6), Fava (6,5). All: Grassadonia (7).

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (5,5).

Assistenti: Croce di Fermo e Marinelli di Jesi (6).

Espulso: 36' Galizia (P).

Ammoniti: Lacarra, Sabbatini, Migliorini e Anastasi (C); Sicignano, Loiacono, Fusco e Scarpa (P).

Angoli: 5-1.

Recuperi: 2' pt; 3' st.

Spettatori: 3300 circa (di cui 500 da Pagani).

 

Adelmo Pagliuca

Galizia-Fava: la Prima Divisione è più vicina

 

La Paganese batte 2-0 il Chieti nell'andata della finale dei play-off ed ora le basta non perdere con più di una rete di scarto in Abruzzo per poter festeggiare.

Lo stadio è pieno ed inizialmente il Chieti sente la pressione. Non passa nemmeno un minuto e la Paganese già crea un'occasione: sponda di L. Orlando per Fava, ma il suo tiro al volo viene bloccato da Feola. Al 6' conclusione insidiosa di Luca Orlando, Feola è bravo a trattenere. Al 17' arriva l'1-0: cross di Neglia, palla a Scarpa che serve Galizia, botta dal limite imparabile. Il Chieti non riesce a creare, se non con conclusioni velleitarie, come quelle di Berardino, al 30' ed al 32', e di Sabbatini al 40'. Al 42' ghiottissima opportunità per il 2-0. Colpo di testa di Pepe, Neglia di tacco a botta sicura, incredibile salvataggio sulla linea di Amadio. Il primo tempo termina, dunque, 1-0.

Nel secondo tempo il Chieti è più propositivo di prima, ma non riesce a creare, grazie alla difesa azzurrostellata, che recupera tutte le palle alte con semplicità. Al 59' punizione da posizione defilata di Sabbatini, la palla dopo aver attraversato tutta l'area si spegne sul fondo. Per mantenere il vantaggio Grassadonia inserisce Sicignano per L. Orlando, non al meglio della condizione. Al 66' cross di Scarpa, girata di Fava e conclusione alta. Passa un minuto e la Paganese raddoppia. Tiro da fuori di Giglio, Feola in affanno respinge sulla traversa ma arriva Fava che da rapace insacca di testa. Dentro anche Loiacono, fuori Neglia. Al 72' punizione di Sabbatini, palla di poco alta sopra la traversa. Al 75' vicina al 3-0 la Paganese. Punizione dalla distanza di Giglio che centra in pieno il palo. E' l'ultima azione degna di nota: Paganese batte Chieti 2-0.

 

Tabellino.

Formazioni e pagelle.
Paganese (4-4-2): Robertiello (7); Balzano (6), Fusco (7), E. Pepe (6,5), Agresta (7); Scarpa (6,5), Giglio (6,5), Galizia (7), Neglia (6,5; dal 70' Loiacono, 6,5); L. Orlando (6; dal 62' Sicignano, 6,5), Fava (6,5). All: Grassadonia (7,5).

Chieti (4-2-3-1): Feola (5); Serpico (5,5), M. Pepe (5,5), Migliorini (5), Bigoni (6); Amadio (6), Del Pinto (5,5); Fiore (5), Sabbatini (6), Berardino (5,5); Alessandro (6). All: Paolucci (5).

Arbitro: Pairetto di Nichelino (5,5).

Assistenti: Colella di Padova e De Troia di Termoli (5,5).

Marcatori: 17' Galizia (P), 67' Fava (P).

Ammoniti: Balzano (P), Giglio (P), E. Pepe (P), Agresta (P), Bigoni (C).

Angoli: 1-7.

Recuperi: 0' pt, 3' st.

Spettatori: 4000 circa (di cui 200 da Chieti).

 

Adelmo Pagliuca

La Paganese è in finale!

 

Impresona della Paganese che vince 0-1 a Lamezia e passa in finale. Al 18' è Luca Orlando a portare alla vittoria gli azzurrostellati. Due rigori sbagliati per il Lamezia: l'eroe di giornata è Piero Robertiello, che al 21' neutralizza un rigore a Gattari. Al 75' è il palo a dire di no a Mangiapane. Due espulsi per parte: al 58' Mancosu, all'80' Nigro e nel finale oltre ad un biancoverde anche De Martino ha dovuto lasciare il campo. Paganese, dunque, quasi senza centrocampo per la partita col Chieti di domenica 3.

 

Adelmo Pagliuca

La coreografia- immagine scattata da Adelmo Pagliuca
La coreografia- immagine scattata da Adelmo Pagliuca

Orlando-gol: ora basta un pari a Lamezia

 

La Paganese batte 1-0 la Vigor Lamezia ed ora le basta non perdere a Lamezia per approdare in finale. Decide Luca Orlando al 18'. Stadio gremito per la partita, pieno anche il settore ospiti.

4-4-2 per Grassadonia, Costantino opta invece per il 4-2-3-1. Al 6' la prima opportunità del match: De Martino scivola, la Vigor riconquista palla e De Luca prende l'incrocio dei pali. Al 12' un tiro di Agresta potrebbe diventare un assist per L. Orlando, ma Forte lo anticipa. Al 18' il gol dell'1-0. Galizia punta un uomo, premia l'inserimento di De Martino che scodella una grande palla per Luca Orlando che di testa non perdona. Al 20' un rimpallo favorisce ancora il numero 9 azzurrostellato, ma la sua conclusione acrobatica viene bloccata da Forte. Al 41' colpo di testa di Fava, Forte riesce a deviare.

Nella ripresa, al 62' Galizia serve L. Orlando, palla per Fava e palla che sfiora il palo esterno. Al 65' mischia nell'area liguorina e traversa clamorosa del Lamezia. Inizia la girandola dei cambi: dentro Rondinelli per Cane, Cognigni per L. Orlando, F. Orlando per Neglia e Romero per Lattanzio. All'81' colpo di testa di Mancosu, Robertiello para. Entrano anche Sinicropi al posto di Franchini e Pastore per Sicignano, ma i lametini non riescono a rendersi pericolosi, se non con una punizione di De Luca all'85'. Nel finale espulso Galizia per una manata.

 

Tabellino e pagelle.

Paganese (4-4-2): Robertiello (7); Balzano (6), Fusco (7,5), Sicignano (7; dall'83' Pastore, sv), Agresta (7); Galizia (6,5), De Martino (7), Nigro (6,5), Neglia (8; dal 71' F. Orlando, 6,5); L. Orlando (7; dal 67' Cognigni, 6), Fava (5). All: Grassadonia (7).

Vigor Lamezia (4-2-3-1): Forte (6,5); Franchini (5; dall'82' Sinicropi, sv), Marchetti (5,5), Gattari (5,5), Bonasia (6); Giuffrida (5,5), Cerchia (5,5); Cane (5; dal 67' Rondinelli, 5,5), Lattanzio (5,5; dal 75' Romero, 6), Mancosu (5); De Luca (5,5). All: Costantino (6).

Arbitro: Borriello di Mantova (5,5).

Assistenti: Sgheiz di Como e Leali di Brescia (6).

Marcatori: 18' L. Orlando (P).

Espulso: 91' Galizia (P).

Ammoniti: Franchini (VL), Mancosu (VL), De Martino (P), Lattanzio (VL), De Luca (VL), Cognigni (P), Giuffrida (VL), F. Orlando (P).

Angoli: 1-5

Recuperi: 1' pt, 4'+1' st.

 

Adelmo Pagliuca

Paganese, vittoria che vale i play-off

 

Termina 1-3 la partita fra Arzanese e Paganese. Gli azzurrostellati affronteranno il 20 la Vigor Lamezia nei play-off. Al 4' Luca Orlando serve Galizia che non sbaglia. Al 12' doccia fredda: Pastore si fa rubare palla da Sandomenico che fredda Stillo. Al 27' fallo da ultimo uomo di Tommasini su L. Orlando: locali in 10. Tuttavia, bisogna aspettare il 68' per assistere all'1-2: corner di Agresta, incornata vincente di Nigro, alla prima realizzazione in azzurrostellato. Al 76' la Paganese la chiude: Luca Orlando lancia Dino Fava, che davanti a Parisi segna. La squadra di Grassadonia addirittura raggiunge l'Aprilia (1-1 col Melfi) in classifica, ma per gli scontri diretti chiude al sesto posto e domenica 20 alle 16 dovrà affrontare al "Torre" la Vigor Lamezia.

 

Tabellino.

Arzanese (4-3-3): Parisi; Riccio, Caso (dal 69' Casale), Tommasini, Castellano; Perna (dal 35' Laezza), Tarascio, Gori; Improta (dal 59' Dragone), Mascolo, Sandomenico. All: Fabiano.

Paganese (3-4-1-2): Stillo; Sicignano, Fusco, Pastore (dal 46' Nigro); Balzano, Tricarico (dal 46' Neglia), De Martino (dal 75' Giglio), Agresta; Galizia; L. Orlando, Fava. All: Grassadonia.

Arbitro: Benassi di Bologna

Assistenti: Prenna di Molfetta e Stasi DI Barletta.

Marcatori: 4' Galizia (P), 12' Sandomenico (A), 68' Nigro (P), 76' Fava (P).

Espulso: 27' Tommasini (A).

Ammoniti: Perna (A), Fusco (P), Sicignano (P).

 

Adelmo Pagliuca

 

Speciale Amarcord

 

Altro speciale Amarcord. Questa volta è stato contattato il capitano della Paganese 2006-2007, Fabio De Sanzo.

 

Ciao Adelmo...parlare di Pagani e della Paganese, per me e' solo un grande piacere, a dire il vero, io ne ho fatti due di play-off... ma quello storico della C2 chi se lo scorda piu'..!!!!!
Il nostro obiettivo all'inizio della stagione era la salvezza, ma disputammo un grande campionato e con l'iserimento di Francesco Scarpa, all'inizio del girone di ritorno ci diede quel pizzico di qualita' in piu' per arrivare quarti dietro formazioni che annomeravano gente del calibro di DI CANIO, SESA, GRIECO, che calcavano campi di serie A SOLO QUALCHE ANNO PRIMA. Nel primo turno dei play -off annientammo la Spal .. con goal di Ibekwe all'andata e nel ritorno alzammo un muro invalicabile in difesa (io ed Esposito su tutti ). Passammo il turno..finale d' andata.. penso la partita piu' brutta che disputammo, solo grazie al "Santo" PETROCCO riuscimmo a perdere con un gol di scarto. Finale di ritorno invece grande partita, tutta cuore e muscoli. Partimmo alla grande, io presi un palo, due grandi parate del loro portiere, anche loro fecero delle ripartenze pericolose nel seondo tempo, piu' il tempo passava, piu' la stanchezza avanzava e il rammarico si faceva grande, ma proprio sui titoli di coda mentre gli ultra' amaranto gia' stavano festeggiando, arriva la zampata vincente di IZZO , e scatta l'apoteosi, si va ai tempi supplemtari, chiudiamo subito i conti con IBEKWE, E DA LI IN POI SOLO FESTA, LAPAGANESE IN C1 UN SOGNO CHE SI AVVERA..spero che il mio grande in bocca al lupo per domenica sia di buon augurio per centrare i play-off. e poi spero di essere li con voi a tifare per gli azzurri stellati, per compiere un' altra grande impresa insieme.. dal vostro FABIO DE SANZO..

La voce dei tifosi

 

"Non mollare mai"                                            MAGGIO 2012

 

Cari amici del popolo azzurrostellato ben ritrovati a leggere queste righe, righe in un certo senso molto deviate in quanto ultimamente (e mi riferisco a poche ore fa) si è assistito all'ennesimo ribaltone, questa volta sulla panchina... Palumbo esonerato e ritorno improvviso di Grassadonia... tutto questo a meno di 90 minuti dalla fine del campionato regolare con una posizione, sì sofferta, ai play-off, ma comunque ottenuta anche se per una giornata siamo scivolati all'ottavo posto. Io proprio non l'ho capita questa decisione di esonerare Palumbo, voi? Spero solo che alla fine rientreremo e centreremo il nostro obiettivo di riprenderci la C1 (o Prima Divisione come dir si voglia); ultimamente c'è poco da raccontare nell'ambito della Curva Nord: pochi impavidi sono rimasti ai loro posti di combattimento a fare il loro ruolo, cioè incitare la squadra in primis in casa ma seppur in trasferta ci siano state poche emozioni quest'anno grazie alla tessera del tifoso, ma con la mente è come se uno fosse in trasferta, penso; dicevo poche emozioni dovute anche alla spartizione dei settori, infatti un solo gruppo si è spostato nel settore Distinti, sì sempre ad incitare, tifare e sostenere, ma una cosa è avere una CURVA UNITA COME DOVREBBE ESSERE, un'altra è lasciare gli altri gruppi e farsi gli affari propri in un'altra zona dello stadio, così si crea soltanto una dispersione di energia e di tifo vocodecorato e sperduto nell'area, se mi permettete!!! Comunque l'importante è l'essenza azzurrostellata da portare avanti e sostenere sempre. Dal punto di vista tattico la squadra è stata in alcune partite irriconoscibile, vedi le prestazioni interne contro la Vigor Lamezia e l'Ebolitana, molto differenti ad esempio rispetto alle prestazioni offerte col Catanzaro e col Campobasso sempre interne, dove si è giocato e meritato il risultato (anche se con gli sbruffoni catanzaresi ci meritavamo i tre punti anzichè il pareggio), come avrete notato ho tralasciato la partita col Gavorrano, sì proprio quella in cui fino al 65' vincevamo 3-1 e poi finita INCREDIBILMENTE e STORICAMENTE 3-4... senza parole davvero... e dire che i toscani non è che abbiano fatto l'assalto per riprendersi l'assalto, eh... ma hanno fatto 3 gol in situazioni inimmaginabili con un tiro dai 30 metri non irresistibile e un altro su palla persa a centrocampo, comunque quella partita ce la ricorderemo per mooolto tempo sicuramente. Ora rimane da prendere i 3 punti in trasferta ad una squadra, l'Arzanese, che non ha niente più da chiedere al campionato e sperare che giochino una partitella amichevole e non come quegli zoticoni dell'Aversa che già salvi hanno giocato la partita della vita a tratti (e che cavolo veramente...), dicevo prendere i 3 punti per disputare i play-off sicuramente contro la Vigor Lamezia e superandoli incontrare in finale l'Aprilia o il Chieti; e dire che dovevamo stracciare il campionato insieme al Perugia che invece ha festeggiato con due giornate di anticipo la sua promozione. Una nota conclusiva la voglio fare per la magica esultanza che tutti quanti noi abbiamo fatto domenica scorsa contro il Fano, davvero mi ha fatto riportare alle esultanze avute contro il Cittadella, Reggiana, Lecco, si doveva solo vincere e che sudata veramente... sembrava che i marchigiani fossero stati pagati (e si sa che i marchigiani questo fanno essendo storicamente amministratori fiscali) dalle nostre concorrenti affinchè ci rendessero la partita difficile da vincere per noi obbligatoriamente, ma alla fine ci siamo riusciti con le nostre forze come sempre, seppur al 93'... ed è questo che ha reso la partita ancor più bella per noi. Chiudiamo sempre dicendo: FORZA PAGANESE!!! AVANTI TUTTA PER IL NOSTRO SOGNO!!!

 

Luigi Napodano

Speciale Amarcord

 

Ci avviciniamo sempre più alla partita Arzanese-Paganese, che potrebbe valere per gli azzurrostellati la qualificazione ai play-off. Sosteniamo la Paganese, in esclusiva, ha contattato il numero 9 della Paganese 2006-2007 che raggiunse quel traguardo, Alessandro Corallo

 

Ecco le sue dichiarazioni: "Grazie Adelmo per il pensiero! Devo dire che a Pagani ho vissuto un anno bellissimo culminato con la promozione in Prima Divisione (a quei tempi C1, ndr) nello spareggio con la Reggiana. Vivemmo anche dei momenti difficili durante il campionato, ma sostenuti da una grande società e da una tifoseria che credeva in noi riuscimmo a restare uniti e a centrare l'obiettivo dei play off. Ricordo con grande piacere il ds Cocchino D'Eboli e mister Palumbo oltre a un gruppo di giocatori e ragazzi straordinari capitanati da un capitano vero, Fabio Se Sanzo!! E la coreografia di semifinale e finale fu qualcosa di indimenticabile! Auguro alla Paganese di raggiungere l'obiettivo minimo dei play off e chissà che non si possa ripetere il miracolo di qualche anno fa!

UFFICIALE: esonerato Palumbo, torna Grassadonia

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica che nella giornata odierna ha interrotto consensualmente il rapporto di lavoro con il tecnico Sig.Giuseppe Palumbo. Contestualmente la società azzurrostellata ha riaffidato la guida tecnica al Sig. Gianluca Grassadonia e al suo staff che, nel pomeriggio di domani, al "Marcello Torre" effettuerà il primo allenamento con la squadra.

Palumbo e il suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti per l'impegno profuso in questi mesi alla guida della squadra.


Adelmo Pagliuca

Fonte: Ufficio Stampa Paganese Calcio

Fusco all'ultimo respiro tiene in vita la Paganese

 

Clamorosa vittoria in rimonta per la Paganese, che batte per 2-1 il Fano con due reti nel finale. Gli azzurrostellati tornano così in zona play-off.

4-4-2 per Palumbo che deve fare a meno di Robertiello, Nigro e De Martino. Titolari dunque Stillo, Tricarico e Giglio. 4-3-3, invece, per Zeman.

Al 5' contrasto su L. Orlando, la palla termina a Fava che non centra la porta. Un minuto dopo gran botta di Piccolo, Stillo tocca in corner. All'8' Innocenti calcia debolmente, Stillo interviene in due tempi. All'11' brutto infortunio per Scarpa, al suo posto Neglia. Vera tegola, perché il calciatore di Torre Annunziata sembrava davvero dolorante quando lo hanno curato a bordocampo. Al 12' tiro al volo decisamente velleitario di L. Orlando al volo, la sfera termina abbondantemente fuori. Al 20' punizione di Galizia, Beni si supera e devia in corner. Al 23' errore di Ruscio, Tricarico recupera la sfera e serve Neglia, palla a L. Orlando che, invece di pescare il liberissimo Fava, calcia debolmente. Al 35' tentativo di Neglia, nulla da fare. Un minuto dopo Mancini dal limite, palla alta. Al 40' Giglio perde palla, Cazzola riparte fino ad arrivare davanti a Stillo, che non è ben posizionato fra i pali, gran conclusione e vantaggio ospite. Al 45' Galizia serve L. Orlando, ma il numero 9 non è in giornata di grazia e spedisce la palla alle stelle.

Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 che hanno terminato il primo. La Paganese parte bene, ma i due colpi di testa di Fava, al 48' ed al 49', prima su cross di Balzano e poi di Agresta, non inquadrano la porta. Al 52' corner per gli azzurrostellati, sugli sviluppi tiro inutile di Agresta che dalla sua posizione avrebbe dovuto mettere in mezzo. Ripartenza del Fano, Piccoli serve Amaranti che calcia malissimo. Al 62' ancora Fava, palla di poco alta. Al 65' Giglio tira al volo, la conclusione è debole ed è preda di Beni. Entra F. Orlando per Galizia. Al 69' punizione di Agresta, ennesimo colpo di testa di Fava ed ennesimo errore. Un minuto dopo la situazione si ripete, cambia solo che la punizione viene battuta da Tricarico. Al 73' esce anche L. Orlando, la brutta copia del bomber di inizio stagione, ed entra Cognigni. All'83' Bartolini prova a chiudere la partita, Stillo non si fa sorprendere. Un minuto dopo tiro al volo di Neglia da buona posizione, palla a lato. All'85' girata di Fava e successiva acrobazia, Beni c'è. All'87' altro tentativo dell'ex bomber dell'Udinese, Beni blocca. La porta sembra stregata per il numero 10 azzurrostellato. Già, sembra. All'88' è proprio Dino Fava a battere Beni, che va a terra troppo presto. La Paganese ci crede ed è sempre in avanti. Al 92' cross di Balzano, niente da fare per Cognigni. Mancano una ventina di secondi alla fine. E succede l'inimmaginabile. Traversone, Beni va a farfalle, Fusco di testa lo punisce. Esplode il Marcello Torre, è un gol che ricorda, anche se con le dovute proporzioni, quella rete di Pasquale Izzo in quel famoso Paganese-Reggiana che valse la promozione di C1. Ora bisogna vincere in casa dell'Arzanese e continuare a "sognare". Minirissa a match finito, espulso Loiacono.

 

Tabellino.

Paganese (4-4-2): Stillo (6,5); Balzano (6), Fusco (7), Pepe (6,5), Agresta (6,5); Galizia (5,5; dal 66' F. Orlando, sv), Tricarico (5,5), Giglio (5,5), Scarpa (sv; dall'11' Neglia, 6); L. Orlando (5; dal 73' Cognigni, sv), Fava (6). All: Palumbo (6).

Fano (4-3-3): Beni (5,5); Colombaretti (6), Mucciarelli (6; dal 67' Bartolini, 6,5), Serafini (6), Amaranti (6,5); Zebi (6; dall'84' Berretti, sv), Ruscio (6,5), Piccoli (6); Cazzola (6,5), Innocenti (5,5), Mancini (6,5; dal 60' Noviello, sv). All: Zeman (6).

Arbitro: Ceccarelli di Rimini (6,5).

Assistenti: Cipolloni di Frosinone e Raparelli di Albano Laziale (5).

Marcatori: 40' Cazzola (F), 88' Fava (P), 93' Fusco (P).

Espulso: Loiacono (P).

Ammoniti: Mucciarelli (F), Beni (F).

Angoli: 9-4.

Recuperi: 2' pt, 4' st.

 

Adelmo Pagliuca per Tuttalac

Sconfitta pesante ad Aversa

 

La Paganese perde il derby con l'Aversa. Sconfitta pesante non per le dimensioni (1-0), ma per la classifica. 

Pastore unico under della Paganese. Palumbo sceglie il 4-4-2: proprio l'ex Melfi relega in panchina Balzano, a sinistra scelto Agresta. 4-3-3 per l'Aversa.

Al 12' il primo tiro in porta è di Letizia, Robertiello si salva in corner. Al 17' è Pastore a rendersi pericoloso con un tiro-cross, Russo non si fa sorprendere. Al 23' discesa di Zampaglione, traversone sul quale arriva in scivolata Marano che non lascia scampo a Robertiello. Al 36' Galizia pesca Scarpa a tu per tu con Russo, ma il numero 11 non è freddo davanti al portiere. Al 42' ci prova Galizia, Russo è attento. Nel finale di primo tempo è Grieco su punizione ad insidiare la porta azzurrostellata, Robertiello si fa però trovare pronto. Da segnalare l'infortunio di De Martino, rilevato da Giglio.

Nel secondo tempo parte bene l'Aversa. Al 46' Robertiello salva su Grieco, tre minuti dopo è ancora l'ex estremo difensore di Salernitana e Giulianova a dire di no a Letizia. Al 52' colpo di testa di Fava, palla a lato. Al 64' ancora Fava pericoloso, Russo blocca. Palumbo inserisce Balzano per Pastore. Al 73' Robertiello bravo a non farsi superare dalla conclusione di Zampaglione. All'80' Grieco prova ad ingannare il numero 1 azzurrostellato senza risultato. Esce uno spentissimo L. Orlando per far spazio al giovane Cognigni. Subito dopo Fava prende il palo. Al 90' clamoroso errore proprio dell'ex Ascoli Cognigni, che si mangia il pareggio da solo davanti a Russo. Finisce 1-0. Dopo la partita, nervosismo alle stelle fra gli ospiti. Grande baraonda, ne fanno le spese Robertiello e Carbonaro, che salteranno il prossimo match per l'espulsione rimediata.

 

Tabellino.

Aversa (4-3-3): Russo; Diana, Castaldo, Campanella, Letizia; Mattera, Gatto, Zolfo; Zampaglione (dall'83' Guarracino), Marano, Grieco (dall'87' Varriale. All: Romaniello.

Paganese (4-4-2): Robertiello; Pastore (dal 63' Balzano), Fusco, Pepe, Agresta; Galizia, Tricarico, De Martino (dal 39' Giglio), Scarpa; L. Orlando (dall'81' Cognigni), Fava. All: Palumbo.

Arbitro: Rasia di Bassano del Grappa.

Assistenti: Raspollini di Livorno e Ruggirello di Trapani.

Marcatore: 23' Marano (A).

Espulsi: Robertiello (P), Carbonaro (A).

Ammoniti: Pepe (P), De Martino (P), Diana (A), Zolfo (A).

 

Adelmo Pagliuca per Tuttalac 

 

Paganese fermata a Melfi

 

La Paganese pareggia 1-1 a Melfi ed ora sente il fiato sul collo di Aprilia e Gavorrano. Al gol di Tirelli risponde Fava, ma c'è rammarico per il rigore di Scarpa parato da Scuffia.

Solito 4-3-3 per il Melfi, 4-2-3-1, invece, per la Paganese, costretta a rinunciare a Fusco, sostituito da Sicignano, che fa coppia con Pastore. In panchina anche Fava, sostituito da F. Orlando.

Partono forte i lucani: al 1' Improta supera Sicignano, Robertiello è attento. Al 10' il ritrovato De Martino ci prova dal limite, palla a lato. Al 13' colpo di testa di Improta, nulla da fare. Al 30' Tirelli ci prova dalla distanza, palla fuori. Al 44' prova ad emularlo Improta, ma la sua conclusione ha lo stesso esito di quella del compagno. Il primo tempo, dunque, termina 0-0.

Nella seconda frazione di gioco pronti-via e Melfi in vantaggio. Cross di Russo, velo di Improta che consente a Tirelli di trafiggere Robertiello. Palumbo sostituisce Nigro, al suo posto il giovane Giglio. Al 57' rigore per la Paganese, procurato da Galizia. Scarpa si lascia però ipnotizzare da Scuffia. Entra in campo Fava e gli azzurrostellati ne beneficiano. Al 64' è proprio l'ex bomber di Udinese e Treviso a servire Agresta, che non trova però il gol. Due minuti dopo Agresta ricambia il favore e Fava insacca. C'è tempo anche per l'ingresso in campo di Fusco, ma non ci sono altre occasioni e la partita termina 1-1.

 

Tabellino.

Melfi (4-3-3): Scuffia; Spirito, Bova, Gerolino, Gennari; Muratore (dal 68' Greco), Scarsella, Viola; G. Russo (dal 78' Simeri), Improta, Tirelli. All: Bitetto.

Paganese (4-2-3-1): Robertiello; Balzano, Pastore, Sicignano (dal 69' Fusco), Agresta; De Martino, Nigro (dal 50' Giglio); Galizia, F. Orlando (dal 58' Fava), Scarpa; L. Orlando. All: Palumbo.

Arbitro: Adduci di Paola.

Assistenti: Genovese di Rossano Calabro e Palazzo di Taranto.

Marcatori: 47' Tirelli (M), 66' Fava (P).

Ammonito: Viola (M).

Note: al 57' Scuffia (M) para un rigore a Scarpa (P).

 

Adelmo Pagliuca per Tuttalac.

Sconfitta nello scontro diretto a Chieti

 

Lo scontro diretto fra Chieti e Paganese termina 2-1 per gli abruzzesi. I neroverdi hanno concluso la prima frazione di gioco sul 2-0 e nel secondo tempo si sono difesi dall'assedio della Paganese, che ha portato solo al gol di Pepe.

4-2-3-1 il modulo scelto da entrambi gli allenatori. Il Chieti si presenta con la formazione prevista alla vigilia. Nella Paganese Fava vince il ballottaggio con L. Orlando. Al 9' tentativo di Tricarico dal limite, palla alta. Al 13' tiro, ancora dal limite dell'area, di Scarpa, la sfera termina poco distante dal palo. Al 15' è Berardino, servito da Sabbatini, ad andare al tiro, che non impensierisce Robertiello. La Paganese si rende pericolosa in contropiede. Su un cambio di fronte, F. Orlando, servito da Scarpa, non centra di poco la porta. Al 27' Chieti in vantaggio. Corner di Sabbatini, palla ad Alessandro che di testa trova sulla sua strada Robertiello. Sulla respinta dell'ex estremo difensore del Giulianova, però, si fa trovare pronto Del Pinto che non sbaglia. Al 40' Tricarico, che già nei minuti precedenti zoppicava, è costretto ad uscire. Al suo posto De Martino. Subito dopo il cambio, arriva il 2-0. Rinvio errato di Robertiello, Sabbatini serve Alessandro che non perdona. Il primo tempo, dunque, si conclude 2-0.

La seconda frazione di gioco comincia con gli stessi effettivi che avevano terminato la prima. Al 51' Robertiello è bravo a respingere la conclusione di Alessandro. Due minuti dopo Fiore, lanciato da Sabbatini, trova la risposta di Robertiello. La Paganese, però, riprende vigore. Gli azzurrostellati sono costantemente nella metà campo avversaria. Al 59' cross di Scarpa, Galizia di testa non centra il bersaglio. Palumbo inserisce Luca Orlando per Fabio Orlando e Giglio per Nigro. Al 72' Scarpa ci prova su punizione, palla di poco a lato. Al 76' Feola compie un miracolo, volando sul tiro di Fava diretto all'incrocio dei pali. Quattro minuti dopo ancora Feola respinge una conclusione di L. Orlando. All'85' esce il Chieti, ma il colpo di testa di Anastasi è impreciso. Un minuto dopo altro miracolo di Feola, questa volta su Giglio. Il giovane centrocampista azzurrostellato al 90' non approfitta di un errore del portiere neroverde. Al 91' la Paganese accorcia le distanze. Sugli sviluppi di un corner, svetta Pepe che batte il numero 1 degli abruzzesi. E' l'ultimo sussulto della partita.

 

Tabellino.

Chieti (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Migliorini, Serpico, Malerba (dal 57' Di Noia); Amadio, Del Pinto; Fiore, Sabbatini, Berardino (dal 66' Cardinali); Alessandro (dal 77' Anastasi). All: Paolucci.

Paganese (4-2-3-1): Robertiello; Balzano, Pastore, Pepe, Agresta; Tricarico (dal 40' De Martino), Nigro (dal 66' Giglio); Galizia, F. Orlando (dal 66' L. Orlando), Scarpa; Fava. All: Palumbo.

Arbitro: De Benedectis di Bari.

Assistenti: Quitadamo di Modena e Di Salvo di Barletta.

Marcatori: 27' Del Pinto (C), 42' Alessandro (C), 91' Pepe (P).

Ammoniti: Fiore (C), Feola (C), De Martino (P).

 

Adelmo Pagliuca per Tuttalac

Paganese bloccata dall'Ebolitana

 

Termina 1-1 il derby fra Paganese ed Ebolitana. E' la quinta volta consecutiva che gli eburini escono dal "Torre" con questo punteggio. Entrambe le squadre non hanno giocato una grande partita.

Al 2' il tiro al volo di L. Orlando termina a lato. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, l'incornata di Fava si spegne sul fondo. Poco dopo si fa vedere la squadra ospite con Corsino, Stillo blocca senza problemi. All'11' Galizia di testa, sugli sviluppi di un corner, non inquadra di poco la porta. La partita sembra bloccata, molti errori da una parte e dall'altra. Serve una magia per sbloccarla. Ed infatti al 32' arriva una prodezza, che porta in vantaggio gli azzurrostellati. Scarpa segna direttamente da calcio di punizione. La partita deve essere chiusa, ma Fava di testa, prima al 32' e poi al 34', spedisce a lato da buona posizione. Il primo tempo termina, dunque, 1-0. Partita molto noiosa.

Non cambia il ritmo nel secondo tempo. Al 58' Scarpa, ancora su punizione, non centra la porta di poco. Gol sbagliato, gol subito. Nell'unica volta in cui l'Ebolitana entra in area, arriva il pareggio. Corsino raccoglie un cross impreciso e la rimette in mezzo per Lococo che di testa non sbaglia. La partita si innervosisce. Al 68' grande opportunità per riportarsi in vantaggio. Punizione di Tricarico, Nicastro esce a vuoto ma Pepe di testa non ne approfitta. Un minuto dopo gol giustamente annullato alla Paganese. Dopo il tiro di un calciatore azzurrostellato la palla potrebbe entrare in porta, ma L. Orlando tocca successivamente con la mano mentre indirizza la sfera in rete. Al 78' Ebolitana in 10. Bruttissimo fallo di Corsino su Fusco e l'arbitro gli espone il rosso diretto. Poco dopo espulso anche l'allenatore ospite Marino. Nel finale Palumbo inserisce Pastore e F. Orlando togliendo un esausto Fusco e Balzano, ma non ci sono più azioni degne di nota, se non il colpo di testa proprio di Pastore che termina a lato di pochissimo. 

 

Formazioni e pagelle.

Paganese (4-4-2): Stillo (5,5); Balzano (6; dall'85' F. Orlando, sv), Fusco (6,5; dall'82' Pastore, sv), E. Pepe (6,5), Errico (5,5); Galizia (5,5), Tricarico (5,5), Nigro (5,5), Scarpa (6,5); L. Orlando (5,5), Fava (5). All: Palumbo (5,5).

Ebolitana (4-5-1): Nicastro (5,5); Venneri (6), Perricone (6), De Pascale (6), Giudice (6); Corsino (5,5), Perrino (6), Nazzani (5,5), M. Pepe (5,5; dal 75' Barbone, sv), Mirante (6; dal 64' Salemme, 5,5); Lococo (6,5; dall'84' Mastrojanni, sv). All: Marino (5,5).

Arbitro: Peretti di Verona (6).

Assistenti: Favia di Bari e Di Iorio di Verbano (6,5).

Marcatori: 32' pun. Scarpa (P), 59' Lococo (E).

Espulsi: al 78' Corsino (E), all'81' all. Marino (E).

Ammnoniti: Scarpa (P), Perrino (E), Fusco (P), Nazzani (E), L. Orlando (P), Perricone (E).

Angoli: 9-1.

Recuperi: 2' pt; 5' st.

 

Adelmo Pagliuca

Ancora L. Orlando: Paganese corsara a Mugnano

 

La Paganese reagisce al suicidio di mercoledì con il Gavorrano e batte a domicilio il Neapolis. A segno sempre lui, Luca Orlando, arrivato a quota 16 in questo campionato.

Partita povera di azioni. Al 7' Stillo devia in corner una conclusione del talentuoso Manco. Al 23' Foggia supera il giovane portiere italo-canadese, ma Pepe rimedia. Al 33' colpo di testa di Fava, parata di Pettinari. Al 35' ancora Foggia non centra la porta. Al 42' altro intervento di Stillo, su Cancelli. Al 43' il colpo di testa di Luca Orlando termina a lato. Un minuto dopo il numero 9 serve Tricarico, la sfera si perde sul fondo.

Nel secondo tempo due opportunità per Luca Orlando: il bomber ci prova al 47' dal limite ed al 48' in rovesciata, nulla da fare. Poi per quaranta minuti non succede praticamente nulla. Nel finale Palumbo inserisce Loiacono e Giglio, fuori Errico e Nigro. All'88' Pettinari, su cross di Scarpa, sbaglia l'uscita. Ne approfitta L. Orlando che insacca. Dentro anche Neglia, che prende il posto proprio di L. Orlando. Dopo tre minuti di recupero, la Paganese può esultare. Seconda vittoria esterna conmsecutiva per i ragazzi di mister Palumbo.

 

Formazioni.

Neapolis Mugnano: Pettinari, Sansone (dal 2' Monticelli), Cariello, Barone, Esposito, Polverino, Manco, Marinucci Palermo, Foggia (dal 63' Caggianelli), Carotenuto, Cancelli. All: Ferrazzoli 
Paganese: Stillo, Balzano, Errico (dall'82' Loiacono), Tricarico, Fusco, Pepe, Galizia, Nigro (dall'84' Giglio), L. Orlando (dal 91' Neglia), Fava, Scarpa. All: Palumbo.

Marcatore: 88' L. Orlando (P).

Arbitro: Adduci di Paola.

Assistenti: Stasi di Barletta e Vigo di Acireale

Ammoniti: Esposito (N), Cancelli (N).

 

Adelmo Pagliuca 

Incredibile harakiri col Gavorrano

 

La Paganese getta via clamorosamente una partita già vinta e si fa rimontare da 3-1 a 3-4.

Ottimo primo tempo per gli azzurrostellati, che incontrano un Addario in giornata di grazia ad impedirgli di dilagare. Già al 5' l'estremo difensore ospite si allunga clamorosamente su un colpo di testa di Galizia, che raccoglie il cross di Scarpa. Sul corner, altro miracolo su un tiro di F. Orlando. Al 17' punizione di Scarpa, il portiere respinge. Il Gavorrano al 22' prova a farsi vedere con un tiro nettamente fuori misura di Lombardi. Due minuti dopo, gli ospiti si trovano incredibilmente ed a dir poco fortunosamente in vantaggio. Tacco al volo quasi involontario di Fioretti, palla che si stampa sul palo e poi entra. Quattro minuti dopo ancora il capocannoniere ci prova dal limite dell'area, palla alta. C'è solo una squadra in campo: la Paganese. Gli azzurrostellati provano a pareggiare prima con un colpo di testa di Pepe e poi con una punizione di Scarpa, ma in tutti e due i casi la sfera termina a lato. Al 40', finalmente, la Paganese pareggia. Calcio di punizione battuto da Tricarico, Scarpa serve L. Orlando che non sbaglia. Insistono gli azzurrostellati, ma si va al riposo sul risultato di 1-1. Giusto per far capire a chi non ha assistito al match l'esito del primo tempo, scrivo il conto dei corner al termine della prima frazione: 9-0 a favore dei locali.

La Paganese segna appena inizia il secondo tempo. Al 47', infatti, L. Orlando firma il 2-1 di testa su corner (il decimo) di Scarpa. Il Gavorrano non crea nemmeno un'azione, sembra fatta. Ed "infatti" al 60' arriva il 3-1. Cross ancora di Scarpa, Galizia davanti ad Addario non sbaglia. Precedentemente era entrato Loicacono per Errico. Successivamente, la partita perde per infortunio Fusco e Galizia, dentro De Martino e Fava. E' la chiave del match. Al 69' Scarpa può impostare un contropiede, ma si fa rubare palla e Fioretti fa 3-2. Due minuti dopo Nicoletti caccia dal cilindro un tiro incredibile da oltre 25 metri, la sfera si insacca. Al 77' dormita della difesa e Pucciarelli realizza addirittura il 3-4. Tutti increduli sugli spalti. Nessuno, sul 3-1, avrebbe pensato alla rimonta di una squadra che sembrava nettamente inferiore. Nel finale Addario compie un altro miracolo. La partita termina dunque così. Non esistono aggettivi per definire ciò che è successo. Dopo gli infortuni di Galizia e Fusco, la Paganese è andata a picco come nessuno si sarebbe mai aspettato.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-3-1): Robertiello (5,5); Balzano (5,5), Fusco (7; dal 62' De Martino, 3,5), Pepe (5), Errico (5,5; dal 56' Loiacono, 5,5); Tricarico (5), Nigro (3,5); Galizia (8; dal 68' Fava, 4,5), F. Orlando (5), Scarpa (6,5); L. Orlando (7,5). All: Palumbo (5).

Gavorraro (4-3-1-2): Addario (8,5); Tognarelli (6), Miano (5,5), Alderotti (5; dal 46' Dascoli, 6); Angelotti (6); Manzo (5,5; dal 51' Lo Sicco, 6,5), Pucciarelli (7), Nicoletti (6,5); Rosati (6,5); Fioretti (7,5), Lombardi (5,5; dal 64' Nohman, 7). All: Callai (6,5).

Arbitro: Ghersini di Genova (6).

Assistenti: Allegra di Messina e Bisbano di Lanciano (5,5).

Ammoniti: Manzo (G), De Martino (P), Angelotti (G).

Angoli: 12-4.

Recuperi: 0' pt; 5' st.

 

Adelmo Pagliuca

La Paganese espugna Giulianova

 

La Paganese centra una vittoria esterna che mancava dal 16 novembre, quando gli azzurrostellati vinsero 1-0 a Campobasso. Decide la partita un rigore realizzato da Galizia nel finale.

Nel primo tempo meglio i giallorossi. Al 3' Robertiello, ex della partita, blocca una conclusione di Pirelli. Al 19' ancora il numero 11 spreca la palla dell'1-0. Al 22' Terrenzio serve Bianchi, ma il calciatore dei locali di testa non centra la porta. Al 26' occasionissima anche per i liguorini: cross di Scarpa, Fava da ottima posizione non trova il gol. Al 29' ancora Robertiello para un tiro di Iachini. Al 35' primo cambio per la Paganese: F. Orlando è costretto a lasciare il campo, al suo posto Neglia. Al 39' girata di Pirelli, Robertiello ancora una volta non ha grandi problemi. Al 44' Bontà, sugli sviluppi di un corner, non riesce a trovare il gol del vantaggio da buona posizione. Dopo tre minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine del primo tempo.

Nella seconda frazione di gioco la musica cambia completamente. Al 58' Scarpa ci prova su punizione. Al 69' Tricarico non impensierisce Merletti. Al 73' un contropiede magistrale viene bloccato dalla retroguardia abruzzese. All'80' grande intervento di Merletti su Fava. All'87' dentro Cognigni e fuori Scarpa. Un minuto dopo l'episodio decisivo: Neglia viene atterrato in area e l'arbitro decreta il calcio di rigore. Galizia trasforma. Nel finale dentro anche Giglio proprio per Neglia. La Paganese tiene duro e porta a casa i 3 punti.

Paganese: Robertiello, Balzano, Loiacono, Tricarico, Fusco, Pepe, Galizia, Nigro, Scarpa (dall'87' Cognigni), Fava, F. Orlando (dal 35' Neglia; dal 92' Giglio). All: Palumbo.

Giulianova: Merletti, Del Grosso, Bruno, Bontà, Terrenzio, Faragalli, D'Aniello, Iachini (dal 72' Giustini), Morga (dall'84' Di Michele), Bianchi, Pirelli. All: De Patre.

Arbitro: Martinetti di Roma 2.

Assistenti: Cordeschi di Isernia e Galeotti di Prato.

Marcatore: 89' rig. Galizia (P).

Ammoniti: Terrenzio (G), Bontà (G), Scarpa (P), Pirelli (G), Fava (P).

Recuperi: 3' pt; 4' st.

 

Adelmo Pagliuca

Pari amaro con L'Aquila

 

La Paganese non va oltre il pari contro l'Aquila e perde punti importanti da Chieti ed Arzanese. Palumbo sceglie il 4-2-3-1 con Fabio Orlando preferito a Neglia sulla trequarti, insieme a Scarpa e Galizia. L'Aquila, invece, si schiera col 4-3-3.

Iniziano meglio gli ospiti: il primo tiro è del numero 10 degli abruzzesi Catinali, fischiatissimo dal pubblico. Il suo tentativo si spegne però sul fondo. Al 7' Scarpa prova ad impensierire L'Aquila, palla a lato. La Paganese gioca meglio dei rossoblù, ma non riesce a creare seri pericoli a Testa. Al 15', però, gli ospiti vanno in vantaggio: errore di Fusco, Improta, grazie ad un rimpallo favorevole, si trova solo in area e non  sbaglia. Al 23' Carcione non inquadra la porta. Un minuto dopo Galizia viene atterrato in area: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Scarpa che sigla l'1-1. La Paganese vuole il gol del vantaggio, ma, anche perché non aiutata molto dalla buona sorte, non lo trova. Al 31' Fabio Orlando si intrufola in area e centra il palo e poi la palla arriva al portiere. Al 40' tiro velleitario proprio di Fabio Orlando. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 1-1.

Nel secondo tempo la Paganese non sfrutta le opportunità per vincere la partita. Al 56', però, è Stillo ad essere costretto ad un intervento, sulala botta dal limite di Agnello. Al 59' Ianni inserisce Capparella e Perfetti, che sostituiscono Carcione e Catinali. Al 65' Testa compie un buon intervento di pugno sul calcio di punizione di Scarpa. Dentro Cunzi che sostituisce un ispirato Improta e, fra gli azzurrostellati, in campo Neglia in luogo di Fabio Orlando. Al 73' Testa para un colpo di testa di Scarpa. Pochi secondi dopo, il numero 1 ospite salva il risultato deviando in corner un gran tiro di Scarpa. All'80' buon colpo di testa di Luca Orlando, ma l'estremo difensore rossoblù risponde presente. Nel finale la partita cala un po' di ritmo. Nel recupero in campo anche De Martino, che prende il posto di Scarpa, ma il risultato non cambia.

 

Formazioni e pagelle.

Paganese (4-2-3-1): Stillo (6); Balzano (6,5), Fusco (5,5), Pepe (6), Agresta (6,5); Tricarico (6), Nigro (5,5); Galizia (6), F. Orlando (7; dal 67' Neglia, 6,5), Scarpa (7; dal 91' De Martino, sv); L. Orlando (5,5). All: Palumbo (6).

L'Aquila (4-3-3): Testa (7); Simoncini (6,5), Garaffoni (6,5), Ruggiero (6), Piccioni (6,5); Agnello (6), Catinali (5,5; dal 59' Perfetti, 6,5), Carcione (6; dal 59' Capparella, 5,5); Improta (7,5; dal 67' Cunzi, 6,5), Colussi (5,5), Calvarese (5,5). All: Ianni (6).

Arbitro: Castrignanò di Roma 2 (6).

Assistenti: Messina di Catania e Maspero di Como (5,5).

Marcatori: 15' Improta (L), 24' rig. Scarpa (P).

Ammoniti: Garaffoni (L), L. Orlando (P).

Angoli: 7-2.

Recuperi: 1' pt; 3' st.

 

Adelmo Pagliuca

Palumbo non presenta le dimissioni

 

Dopo un colloquio con la società, Pino Palumbo ha deciso di restare alla guida degli azzurrostellati. Ci sarà lui, dunque, domenica in panchina contro l'Aquila.

 

Adelmo Pagliuca

Palumbo rassegna le dimissioni

 

Dopo il sonoro 3-0 subito dall'Aprilia, il mister degli azzurrostellati Pino Palumbo ha rassegnato le dimissioni. Ora spetta alla società decidere se accettarle o meno.

 

Adelmo Pagliuca

Orlando nel finale punisce il Fondi

 

Termina 1-0 la partita fra Paganese e Fondi. Gli azzurrostellati non giocano una buona partita, ma riescono ciò nonostante a vincere con la rete all'88' di Luca Orlando.

Al 7' prima occasione del match, di marca azzurrostellata. Neglia serve F. Orlando, cross per il fratello che viene anticipato e la palla termina in corner. Al 12' gol annullato alla Paganese. Punizione di Giglio, sponda di L. Orlando per Neglia che insacca, ma il numero 11 è in fuorigioco. Al 16' primo tiro del Fondi con Ricciardo, palla che termina abbondantemente a lato. Al 18' ci prova Galizia dal limite dell'area, sulla respinta di Mezzacapo si avventa L. Orlando che però è al di là della linea. Al 23' tentativo di Cucciniello che scivola al momento del tiro, Robertiello para facilmente. Al 28' punizione per gli ospiti battuta da Rinaldi, palla a lato. Al 38' Giglio serve Fabio Orlando che, invece di tirare, vuole servire il fratello che però viene anticipato. Sul cambio di fronte, Bernasconi centra la traversa. Il primo tempo termina 0-0, la Paganese non riesce a rendersi pericolosa e il Fondi gioca di rimessa e pensa soprattutto a difendersi.

Nel secondo tempo la prima opportunità è per i pontini: al 52' Ricciardo va via in tunnel su Nigro, palla ad Alleruzzo che non trova la porta. Al 55' Rossini da fuori tenta di realizzare il gol della domenica, nulla da fare. Dentro Fusco per Giglio e Nigro avanza a centrocampo. Palumbo inserisce anche Cognigni al posto di Neglia. Capuano manda invece in campo Chiarini per sostituire Schettino. Al 73' grande opprotunità per la Paganese: F. Orlando si trova a tu per tu con il portiere, ma ci mette troppo per calciare e si fa recuperare da un difensore. Al 76' tiro debole di Galizia. Palumbo manda, un po' a sorpresa, in campo Errico, che sostituisce F. Orlando. Dall'altro lato dentro Finocchio per Bernasconi. All'88' arriva il gol. L. Orlando in area scivola ma ha il tempo di rialzarsi e segnare la sua quindicesima rete in azzurrostellato (tredicesima in campionato). Capuano le prova tutte: dentro Formuso per Tamasi. Ma nel recupero la Paganese va vicina al raddoppio: Galizia tiene palla, poi supera due calciatori del Fondi e viene nettamente atterrato in area. Nonostante le proteste, l'arbitro non assegna il penalty. Dopo sei minuti di recupero, Barbeno fischia la fine della partita.

Formazioni e pagelle.

Paganese (4-2-3-1): Robertiello (6,5); Balzano (5,5), Nigro (6), Pepe (6,5), Agresta (5,5); Tricarico (5), Giglio (6; dal 56' Fusco, 7); F. Orlando (6; dal 77' Errico, sv), Galizia (7,5), Neglia (6; dal 65' Cognigni, 5,5); L. Orlando (6,5). All: Palumbo (6).

Fondi (5-3-2): Mezzacapo (5); Schettino (5,5; dal 71' Chiarini, sv), Palumbo (6), Tamasi (6; dall'89' Formuso, sv), Rinaldi (6,5), Conte (6); Alleruzzo (6), Rossini (6), Cucciniello (6,5); Ricciardo (7), Bernasconi (6,5; dal 78' Finocchio, sv). All: Capuano (6).

Arbitro: Barbeno di Brescia (6).

Assistenti: Petrillo di Albano Laziale e Trasarti di Teramo (6).

Angoli: 6-3.

Recuperi: 1' pt; 6' st.

 

Adelmo Pagliuca 

Carriera di De Martino.

 

Squadre di club:

Serie A: 37 presenze (18 Udinese, 14 Treviso, 5 Roma) e 1 gol (Udinese).

Serie B italiana: 50 presenze (27 Avellino, 23 Crotone).

Serie B svizzera: 11 presenze (Bellinzona).

Serie C1: 3 presenze (Nocerina).

Totale in squadre di club: 101 presenze (27 Avellino, 23 Crotone, 18 Udinese, 14 Treviso, 11 Bellinzona, 5 Roma, 3 Nocerina) e 1 gol (Udinese).

Nazionale:

Under 21: 2 presenze.

Under 20: 5 presenze e 1 gol.

Under 19: 14 presenze e 6 gol.

Under 18: 4 presenze.

Totale nazionale: 25 presenze e 7 gol.

Totale squadre di club e nazionale: 126 presenze (27 Avellino, 23 Crotone, 18 Udinese, 14 Italia Under 19, 14 Treviso, 11 Bellinzona, 5 Italia Under 20, 5 Roma, 4 Italia Under 18, 3 Nocerina, 2 Italia Under 21) e 8 gol (6 Italia Under 19, 1 Italia Under 20, 1 Roma).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: De Martino è azzurrostellato

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica di aver ingaggiato il centrocampista Raffaele De Martino, nato ad Angri l'8 aprile 1986.

Carriera di tutto rispetto per De Martino che è un figlio dell'Agro Nocerino-Sarnese, passato appena 14enne alle giovanili della Roma. Esordisce in Serie A con la casacca giallorossa il 7 novembre 2004, durante un Milan-Roma finito 1-1. Nel gennaio del 2005 è passato alBellinzona (Serie B svizzera), per poi ritornare in Italia per vestire la maglia del Treviso, con cui ha disputato 14 gare nella massima serie. Nel 2006 il passaggio all'Udinese, dove, il 20 dicembre 2006, segna il suo primo gol in Serie A contro l'Atalanta. Un infortunio lo tiene lontano dai campi da gioco per una stagione, poi ha vestito le casacche di Avellino Crotone in Serie B, mentre lo scorso anno ha disputato la seconda parte di campionato con la Nocerina. Si è svincolato dalla società rossonera al termine della scorsa stagione. Ha vestito anche la maglia delle Nazionali giovanili, dall'Under 18 fino all'Under 21, totalizzando 25 presenze e sette gol in azzurro.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO


UFFICIALE: Russo lascia la Paganese

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica che si è interrotto il rapporto con il centrocampista Salvatore Russo. Il calciatore era arrivato a Pagani ad agosto ed ha collezionato 12 presenze in maglia azzurrostellata.

La società tutta, nel ringraziare Russo per l'impegno profuso in questi mesi e per la professionalità dimostrata in campo e fuori, gli augura le migliori fortune sportive e non.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

 

Il mercato azzurrostellato si sposta sugli svincolati

 

La Paganese non ha fatto nessun acquisto il 31 gennaio, giorno della chiusura del calciomercato. Con la rescissione di Acoglanis, gli azzurrostellati si ritrovano a centrocampo con i soli Tricarico, Giglio e Russo. La società dunque pensa, per rinforzare la squadra, al mercato degli svincolati. Si cercano un regista (il sogno è Catinali) ed una seconda punta.

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: Acoglanis rescinde

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica che si è interrotto il rapporto con il centrocampista Diego Hernan Acoglanis. Il calciatore argentino era arrivato a Pagani ad agosto ed ha collezionato 21 presenze in maglia azzurrostellata.

La società tutta, nel ringraziare Acoglanis per l'impegno profuso in questi mesi e per la professionalità dimostrata in campo e fuori, gli augura le migliori fortune sportive e non.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO


Scarsella verso Pagani

 

Dovrebbe essere il centrocampista classe '89 Scarsella (in foto) il prossimo rinforzo della Paganese. Il calciatore del Melfi ha impressionato positivamente, anche in fase realizzativa, in questa stagione e, secondo alcune indiscrezioni che ci arrivano dalla Basilicata, dovrebbe aver trovato l'accordo con gli azzurrostellati.

 

Adelmo Pagliuca

Una buona Paganese pareggia col Perugia

 

La Paganese non va oltre lo 0-0 nel big match col Perugia. A dispetto del risultato, entrambe le squadre, soprattutto la Paganese, hanno disputato una buona partita ed i due migliori in campo sono stati i portieri.

La Paganese inizia col piede sull'acceleratore, ma non riesce a rendersi pericolosa. La partita viene giocata prevalentemente a centrocampo e sono gli azzurrostellati a far vedere qualcosa in più. Nei primi 20 minuti sono pochissime le occasioni da gol. Da registrare soltanto un tiro di Clemente che non centra lo specchio, uno di Fava che è facile preda di Giordano ed un calcio di punizione di Clemente che si spegne sul fondo. La Paganese però non ci sta e cerca l'opportunità di passare in vantaggio. Al 27' Fava di testa trova L. Orlando che in girata non trova la porta di poco. Al 30' gli azzurrostellati reclamano un rigore, che l'arbitro Bruno non assegna: mani di un calciatore umbro, il direttore di gara prima indica il calcio d'angolo e poi, dopo essersi consultato con un assistente, assegna solo calcio di punizione. Meno di un minuto dopo Pepe a centrocampo si fa soffiare il pallone da Clemente, il capitano dei grifoni ha spazio e serve Tozzi Borsoi che trova la risposta miracolosa di Robertiello. Sulla respinta Clemente calcia a botta sicura, ma l'ex estremo difensore del Giulianova compie un altro miracolo. Al 38' tentativo in girata di Tozzi Borsoi, palla a lato. Il primo tempo termina sul risultato di 0-0.

Nella seconda frazione di gioco inizio sprint della Paganese. Qualcuno, nei primi dieci minuti, ha esclamato: "Mai vista una Paganese così!". Al 46' Fava tenta di sorprendere Giordano con un pallonetto, ma il portiere ospite compie l'ennesimo miracolo della partita. Meno di un minuto dopo cross di Neglia, colpo di testa di Fava bloccato da Giordano. Al 53' la Paganese ha l'opportunità di passare in vantaggio. Tiro di Fava respinto da Giordano, colpo di testa di L. Orlando, la palla sta per entrare in rete ma viene toccata da Galizia, che era in posizione di offside. Fra i grifoni Mocarelli sostituisce uno spento Ferri Marini. Il Perugia si risveglia ed al 64' ci vuole il piede di Robertiello a deviare la conclusione di Margarita, autore di una buona partita. Al 66' Giordano devia in corner il tiro di Tricarico. Fra gli azzurrostellati entra F. Orlando per Neglia, nel Perugia Bueno al posto di Margarita. All'84' la Paganese ha forse la palla-gol più nitida. L. Orlando da solo davanti a Giordano scivola sulla sfera. Dentro anche Moscati per il Perugia e Cognigni in luogo di L. Orlando e Giglio per Acoglanis per la Paganese, ma non c'è nulla da fare. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Bruno di Torino fischia la fine della partita. Gli azzurrostellati hanno mostrato un buon gioco, ma ciò non è bastato per battere il Perugia, che ha badato più a non prenderle.

 

Formazioni e pagelle.

Paganese (4-4-2): Robertiello (8); Balzano (6,5), Nigro (6), Pepe (5,5), Errico (6); Galizia (5,5), Tricarico (5), Acoglanis (7; dal 92' Giglio, sv), Neglia (6,5; dal 73' F. Orlando, 7); Fava (6), L. Orlando (5; dal 90' Cognigni, sv). All: Palumbo (6).

Perugia (4-2-3-1): Giordano (7,5); Anania (6), Cacioli (5,5), Pupeschi (6), Zanchi (6); Borgese (5,5), Benedetti (5,5; dall'85' Moscati, sv); Margarita (7; dal 72' Bueno, sv), Clemente (6,5), Ferri Marini (5; dal 55' Mocarelli, 7); Tozzi Borsoi (5,5). All: Battistini (6).

Arbitro: Bruno di Torino (5,5).

Assistenti: Delle Foglie di Bari e Genovese di Rossano Calabro (6).

Ammoniti: Benedetti (PE), Acoglanis (PA), Cacioli (PE), Borgese (PE)

Angoli: 4-5.

Recuperi: 2' pt, 4' st.

 

Adelmo Pagliuca

Paganese-Perugia: Giornata Azzurra

 

E' il big match contro il Perugia la gara scelta dalla dirigenza della Paganese per indire la Giornata Azzurra. Una domenica in cui, come ormai è consuetudine da alcuni anni a questa parte, non saranno valide tessere e abbonamenti per l'ingresso allo stadio. I prezzi non hanno subito alcun rialzo anche perchè la società si aspetta una grande risposta del pubblico. C'è bisogno del "Torre" dei tempi andati per raggiungere l'obiettivo.

Curiosità: nella stagione 2009/2010 la Giornata Azzurra fu indetta alla penultima giornata (ultima in casa) proprio contro il Perugia. LaPaganese vinse 2-0 con doppietta di Tortori ed ipotecò gli spareggi salvezza, che qualche giornata prima erano una chimera. FORZA POPOLO AZZURROSTELLATO!

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

La Paganese non passa in Ciociaria

 

La Paganese non riesce a vincere contro l'Isola Liri e vede il secondo posto allontanarsi sempre di più. Mal di trasferta per gli azzurrostellati, che non vincono lontano dal "Torre" dal 16 novembre. La partita termina col risultato di 2-2 grazie alle reti dei fratelli Orlando, che però non sono bastate per approfittare del turno di riposo del Catanzaro.

Partita bruttina all'inizio. Al 18' la prima occasione per i ragazzi di mister Palumbo: colpo di testa di Neglia che non dà però problemi a Coletti. Subito dopo tentativo di Caira, Robertiello para. Al 29' ancora Paganese: Tricarico serve Acoglanis, parata di Coletti. Al 31' la risposta dei biancorossi con Costanzo che su punizione non trova di poco la porta. Al 36' Paganese in vantaggio: assist di Neglia per L. Orlando che non sbaglia. Nemmeno il tempo di festeggiare che arriva il pareggio. Punizione battuta da Costanzo, incornata di Falco che termina in rete. La prima frazione termina 1-1.

Anche nel secondo tempo il gioco delle due squadre, a dispetto del punteggio, non entusiasma. Al 50' Acoglanis, servito da Neglia, non trova la porta. Al 62' pessima conclusione di Conte. Palumbo inserisce F. Orlando al posto di Neglia. Al 71' l'Isola Liri passa in vantaggio: Conte batte Robertiello. Al 77' punizione in aria per la Paganese. Punizione di Tricarico, Coletti blocca. Assedio azzurrostellato che porta i suoi frutti all'82'. F. Orlando serve Tricarico, passaggio di ritorno e il più giovane dei fratelli Orlando insacca. Dentro anche Agresta per Galizia, ma l'Isola Liri non concede più niente. Un pareggio che riduce a +7 il vantaggio su Arzanese e Chieti, le due squadre ai margini della zona play-off.

 

Tabellino.
Formazioni:
Isola Liri (4-3-1-2): Coletti; Paloni, Martinelli, Falco, Ferrara; Raffaello, Costanzo, Maiorano (dal 60' Di Lullo); Caira; Bussi (dal 72' Bianchini), Conte. All: Grossi.

Paganese (4-4-2): Robertiello; Balzano, Nigro, Pepe, Errico; Galizia (dall'86' Agresta), Tricarico, Acoglanis, Neglia (dal 69' F. Orlando); L. Orlando, Fava. All: Palumbo.

Arbitro: D'Iasio di Matera.

Assistenti: Ruggirello di Trapani e Malacchi di Perugia.

Marcatori: 36' L. Orlando (P), 38' Falco (IL), 71' Conte (IL), 82' F. Orlando (P).

Ammoniti: Costanzo (IL), Falco (IL), Bussi (IL), Balzano (P).

Recuperi: 3' pt, 3' st.

Spettatori: 500 circa (di cui 90 da Pagani).

 

Adelmo Pagliuca

 

Palumbo è il nuovo mister

 

E' iniziata la quinta era Palumbo. Il trainer di Venosa è stato chiamato dalla società azzurrostellata per sostituire in panchina Grassadonia ed ha già diretto il suo primo allenamento. Il tecnico, che ritorna dopo la promozione del 2006-2007, la retrocessione del 2009-2010 (fu esonerato e poi richiamato) e l'esonero dello scorso anno, è stato presentato oggi in conferenza stampa alle ore 16:30.

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: Grassadonia si dimette

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica che quest'oggi ha accettato le dimissioni presentate dal signor Gianluca Grassadonia dal ruolo di Responsabile Tecnico della Prima Squadra. Insieme all'allenatore, si è dimesso l'intero staff composto da Vincenzo CriscuoloFranco Senatore Salvatore Malafronte.

L'annuncio è stato dato durante una conferenza stampa congiunta di Grassadonia e del direttore generale D'Eboli"Ci lasciamo in ottimi rapporti - ha detto l'ex mister della Paganese - ma c'erano troppe differenze di vedute con la società. Voglio semplicemente ringraziare tutti i calciatori, la società e il pubblico di Pagani", sono state le ultime parole in azzurrostellato di Gianluca Grassadonia"La decisione del tecnico ci lascia sorpresi - ha invece dichiarato D'Eboli - ma accettiamo le sue dimissioni e andiamo avanti".

Infine, la società intende ringraziare lo staff tecnico uscente per l'impegno profuso e la grandissima professionalità mostrata in questi mesi di permanenza a Pagani.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Paganese-Milazzo: le interviste

 

Al termine della noiosa partita vinta dalla Paganese per 1 a 0 sul Milazzo, in Sala Stampa il tecnico in seconda dei mamertini, Nicola Trimarchi, che sostituisce lo squalificato Catalano, commenta così la gara:”Abbiamo avuto la sfortuna di affrontare la Paganese reduce dalla sconfitta di Celano. Volevano riscattarsi, noi non abbiamo disputato una grande partita sotto l’aspetto tecnico-tattico ma abbiamo contenuto abbastanza bene. Tuttavia abbiamo concesso un goal che potevamo evitare. L’arbitro Silvia Tea Spinelli ha fatto bene il suo lavoro, ma ci ha negato due rigori piuttosto evidenti. Penso che la società provvederà a puntellare il reparto offensivo, perché facciamo davvero tanta fatica a segnare”.Il centrocampista azzurrostellato Andrea Tricarico commenta la prestazione della squadra e la possibilità che il suo compagno di reparto Diego Hernan Acoglanis faccia le valigie:”Venivamo da una brutta sconfitta e avevamo bisogno di una vittoria sia per il morale che per lavorare in maniera diversa in settimana. Non abbiamo fatto una grande partita ma la Paganese c’è, l’importante era portare i tre punti a casa. Acoglanis è un grande giocatore, e al di là delle chiacchiere ha dimostrato di essere un grande uomo. Altri calciatori fanno fatica a scendere in campo quando ci sono voci di mercato, lui si estranea da tutto e gioca alla grande come oggi”.L’autore del goal decisivo, Samuele Neglia, ha una dedica in particolare:”Il goal va al Medico Sociale, che ho abbracciato al momento dell’esultanza, e ai miei compagni. Questa rete è il frutto di tanto lavoro sporco da parte mia e di tutti i miei compagni. Volevamo raggiungere la vittoria per cercare di rispettare l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio campionato”. Il tecnico Gianluca Grassadonia si aspetta qualcosa di importante dal mercato:”Oggi era importante vincerla. Abbiamo giocato male ma avevo detto ai ragazzi che questa era una partita che andava al di là della classifica. Ringrazio la tifoseria. C’erano pochi tifosi, ma hanno capito il momento difficile e ci hanno dato una grossa mano. Ora dobbiamo capire se questi saranno tre punti per sperare nella promozione o tre punti per la salvezza. Restano quindici giorni sul mercato, se vogliamo sperare nella promozione ci servono almeno quattro giocatori di qualità”.

 

Gianluca Pepe per Calcionapoletano.it

 

La Paganese non incanta ma vince

 

La Paganese vince con il minimo scarto la brutta partita contro il Milazzo. Gli azzurrostellati, tuttavia, restano in quinta posizione. 

Grassadonia lascia in panchina Petrocco e Scarpa, al loro posto Robertiello e Neglia. Parte bene il Milazzo che al 3' ha l'occasione di passare in vantaggio: Proietti approfitta di un rimpallo favorevole, salta Robertiello ma, al momento della conclusione, scivola. All'11' azzurrostellati in vantaggio: cross perfetto di Acoglanis, Neglia di testa supera Messina. Seconda rete in stagione per l'ex Sapri dopo quella al Melfi in Coppa. Al 18' grande azione della Paganese, che va vicina al raddoppio: L. Orlando di testa serve Fava, il numero 10 sempre di testa chiude il triangolo, Orlando passa la palla a Neglia, nulla da fare. Al 21' ancora Paganese: L. Orlando di testa per Fava che scivola al momento del tiro, facile dunque la parata di Messina. Al 40' punizione dalla destra di Mangiacasale che termina direttamente sul fondo. La prima frazione si conclude sull'1-0.

La ripresa comincia con gli stessi effettivi che avevano giocato i primi 45'. Al 51' i tifosi azzurrostellati reclamano un penalty: stop di petto e tiro di Fava, papera di Messina che non trattiene, sulla sfera si avventa Neglia che forse viene travolto dal giovane portiere dei mamertini. Inizia la girandola dei cambi: per il Milazzo dentro Scalzone e fuori Fiore, per i liguorini Scarpa e Loiacono rilevano Agresta e Neglia. Al 72' Proietti di testa non riesce di poco ad indirizzare la palla all'angolino. Fa il suo esordio con la maglia azzurrostellata Cognigni, a cui fa spazio L. Orlando. Nel Milazzo c'è spazio per Rasà e Simonetti, che prendono il posto di Proietti e Malafronte. Dopo tre minuti di recupero, l'arbitro Spinelli fischia la fine del match. Domenica la Paganese sfiderà l'Isola Liri in casa dei ciociari.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Robertiello (6); Balzano (5,5), Pastore (6), Pepe (6), Agresta (6; dal 60' Scarpa, 6); Tricarico (5,5), Acoglanis (6); Galizia (5,5), L. Orlando (6,5; dal 78' Cognigni, sv), Fava (6,5), Neglia (7; dal 60' Loiacono, sv). All: Grassadonia (6).

Milazzo (4-3-3): Messina (5); Di Pasquale (5,5), Benci (5,5), Imparato (6), Quintoni (6); Bucolo (5,5), Cuomo (5,5), Fiore (6; dal 51' Scalzone, 6); Malafronte (5; dal 90' Simonetti, sv), Proietti (6,5; dal 73' Rasà, sv), Mangiacasale (6,5). All: Trimarchi (5,5).

Arbitro: Silvia Tea Spinelli di Terni (5,5).

Assistenti: Fraschetti di Perugia e D'Albore di Caserta (4,5).

Marcatore: 11' Neglia (P).

Ammoniti: Benci (M), Bucolo (M), L. Orlando (P), Loiacono (P), Malafronte (M).

Angoli: 1-3.

Recuperi: 1' pt, 3' st.


Adelmo Pagliuca

Carriera di Nigro:

 

Serie C1: 0 presenze (Napoli)

Serie C2\Seconda Divisione: 13 presenze (12 Ebolitana, 1 Benevento).

Serie D: 85 presenze (51 Sapri, 34 Ebolitana) e 5 gol (3 Ebolitana, 2 Sapri).

Totale: 98 presenze (51 Sapri, 46 Ebolitana, 1 Benevento) e 5 gol (3 Ebolitana, 2 Sapri)

- di cui da professionista: 13 presenze (12 Ebolitana, 1 Benevento).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: Nigro è della Paganese

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica di aver ingaggiato il calciatore Elio Nigro, nato ad Eboli il 28 giugno 1986.

Nigro è un difensore centrale, ma può giocare anche nella posizione di centrocampista centrale. Cresciuto nel Napoli, ha fatto parte della formazione della prima squadra in C1 nella stagione 2005/2006, senza mai esordire con la maglia azzurra. La stagione successiva approda alBenevento in C2, ma è una sola la presenza nel Sannio. Nel 2007/2008 ritorna a Napoli, disputando il campionato Primavera, per poi passare nel 2008/2009 in D al Sapri. 51 presenze e due reti in due stagioni con la maglia degli "spigolatori", mentre lo scorso anno è stato artefice della promozione in Seconda Divisione dell'Ebolitana, con 34 presenze e tre reti. Quest'anno dodici presenze in Seconda Divisione con la squadra della sua città, prima della rescissione di questa settimana.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Carriera di Stillo:

 

Seconda Divisione: 3 presenze (Valenzana).

 

Adelmo Pagliuca

Carriera di Cognigni:

 

Serie B: 1 presenza (Ascoli)

Seconda Divisione: 27 presenze e 3 gol (Mezzocorona).

Totale: 28 presenze (27 Mezzocorona, 1 Ascoli) e 3 gol (Mezzocorona).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: presi Cognigni e Stillo

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica di aver ingaggiato dall'Ascoli l'attaccante Luca Cognigni e dal Genoa il portiere Robert Bruno Stillo

Cognigni, nato il 23 marzo del 1991, è cresciuto nell'Ascoli, con la quale ha esordito anche in Serie B nella stagione 2009/2010, totalizzando otto minuti. La scorsa stagione ha giocato in Seconda Divisione con la maglia del Mezzocorona, disputando 27 presenze e segnando tre reti. In questa prima parte del campionato si è curato per un infortunio al ginocchio, ma ora è totalmente guarito. Si è aggregato alla Paganese subito dopo la sosta natalizia. Arriva a Pagani a titolo definitivo.

Stillo, invece, è nato il 15 marzo 1991 a Mississauga in Canada, ma ha anche nazionalità italiana. E' cresciuto nel Genoa, squadra dalla quale la Paganese l'ha prelevato con la formula del prestito. Ha disputato il girone d'andata nelle fila della Valenzana, scendendo in campo tre volte.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

 

UFFICIALE: Siciliano è del Latina

 

Il Latina, con un comunicato apparso sul suo sito ufficiale, comunica di aver acquistato Pasquale Siciliano dalla Paganese. L'ex attaccante del Neapolis Mugnano arriva a Latina in prestito con diritto di riscatto. 

 

Adelmo Pagliuca

Pessimo inizio di 2012 per la Paganese

 

Inizia come peggio non si poteva, ovvero con una sconfitta, il 2012 della Paganese. Gli azzurrostellati sono stati battuti dal modesto Celano, ultimo in classifica, ed ora sono sprofondati in quinta posizione.

Nella Paganese esordio dal 1' in campionato per l'ex Melfi Sicignano, che sostituisce l'infortunato Pepe, mentre al posto dell'infortunato Fava è stato schierato Neglia. I liguorini iniziano col piede sull'acceleratore: al 10' Scarpa colpisce la traversa. Risposta del Celano al 18' con Croce, Petrocco non ha problemi a bloccare la sfera. Al 26' altro tentativo del numero 9 degli abruzzesi, palla fuori. Al 30' Liverani respinge con i piedi una conclusione di Neglia, servito da Galizia. Meno di un giro di lancette e la Paganese è ancora pericolosa: Galizia trova L. Orlando che cicca clamorosamente la sfera. Al 44' cross velenoso di Galizia, nessuno si fa trovare pronto.

Nel secondo tempo la Paganese, come spesso accade, sparisce. Poche davvero le occasioni create dagli azzurrostellati nella ripresa. Al 54' L. Orlando, servito da Galizia, trova il muro di Liverani. Grassadonia inserisce Siciliano e Pastore in luogo di Neglia e Fusco (infortunato). Al 72' arriva la doccia fredda. Croce, lasciato a tu per tu con Petrocco, non sbaglia. Esplodono i pochi tifosi abruzzesi presenti al "Piccone". Al 74', sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Galizia di testa spedisce a lato. Il Celano ha subito la chance di chiudere il match: Sciamanna a tu per tu con Petrocco non centra la porta. Grassadonia tenta il tutto per tutto: dentro anche F. Orlando per Acoglanis. Forcing finale della Paganese, che non sortisce gli effetti sperati: al 91' su calcio di punizione Scarpa trova la risposta di Liverani, che devia in corner. Sugli sviluppi dell'angolo, F. Orlando sfiora il pareggio. La partita si conclude al 97' con il colpo di testa fuori misura di Sicignano.

Una brutta sconfitta, dunque, che non ci voleva, perché non sono stati sfruttati i mezzi passi falsi di Perugia, L'Aquila e Vigor Lamezia. Domenica prossima si deve tornare alla vittoria contro il Milazzo.

 

Formazioni.

Celano (4-3-3): Liverani; Ferrara (dal 79' Olivieri), Rapino, Bianciardi, D'Angelo; Barbetti, Sciamanna, Mascioli (dal 63' Amadio); Marfia (dall'86' Furno), Croce, Granaiola. All: Petrelli.

Paganese (4-2-3-1): Petrocco; Balzano, Fusco (dal 67' Pastore), Sicignano, Errico; Tricarico, Acoglanis (dal 77' Acoglanis); Galizia, Neglia (dal 65' Siciliano), Scarpa; L. Orlando. All: Grassadonia.

Arbitro: Losito di Pesaro

Assistenti: Servilio e Grispigni di Roma 1.

Marcatore: 72' Croce (C).

Espulso: all'85' Russo (P) dalla panchina.

Ammoniti: Fusco (P), Sicignano (P), Errico (P), Siciliano (P), F. Orlando (P) .

Recuperi: 2' pt; 7' st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

UFFICIALE: Rinaldi al Fondi

 

La Paganese Calcio 1926 comunica, con una nota apparsa sul suo sito ufficiale, di aver ceduto, oltre a Morello al Brindisi come già anticipato dal sito ufficiale del Brindisi qualche giorno fa, il difensore Giuseppe Rinaldi. L'ex Juve Stabia ed Avellino si trasferirà al Fondi e dunque sarà avversario degli azzurrostellati il 12 febbraio.

 

Adelmo Pagliuca 

UFFICIALE: Morello è del Brindisi

 

Con una nota apparsa sul suo sito ufficiale, il Città di Brindisi comunica di aver ingaggiato l'attaccante classe '81 Stefano Morello. Il calciatore, così, lascia già la Paganese.

 

Adelmo Pagliuca

Il 2011 della Paganese 

 

Altro anno molto travagliato per gli azzurrostellati. Il 2011 si è aprto con la Paganese in Prima Divisione con un distacco abbastanza difficile da colmare nei confronti del Monza. Complice un mercato di gennaio spumeggiante, la compagine liguorina ha agganciato alla fine dello scorso campionato Monza e Sudtirol, ma è retrocessa per la classifica avulsa. Dopo la retrocessione ha dovuto far fronte a vari problemi societari: la volontà di Trapani di lasciare il club, l'arresto dello stesso presidente azzurrostellato, la trattativa coi romani. Fortunatamente, grazie soprattutto al fratello di Raffaele Trapani ed a Cocchino D'Eboli, tornato a Pagani nei panni di ds, la squadra si è iscritta alla Seconda Divisione. Una stagione, quella 2011-2012,  double-face per la Paganese: un grande inizio, poi il crollo, dal pari casalingo nel derby con la Neapolis Frattese in poi. Ora la squadra è al terzo posto in coabitazione con Catanzaro e Vigor Lamezia. Ma il 2011 azzurrostellato non si è concluso il 18 dicembre dopo il derby contro l'Arzanese. Ancora problemi hanno afflitto, infatti, i supporters azzurrostellati: dal rischio di disputare le partite casalinghe a Cava, Torre Annunziata o Scafati allo spavento di veder ridimensionare gli obiettivi. Non è stato, infatti, un Natale positivo per i tifosi della Paganese. Il 26 dicembre, alla notizia dell'addio quasi certo di Acoglanis, faro del centrocampo, sembrava chiara la decisione della società di mettere sul mercato i pezzi da novanta, L. Orlando, Galizia e Scarpa in primis, per fare cassa ed investire sui giovani. La preoccupazione è cresciuta dopo il summit societario del giorno seguente, quando non è stata trovata nessuna soluzione. Il 29, finalmente, la fumata bianca che permette ai tifosi azzurrostellati di poter vivere un Capodanno sereno: via, insieme ad Acoglanis, solo i "desaparecidos", come li ha definiti qualcuno, Morello e Vicentin, il non brillante Rinaldi ed alcuni calciatori poco utilizzati per far spazio a giovani e mantenere come obiettivo il salto di categoria o, quantomeno, il raggiungimento dei playoff. Buon 2012 a tutti i lettori e FORZA PAGANESE!

 

Adelmo Pagliuca

 

Pagellone Paganese 2011 

 

Portieri.

Gennaio-giugno:

Paolo Ginestra 7. Dopo un pessimo 2010, l'estremo difensore ex Ternana si riscatta. Se la Paganese in quel periodo ha subito 8 reti in 17 partite gran parte del merito è suo.

Fabio Virgili sv. Mai impiegato nel 2011.

Agosto-Dicembre:

Giancarlo Petrocco 6,5. Forse ci si aspettava qualcosina in più dall'estremo difensore azzurrostellato. Si va a prendere forse troppi rischi ed è colpevole del gol del Melfi nella partita del 4 dicembre, ma ha parato 3 rigori (Neapolis in Coppa, Aversa Normanna e Fano) portando 3 punti alla squadra.

Piero Robertiello sv. Ha giocato troppo poco per essere giudicato

Difensori.

Luigi Cuomo 6. Non trova molto spazio, chiuso da Fusco, Radi ed Urbano, ma quando viene chiamato in causa fornisce sempre il suo contributo.

Gianmarco Ingrosso 6. Anche il giovane ex Lecce non parte quasi mai titolare, ma quando gioca non commette quasi mai errori.

Raffaele Imparato 6. Inizia alla grande il 2011, ma poi si va perdendo e le sue cavalcate sulla fascia non sono più molto lucide.

Orlando Urbano 6,5. Buone le prestazioni dell'ex difensore di Juventus e Pisa, condite anche da un gol contro la Reggiana.

Alessandro Radi 6,5. Anche lui si dimostra un difensore molto affidabile. Anche per lui una rete, quella inutile contro il Sudtirol.

Giuseppe Di Pasquale 5,5. Sarà la giovane età, ma non ha mai iniciso veramente. Tuttavia parte molte volte titolare, soprattutto grazie alla scelta della società di far giocare 3 under.

Luca Fusco 7,5. L'unico che ha giocato per tutto il 2011 in azzurrostellato. Davvero impeccabile il capitano, che sembra tornato quello di Messina e Salernitana. Da lui non si passa.

Agosto-dicembre:

Francesco Agresta 6. Gioca poco, ma fa sempre quello che gli viene chiesto. Tuttavia a gennaio, salvo sorprese, andrà via, visto che non è un under.

Dario Balzano 6,5. Una delle sorprese in positivo. Classe '92, il ragazzo dispone di una buona corsa e quasi mai sbaglia i cross. Grande scoperta.

Francesco Errico 6. Si limita ad eseguire il compitino, ma ha ampi margini di crescita, essendo classe '93.

Giuseppe Loiacono 5,5. Molto incostante, ma col tempo crescerà anche su quest'aspetto.

Vincenzo Pastore sv. Gioca pochissime volte.

Enrico Pepe 6,5. Nella prima parte di stagione è stato poco utilizzato, poi, complici alcuni errori di Rinaldi, ha saputo ritagliarsi il suo spazio in squadra.

Giuseppe Rinaldi 5. Stagione da dimenticare per il difensore azzurrostellato, da cui ci si aspettava molto di più vista la sua esperienza. Sbaglia molti controlli e gioca bene solo poche partite. A gennaio andrà quasi sicuramente via.

Pietro Sicignano sv. Solo due presenze, che non bastano a giudicarlo.

Centrocampisti.

Gennaio-giugno:

Fabio Gatti 6,5. Non è quello dei tempi migliori, ma ha ancora tocchi di gran classe, che forse servirebbero alla Paganese di adesso.

Pierluca Sanna sv. Quasi mai utilizzato da Capuano.

Antonio Grillo sv. Anche lui scende in campo per pochi minuti.

Giorgio Santarelli 6. Si gioca il posto con Di Pasquale ed ha fatto vedere cose migliori rispetto al calciatore che ora è al Milazzo.

Giuseppe Casisa 6. Gli vengono preferiti Gatti e Vicedomini, ma rispetto al 2010 migliora un po'.

Carlo Vicedomini 6. Capitano nella prima parte dell'anno. Sbaglia molti passaggi, ma lavora bene in chiusura.

Crescenzo Liccardo sv. Con Capuano ha trovato poco spazio.

Giugno-dicembre:

Diego Hernan Acoglanis 6,5. Forse a volte sparisce dal gioco, ma raramente lo vediamo sbagliare appoggi per i compagni. Peccato che la sua avventura in maglia azzurrostellata sia finita.

Salvatore Giglio 5,5. Inizia abbastanza bene, ma poi trova meno spazio e non brilla più.

Samuele Neglia 6. Inizio decisamente incoraggiante per l'ex Sapri, che poi ha dovuto lasciare il posto ad un ritrovato Scarpa.

Fabio Orlando 6. Poco impiegato, ma quando è in campo aumenta la pericolosità della squadra.

Salvatore Russo 6. Il 41enne è un lottatore, ma l'età limita il suo potenziale.

Francesco Scarpa 6,5. Inizio decisamente negativo per l'ex Portogruaro, poi recupera la condizione e torna il calciatore che tutti abbiamo saputo apprezzare nella magica promozione del 2006-2007.

Andrea Tricarico 5,5. Non è il Tricarico di 4 anni fa, è talvolta impreciso e superficiale. Ha all'attivo una rete, realizzata a Campobasso.

Attaccanti.

Gennaio-giugno:

Vittorio Triarico Tateo 6. Buona tecnica, ma troppa imprecisione.

Gianluca Macrì sv. Poco utilizzato da Capuano.

Loris Tortori 7. Conclude con un gol, in Coppa con l'Arzanese, la sua avventura a Pagani. Realizza la maggior parte delle reti azzurrostellate.

Valentino Pisano sv. Solo uno spezzone di partita per lui contro lo Spezia.

Roberto Cortese 5,5. Sempre in infermeria, quando torna non segna nemmeno un gol.

Franco Lepore 6,5. Buone le sue giocate, ma non si vede quasi mai in zona gol.

Emanuele Ferraro 5,5. E' l'attaccante titolare, ma realizza solo due reti, di cui una su rigore.

Giugno-dicembre:

Dino Fava Passaro 7. La squadra è andata in crisi di risultati quando si è infortunato. E' un calciatore fondamentale.

Salvatore Galizia 7. Inizio un po' sottotono, poi dopo il primo gol prende fiducia e disputa grandi partite.

Stefano Morello sv. E' arrivato troppo tardi ed è troppo appesantito.

Luca Orlando 7,5. Sorpresa in positivo, probabilmente nemmeno lui si aspettava di arrivare in doppia cifra. E' corteggiato da diversi club di categorie superiori, ma dovrebbe restare a Pagani.

Pasquale Siciliano 6,5. Impiegato durante l'infortunio di Fava, va più volte a segno ed è sempre decisivo. Favoloso il suo gol contro il Giulianova.

Sebastian Jesus Vicentin sv. Sempre infortunato. Anche lui andrà via a gennaio.

Allenatore.

Gennaio-giugno:
Ezio Capuano 7. Per evitare equivoci, ricordo che il voto è per il lavoro svolto da gennaio a giugno. Stava per riuscire in una rimonta quasi impossibile e nel 2011 la squadra ha avuto un ruolino di marcia impressionante.

Agosto-dicembre:

Gianluca Grassadonia 5,5. Ha sbagliato troppe partite e non fa mai un mea culpa, dando sempre quando non si vince la colpa ai tifosi. Molte volte si è dimostrato inesperto.

 

Adelmo Pagliuca

Un ex azzurrostellato al "San Siro"

 

Chi ieri ha visto la partita Inter-Lecce ha potuto notare, con non poco stupore, che il portiere dei giallorossi era Ugo Gabrieli. L'estremo difensore, classe 1989, l'anno scorso ha vestito la casacca azzurrostellata fino all'arrivo di Paolo Ginestra ed a gennaio si trasferì al Barletta, via Lecce. Visti gli infortuni di Julio Sergio e Benassi, grande soddisfazione per l'ex azzurrostellato che ha dunque esordito in Serie A dal 1' ed in uno stadio importante come il "San Siro", anche se non ha disputato una grande gara, come dimostrano le quattro reti subite.

 

Adelmo Pagliuca

Natale.... al Marcello Torre

 

La Paganese Calcio 1926 S.r.l. rende partecipe tutta la citta' di Pagani dell' iniziativa " NATALE .... AL MARCELLO TORRE"dedicata ai bambini e alle loro famiglie. In occasione dell'ultima gara di campionato PAGANESE - ARZANESE, prima del Santo Natale, in programma domenica 18 dicembre 2011 alle ore 14.30, la societa' ha deciso di organizzare un momento di festa prima della gara coinvogendo tutti i bambini della citta'. Nella giornata di domani saranno distribuiti gli inviti e i moduli di partecipazione ai bambini di tutte le scuole elementari e medie della Citta' di Pagani, con i quali protranno recarsi al botteghino del settore DISTINTI dello stadio "Marcello Torre" e ritirare i biglietti validi per l'acceso al settore  che sara' gratuito per tutti i bambini fino a 13 anni. Inoltre i bambini e le bambine, partecipando all' evento, potranno fare un dono ai loro accompagnatori, genitori o nonni perche'  la societa' applichera' uno sconto particolare sul biglietto del settore distinti, infatti pagheranno solo un prezzo simbolico di € 5,00  a chi decidera' di accompagnare, in questa grande giornata di festa e di sano sport," I NOSTRI OSPITI D'ONORE "

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: PAGANESE CALCIO 1926 S.R.L.

Paganese eliminata ad Andria

 

La Paganese, imbottita di riserve, perde con l'Andria, anche essa priva di molti titolari, ed è costertta a dire addio alla Coppa Italia Lega Pro.

Parte forte la squadra locale: al 2' Gambino trova però sulla sua strada Robertiello, che devia in corner. All'11' Fava di testa spedisce la sfera di poco sopra alla traversa. Al 28' gli azzurrostellati passano: su cross di Siciliano, Larosa beffa il suo portiere. Il gol fornisce nuova linfa alla squadra che al 30' con Orlandino va vicina al raddoppio, provvidenziale una deviazione. La reazione dei pugliesi però non si fa attendere: contropiede biancoazzurro, palla sui piedi di Manco, Robertiello blocca. Al 40' l'Andria trova il pari: Manco serve Minesso che non sbaglia. Al 44' F. Orlando non riesce a riportare in vantaggio gli azzurrostellati. Gol sbagliato, gol subito. Contropiede dei locali: Manco prende la traversa, sulla ribattuta c'è Larosa che firma il 2-1.

La seconda frazione vede allungare l'Andria: Loiodice passa il pallone a Gambino che trafigge Robertiello. Al 53' doppio cambio: Grassadonia fa sul serio e fa entrare Scarpa e L. Orlando, che sostituiscono Neglia e Siciliano. Al 65' Acoglanis serve Fava che va vicino al 3-2. Risponde l'Andria: traversone di Innocenti per Loiodice, dopo la respinta di Robertiello a dire di no al tap-in di Manco è il palo. Al 73' arriva finalmente il 3-2. Cross di Scarpa, serie di rimpalli che favorisce L. Orlando, che batte Sansonna. All'84' tiro a giro di F. Orlando, Sansonna in angolo. Assedio che culmina al 90' con un tiro del difensore Enrico Pepe, nulla da fare. Andria batte Paganese 3-2.

 

Formazioni:

Andria (4-3-3): Sansonna; De Giorgi, Di Simone, Larosa, Tartaglia; Cossentino, Loiodice (dal 77' Pierotti), Berretti; Gambino (dal 53' Innocenti), Minesso (dal 63' Comini), Manco. All: Di Meo.

Paganese (4-2-4): Robertiello; Balzano, Rinaldi, Pastore (dal 46' Pepe), Agresta; Giglio, Acoglanis; F. Orlando, Siciliano (dal 53' L. Orlando), Fava, Neglia (dal 53' Scarpa). All: Grassadonia.

Arbitro: D'Iasio di Matera (Di Meo-Lobozzo).

Marcatori: 28' aut. Larosa (P), 40' Minesso (A), 46' pt. Larosa (A), 52' Gambino (A), 73' L. Orlando (P).

Ammoniti: Larosa (A), Gambino (A), Tartaglia (A), Agresta (P).

Angoli: 5-7.

Recuperi: 2' pt; 4' st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano.

Conosciamo l'Andria

 

Per conoscere la prossima avversaria della Paganese in Coppa abbiamo contattato il tifoso dei biancoazzurri Antonio Capogna.

 

Andria ancora in cerca di un’identità e soprattutto in cerca di una vittoria esterna. Andria che dopo la mini-serie di risultati positivi (parliamo di Andria-Piacenza 1-0; Andria-Feralpisalò 1-1 e Andria-Bassano 1-1) torna a perdere e lo fa sul campo della capolista Siracusa cedendo il passo per due reti a zero. Una settimana caratterizzata da polemiche. Infatti, dopo i torti arbitrali che stanno visibilmente ostacolando il cammino degli uomini di Mister Di Meo, il presidente Riccardo Fusiello dopo essersi sfogato nel dopo gara di Andria-Bassano, ha annunciato le sue dimissioni in segno di protesta proprio contro i torti arbitrali, specificando, però, che continuerà a mantenere la propria “creatura” economicamente. Andria che, proprio in segno di protesta, oggi (due giorni fa, ndr), a Siracusa, è scesa in campo durante la preparazione con una vistosa fascia rossa al braccio. Ma esaminiamo il cammino dell’Andria fino ad ora in questo campionato. Dopo le grandi aspettative del ritiro di Norcia, si inizia bene  con un pareggio a reti bianche sul campo dello Spezia, considerato la squadra da battere in questo campionato,;l’esordio in casa degli azzurri si apre con una sconfitta non meritata fra le mura amiche contro la Cremonese anch’essa squadra allestita per il salto di categoria. I problemi arrivano dopo la terza giornata (Barletta-Andria 2-2), difatti già dalla gara contro la Triestina (vinta dall’Andria in casa in rimonta per due reti a uno) si inizia a sentire la puzza di una possibile squalifica per il portierone Andriese Vito Spadavecchia per il calcioscommesse che l’aveva visto coinvolto nella stagione 2008/09. Detto fatto, arriva la stangata, il Giudice Sportivo dà a Spadavecchia 3 anni e 3 mesi di squalifica e non finisce qui perché arriva l’infortunio di Mucciante, uno degli uomini più esperti dell’Andria, rimediato nella partita Trapani-Andria 1-1 (è tutt’ora infortunato). La sesta giornata termina con una vittoria per l’Andria sempre in casa per 1-0, ma neanche il tempo di festeggiare che si gioca il turno infrasettimanale fra Andria e Carrarese, turno che vedrà soccombere l’Andria per 3-1. Prova di grande carattere è quella dell’ottava giornata, nella quale alla fine del primo tempo l’Andria si trova sotto di due reti contro il Frosinone, risultato che con l’aiuto del pubblico amico riesce a recuperare finendo la gara sul 2-2. Parlavamo dei continui torti arbitrali, torti che hanno la loro massima evidenza nella decima gara di campionato in quel di Latina persa per 5-2, dove addirittura l’Andria termina la propria gara orfana di 3 giocatori e del proprio mister. Espulsioni molto dubbie che lasceranno il segno oltre a lasciare tutti perplessi. La settimana successiva, precisamente il 6 novembre si sarebbe dovuta giocare Andria-Bassano che doveva permettere agli Uomini di Di Meo di rialzare la testa dopo la debacle di Latina, ma la pioggia ferma tutto. La gara si recupererà il 30 novembre e finirà con un 1-1 che scatena un mucchio di polemiche, infatti rivedendo le immagini della gara si vede chiaramente che su un tiro di testa di Del Core la palla aveva già varcato la linea di porta di circa 25 cm prima dell’opposizione del portiere avversario, ma per l’arbitro e i suoi assistenti non è gol. Anche questa partita lascerà il segno: verranno espulsi per proteste il patron Fusiello e il mister Di Meo che lascerà il posto per tre giornate al suo vice. Polemiche che hanno il loro sbocco, come suddetto, con le dimissioni del Presidente dell’Andria. L’Andria cerca la propria identità nella gara esterna con il Siracusa, ma non riesce ad uscire indenne dal Nicola De Simone di Siracusa, infatti ne esce sconfitta per 2-0. Ora i biancozzurri avranno un impegno interno in Coppa Italia, nella quale si stanno ben comportando, contro la Paganese, squadra attualmente militante in Seconda Divisione, gara nella quale si prevederà un ampio turn-over come di consueto, per lasciare spazio alle seconde linee e per far riposare i giocatori scesi in campo contro il Siracusa, anche in vista dell’importante impegno di campionato in casa, contro il Pergocrema.

 

Antonio Capogna

Vittoria in rimonta contro il Melfi

 

La Paganese porta a casa l'intera posta in palio contro un Melfi che, salvo qualche buona individualità, è sembrato squadra inferiore agli azzurrostellati. La Paganese non vinceva in rimonta dal 31 gennaio 2010, quando i liguorini, allenati da Palumbo, rimontarono con Lasagna e Nando Castaldo il vantaggio iniziale del Sorrento firmato Paulinho.

Nel primo tempo nessuna delle due squadre entusiasma. Il Melfi parte bene, inanellando tre corner di fila, sull'ultimo dei quali al 6' Lionetti di testa non impensierisce Petrocco. Al 13' Agresta lascia partire un tiro che termina fuori dallo specchio della porta. Al 20' la Paganese è pericolosissima: colpo di testa di L. Orlando, Scuffia si allunga e devia in corner. Al 21' Petrocco para facilmente il colpo di testa di Lionetti. Al 27' Neglia tira a lato. Al 28' gli azzurrostellati reclamano un calcio di rigore: una conclusione di Scarpa viene parata da un difensore gialloverde in area, tutto regolare per Paolini. Al 29' la Paganese regala il vantaggio al Melfi. Retropassaggio da centrocampo, Petrocco clamorosamente calcola male i tempi e non riesce a prendere la palla di testa, è un gioco da ragazzi per Tirelli a porta vuota insaccare. I lucani sono rinvigoriti dal gol ed al 31' sfiorano il raddoppio con G. Russo. Al 35' rigore per la Paganese: Galizia viene atterrato in area da R. Russo, Sul dischetto si presenta Scarpa, che non sbaglia. In chiusura di tempo Scuffia è bravo a parare una conclusione di Neglia.

Prima dell'inizio della seconda frazione ingresso in campo importantissimo per Dino Fava, che rileva Agresta. In campo ci sono solo gli azzurrostellati. Passa meno di un minuto e L. Orlando di poco di testa non trova il gol su invitante cross di Errico. Al 51' Scuffia devia in corner una conclusione di Neglia. Al 55' tiro centrale di Scarpa. Entra Fabio Orlando, esce Neglia. Al 57' proprio F. Orlando regala un grande pallone a Fava, Scuffia si salva addirittura di piede. Al 61' Paganese in vantaggio. Assist di Galizia per Fava, che questa volta non sbaglia. Al 63' Simeri prende il posto di Ambrogetti. Dentro anche Franchino per R. Russo. Al 68' al volo L. Orlando va vicino al 3-1. E' il preludio della terza rete, che arriva al 72': corner di Giglio, su una deviazione la palla prende una traiettoria strana e Scuffia si fa clamorosamente anticipare di testa da L. Orlando. Al 77' viene addirittura sfiorato il poker: ancora Fabio Orlando serve Fava, conclusione che esce di un nulla. Grassadonia inserisce Pastore, che entra per L. Orlando, per mantenere il risultato. Non ci sono più sussulti. La Paganese è momentaneamente al 2° posto a -4 dal Perugia.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-3-2-1): Petrocco (5,5); Pepe (6,5), Fusco (6,5), Rinaldi (6,5), Errico (6); Agresta (5,5; dal 46' Fava, 7,5), Giglio (5,5), Galizia (6,5); Neglia (6; dal 56' F. Orlando, 6), Scarpa (7); L. Orlando (6,5; dal 90' Pastore, sv). All: Grassadonia (6).

Melfi (4-3-3): Scuffia (6); Spirito (6), Gennari (6), Dermaku (6), R. Russo (5,5; dal 67' Franchino, 5,5); Viola (6,5), Tirelli (6), Giunta (6,5); G. Russo (7), Lionetti (6,5), Ambrogetti (5,5; dal 63' Simeri, sv). All: Rodolfi (5).

Arbitro: Paolini di Ascoli (6)

Assistenti: Raimondi e Giacomolli di Fermo (6).

Angoli: 4-6.

Espulso: All. Rodolfi (M).

Spettatori: 800 circa.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Conosciamo il Melfi

 

A parlarci del Melfi è il direttore del sito gemellato col nostro "Solo Calcio Lucano" Leonardo Volturno.

 

MELFI – Alla ricerca di punti c’è anche l’AS Melfi. La squadra di mister Rodolfi cercherà di portare a casa punti dal Marcello Torre. Il tecnico della squadra lucana dovrà rinunciare allo squalificato Moretto e agli infortunati Mutatore, Fiorucci e Scarsella. Difficile anche il recupero di Spagna per un dolore intenso al piede. Nella partitella di metà settimana Rodolfi non ha rivelato le sue scelte tecniche, ma il l’ex tecnico della primavera del Parma potrebbe schierare un 4-4-1-1 con Lionetti unica punta. Dermaku e Lionetti quindi, avranno l’occasione per dimostrare il loro valore. Ecco la probabile formazione: Scuffia; Spirito, Franchino, Russo, Tirelli; Giunta, Russo, Caprioli, Dermaku; Ambrogetti; Lionetti. All: Rodolfi.

 

Leonardo Volturno

Paganese sconfitta a Catanzaro

 

Il Catanzaro vince un big match che ha riservato poche emozioni. I giallorossi si sono ritrovati nel finale addirittura in 10 contro 8.

Davvero poche le occasioni create dalle due squadre. Al 12' scatto di Bruzzese, il tiro dell'esterno dei calabresi termina a lato. Al 16' risposta della Paganese: cross di Scarpa, Galizia al volo non centra la porta. Al 24' vantaggio dei locali. Break di Maisto che serve Carboni, traversone per Masini che insacca. Al 28' Paganese in 10. Tricarico, già ammonito, ingaggia un battibecco con Maisto. Il centrocampista azzurrostellato viene espulso, Maisto ammonito. Il Catanzaro, però, sciupa la superiorità numerica. Passa meno di un minuto infatti e Mariotti si fa espellere per un'entrata killer su Galizia a gioco fermo. Cozza è costretto a rivedere l'assetto tattico della sua squadra e termina la partita dell'italo-australiano Esposito, sostituito dal difensore Mannone. Al 41' primo cambio anche per la Paganese: Loiacono non ce la fa a proseguire, al suo posto Errico. Al 43' Siciliano non inquadra lo specchio da buona posizione. Al 45' i campani pervengono al pari. Mani di Narducci su cross di Acoglanis, l'arbitro assegna un penalty. A trasformarlo è Scarpa. Dopo 3 minuti di recupero la prima frazione di gioco termina.

Nel secondo tempo gli azzurrostellati praticamente creano pochissimo, come del resto i padroni di casa, che però riescono a trovare il gol. Prima del 2-1 da segnalare l'ingresso in campo di Giglio e Morello, che rilevano Russo e Siciliano, ed una parata al 59' di Petrocco su Carboni. Ma un minuto dopo è proprio il capitano giallorosso ad andare a segno. Cross di Squillace, Carboni ci arriva di testa e batte Petrocco che si fa sorprendere come un ragazzino. Non basta. Al 66' a gioco fermo Acoglanis rifila una gomitata ad un avversario. Eppure gli azzurrostellati non demordono e sfiorano il pari. Cross di Errico, uno dei pochi attivi nella Paganese nel secondo tempo, palla che termina a Galizia che conclude a botta sicura, ma trova un super-Mengoni che devia in corner. Fuori nel Catanzaro Masini e Ulloa, dentro Bugatti e Corso. Al 77' è Rinaldi a provarci di testa, ancora bravo Mengoni ad opporsi. Intanto Morello non ce la fa, problemi per lui che non torna più in campo e lascia in 8 la sua squadra. Al 93' l'ultima opportunità è di Bugatti, Petrocco dice di no col piede. Dopo un eterno recupero, l'arbitro Cifelli decreta la fine del match. Le cose si mettono male per la Paganese.

 

Formazioni e pagelle:

Catanzaro (3-4-3): Mengoni (6,5); Narducci (6), Squillace (7), Papasidero (6); Ulloa (6,5; dal 78' Corso, 6,5), Mariotti (4), Bruzzese (6), Maisto (7); Masini (6,5; dal 71' Bugatti, 6,5), Esposito (sv; dal 31' Mannone, 5,5), Carboni (7,5). All: Cozza (6).

Paganese (4-3-1-2): Petrocco (5,5); Balzano (5,5), Rinaldi (6), Pepe (6), Loiacono (sv; dal 41' Errico, 6,5); Tricarico (4), Acoglanis (4,5), Russo (5; dal 54' Giglio, 5); Scarpa (6); Galizia (6), Siciliano (5; dal 58' Morello, 3,5). All: Grassadonia (5).

Arbitro: Cifelli di Campobasso (6)

Assistenti: Manzo di Como e Leali di Brescia (6).

Marcatori: 24' Masini (C), 45' rig. Scarpa (P), 60' Carboni (C).

Espulsi: 28' Tricarico (P), 29' Mariotti (C), 66' Acoglanis (P), 81' Cozza (all. C).

Ammoniti: Rinaldi (P), Tricarico (P), Maisto (C), Bruzzese (C), Papasidero (C).

Recuperi: 3' pt; 6' st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

La Paganese di Scarpa vince il derby

 

La Paganese batte con il minimo scarto l'Aversa Normanna e supera il Catanzaro. L'autore del gol è stato Galizia, ma Scarpa è stato assoluto protagonista. Petrocco ha parato un rigore. Uniche tegole l'infortunio di Luca Orlando e la squalifica in arrivo per Fusco.

La prima azione la costruisce l'Aversa: al 4' dalla distanza Pisani tenta di sorprendere Petrocco, conclusione abbastanza presuntuosa. Nella Paganese, intanto, si stira Luca Orlando. L'ex bomber della Pro Vercelli rientra in campo, ma vede che non c'è nulla da fare. All'8', dunque, Morello prende il posto del numero 9 azzurrostellato. Al 10' altro brutto tiro, questa volta di Gatto. La Paganese gioca molto meglio ed al 12' trova il vantaggio. Cross di Scarpa, palla perfetta per la testa di Galizia che insacca. Al 16' miracolo di Gragnaniello. Traversone del solito Scarpa, Morello in area serve Galizia che trova a dirgli di no il piede dell'ex estremo difensore dell'Avellino. Al 26' punizione per gli azzurrostellati: Scarpa trova ancora Gragnaniello a dire di no. Al 30' il terzino granata Vitale è costretto a lasciare il campo, al suo posto Martucci. Al 31' ancora calcio di punizione: batte Siciliano, Gragnaniello ancora una volta para. Al 38' Petagine tenta ancora da una distanza siderale, Petrocco non si fida e devia in corner. Al 43' Gatto calcia male una punizione. Al 44' la Paganese si mangia il 2-0. Uno scatenato Balzano recupera palla a Petagine, percorre tutto il campo, con un cross supera il portiere, ma Morello clamorosamente a porta vuota da un passo prende il palo. Al 45' Siciliano ci prova dal limite, Gragnaniello ancora presente. Il primo tempo, dunque, finisce 1-0. La Paganese schiaccia l'Aversa, ma non riesce a raddoppiare.

La seconda frazione inizia come erano finiti i primi 45'. E' sempre la Paganese a rendersi pericolosa. Al 49' Tricarico dal limite prende il palo. Al 50' i liguorini rischiano la beffa. Pisani supera Petrocco, interviene Pepe che evita il pareggio. Al 55' entra Fabio Orlando ed esce Siciliano. Mister Romaniello risponde mandando in campo Guarracino per Marano. Al 57' ammonizione pesante per Fusco: il capitano salterà il big match di Catanzaro. Al 70' punizione calciata da Tricarico, Fabio Orlando in girata non riesce ad insaccare. Al 77' Morello va a combinare guai anche in difesa: fallo di mano in area e rigore per i granata. Sul dischetto si presenta Varriale che trova la grande risposta di Petrocco. Al 78' grandi proteste del pubblico azzurrostellato. Scarpa parte a centrocampo, arriva in porta scartando il portiere e segna, ma uno dei guardalinee si inventa un fuorigioco completamente inesistente. Dentro Varsi e Russo, fuori Varriale e Galizia. All'83' altra punizione di Scarpa, risponde Gragnaniello. La partita cala di ritmo e non si registrano più azioni. La Paganese batte 1-0 l'Aversa e si presenterò a Catanzaro in una posizione di classifica più favorevole rispetto a quella dei giallorossi.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Petrocco (6,5); Balzano (7), Fusco (7), Pepe (6,5), Loiacono (6); Tricarico (6), Acoglanis (6); Galizia (7,5; dall'81' Russo, sv), L. Orlando (sv; dall'8' Morello, 4,5), Siciliano (6,5; dal 55' F. Orlando, 6), Scarpa (8). All: Grassadonia (6,5).

Aversa (4-4-2): Gragnaniello (6,5); Vitale (5; dal 30' Martucci, 5), Castaldo (5), Campanella (5,5), Letizia (4,5); Petagine (7), Gatto (6), Marano (5; dal 63' Guarracino, sv),  Zolfo (4,5); Pisani (6), Varriale (4,5). All: Romaniello (5).

Arbitro: Giallanza di Catania (6)

Assistenti: Stasi di Barletta e Favia di Bari (5).

Marcatore: 12' Galizia (P).

Ammoniti: Varriale, Letizia, Fusco, Morello, Tricarico, Russo, Petrocco.

Angoli: 0-3.

Recupero: 2' pt, 4' st.

Spettatori: 1200 circa.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Paganese in trasferta nel prossimo turno di Coppa

 

Il 7 dicembre la Paganese farà visita all'Andria per il prossimo turno di Coppa. E' quello che è stato decretato oggi nel sorteggio. Gli azzurrostellati hanno già giocato coi pugliesi nella fase a gironi: i biancoazzurri vinsero 1-0 grazie alla rete di Innocenti.

 

Adelmo Pagliuca

Paganese corsara a Campobasso

 

La Paganese torna dal Molise con tre punti in più in classifica. Decide il primo gol stagionale del centrocampista Andrea Tricarico.

Passa meno di un minuto e i lupi si rendono pericolosi, ma Todino non centra lo specchio della porta. Gli azzurrostellati reagiscono alla grande: al 4' corner sul quale si avventa Tricarico che batte il portiere, tra l'altro paganese doc, Rino Iuliano. Al 14' Scarpa serve Acoglanis che da fuori va vicino al raddoppio. Al 28' esce il Campobasso che tenta di raggiungere il pari con Piano. Al 36' ancora molisani con Esposito che trova la pronta risposta di Petrocco. Ripartenza azzurrostellata ed ancora Acoglanis da distanza siderale lascia partire un bolide, Iuliano salva tutto. Il primo tempo termina, dunque, 0-1.

Anche nella prima parte della seconda frazione i liguorini sono più pimpanti. Al 51' Scarpa becca L. Orlando, ancora super Iuliano. Al 65' è ancora il "giaguaro" a non far allungare la Paganese. Galizia trova libero Siciliano, ma l'ex pipelet di Potenza e Salernitana neutralizza la conclusione del giovane attaccante di Mugnano. Al 71' altra ripartenza: Acoglanis serve Galizia che sfiora lo 0-2 all'inglese. Dentro Cenciarelli per il Campobasso al posto di Piano e Morello in luogo di Galizia per la Paganese. Dentro anche, in ordine di tempo, Orlando jr., che prende il posto di Siciliano, Siviglia, che sostituisce Altobello, Giannattasio in luogo di Quadri e Russo per L. Orlando. Proprio il "vecchio" centrocampista azzurrostellato interviene per mettere in corner una conclusione pericolosa di Giannattasio. Dopo 5 minuti di recupero, l'arbitro fischia la fine della partita. Prima di procedere con il tabellino, occorre fare un'osservazione. Gli azzurrostellati prima di questa partita non tiravano mai dalla distanza, sembravano quasi intimoriti di sbagliare (esclusa la perla di Siciliano col Giulianova). Soprattutto Tricarico ed Acoglanis, giunti al limite dell'area, temporeggiavano troppo e finivano per perdere il pallone, infatti le reti portavano sempre la firma di un attaccante. Oggi, come avete potuto notare dalla cronaca, in particolar modo Acoglanis ha tentato più volte di battere da fuori Iuliano e la rete è arrivata da Tricarico, che è un centrocampista. Sembra, quindi, che la "paura" sia passata. Se troveremo conferme di quanto visto oggi già contro l'Aversa, questa Paganese difficilmente sarà battibile.

 

Formazioni:

Campobasso (4-3-3): Iuliano; Modica, Altobello (dal 72' Siviglia), Scudieri, Esposito; Quadri (dal 77' Giannattasio), Todino, Forgione; Piano (dal 57' Cenciarelli), Balistreri, D'Anna. All: Provenza

Paganese (4-2-4): Petrocco; Balzano, Fusco, Pepe, Loiacono; Tricarico, Acoglanis; Galizia (dal 63' Morello), L. Orlando (dall'81' Russo), Scarpa, Siciliano (dal 65' F. Orlando). All: Grassadonia.

Arbitro: Lanza di Nichelino

Assistenti: Servilio e Grispignii di Roma 1

Marcatore: 4' Tricarico (P).

Ammoniti: Piano (C), Pepe (P), Scudieri (C).

Recuperi: 3' pt; 5' st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

La Paganese elimina il Sorrento dalla Coppa

 

La Paganese torna alla vittoria, battendo il Sorrento nel derby di Coppa per 2-0. Nel prossimo turno gli azzurrostellati andranno ad Andria.

La Paganese gioca meglio, ma il Sorrento mostra spunti da squadra di categoria superiore. Al 5' Loiacono tenta il tiro dalla distanza, palla nettamente alta. Al 10' ci prova Galizia, ma anche qui la sfera termina abbondantemente a lato. Al 12' tiro di Corsetti, Robertiello para. Il portiere, però, sbaglia il rinvio, ma Carlini lo grazia. Al 14' ancora Galizia con un tiro al volo non centra la porta. La partita diventa brutta e si contano pochissime azioni. Al 40' arriva il vantaggio azzurrostellato. errore difensivo di Bonomi che si fa rubare in area la palla da Galizia che ne approfitta. Dopo 3 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco.

Anche nella parte iniziale del secondo tempo succede poco. Sarri fa entrare Di Nunzio al posto dell'ex Arezzo Terra. Al 52' Bonomi non trova di poco la porta su un tiro da fuori area. Al 66' Basso nell'area di rigore della Paganese, dopo una respinta della difesa su un suo tiro precedente, va vicino al pari: la palla termina di poco a lato. Gol sbagliato, gol subito. Al 68' Scarpa recupera palla, cross per Luca Orlando che di testa serve Morello che raddoppia. Al 75' seconda sostituzione per i costieri: dentro Breglia, fuori Bonomi. Passa un minuto e, su cross di Scarpa, L. Orlando di testa va vicinissimo al 3-0. All'81' tiro abbastanza velleitario effettuato da Balzano. Grassadonia inserisce F. Orlando, Giglio e Siciliano e toglie Galizia, Morello e L. Orlando. Dopo 5 minuti di recupero arriva il fischio dell'arbitro che chiude le ostilità.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Robertiello (5,5); Balzano (6,5), Sicignano (5,5), Pepe (6), Loiacono (6,5); Russo (6), Acoglanis (6,5); Galizia (7; dall'83' F. Orlando, sv), L. Orlando (6; dal 92' Siciliano, sv), Scarpa (6), Morello (6; dal 91' Giglio, sv). All: Grassadonia (6).

Sorrento (4-2-3-1): Chiodini (6); Greco (5,5), Terra (5,5; dal 49' Di Nunzio, 5,5), Nocentini (5), Bonomi (5; dal 75' Breglia, sv); Tognozzi (5,5), Niang (6,5); Corsetti (6,5), Carlini (5,5), Basso (6); Galabinov (5). All: Sarri (5,5).

Arbitro: Petroni di Roma 1 (6)

Assistenti: Bevere e De Meo di Foggia (5).

Marcatori: 40' Galizia (P), 68' Morello (P).

Ammoniti: Nocentini (S), Balzano (P), Greco (S), Russo (P), Tognozzi (S), Niang (S), Scarpa (P).

Angoli: 5-6.

Recupero: 3' pt; 5' st.

Spettatori: 300 circa.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Tonfo interno per la Paganese

 

Dopo i tre pareggi consecutivi, arriva anche una sconfitta per la Paganese. Gli azzurrostellati, pur non giocando male, vengono sconfitti 2-1 a domicilio dal Chieti. La chiave del match è stata l'espulsione di Giglio al 67'.

Parte bene il Chieti che ci prova prima al 2' con Rosa, poi al 5' con Lacarra, ma i colpi di testa dei due calciatori sono imprecisi. La Paganese, però, gioca meglio dei neroverdi e al 7' colpisce la traversa. Cross di Giglio, solo il legno impedisce a Luca Orlando di segnare. Gli azzurrostellati giocano meglio, ma il Chieti si fa vedere all'8' con un tiro-cross di Lacarra respinto da Petrocco e al 12' ancora con Rosa. Al 14' ancora nitida occasione per i locali. Orlando riceve una buona palla, ma Feola è lesto ad intervenire. Al 31' arriva il vantaggio della Paganese. Cross di Siciliano, Galizia da terra la passa ad Orlando che trafigge l'incolpevole Feola. La gara sembra mettersi bene per gli azzurrostellati, che tentano di chiudere la partita. Al 42' ancora una traversa. La colpisce Siciliano su punizione, un tiro che avrebbe meritato più successo. Al 44' arriva inaspettato il pari del Chieti. Ingenuità di un calciatore dei locali, ripartono gli abruzzesi con Bigoni che pennella un buon traversone per Sabbatini che non sbaglia. Tifosi increduli, festeggiano invece gli 8 tifosi arrivati a Pagani da Chieti. La prima frazione di gioco si chiude sull'1-1.

Nel secondo tempo cala un po' la Paganese per merito del Chieti che, rinvigorito dal pari, si difende con ordine e prova a rendersi pericoloso nelle ripartenze. Grassadonia inserisce Neglia e toglie Siciliano, autore di un discreto match. Al 62' azione macchinosa della Paganese, palla sui piedi di Giglio che da buona posizione calcia a lato. Per i neroverdi dentro Anastasi e fuori Rosa, per gli azzurrostellati dentro Morello e fuori Scarpa. Nell'azione successiva all'ultimo cambio, Giglio commette fallo tattico. Il calciatore, che era già ammonito, viene allontanato dal terreno di gioco. Per rinforzare il centrocampo Grassadonia si gioca la carta Acoglanis, sostituendo Galizia. Ma la formazione di casa non ha più la lucidità del primo tempo e il Chieti, grazie all'uomo in più, in contropiede trova ancora più spazi. Come al 72', quando Fiore non finalizza una buona ripartenza. All'82' il Chieti passa in vantaggio. Clamoroso liscio in area di rigore di Rinaldi, per Anastasi è un gioco da ragazzi depositare la palla in fondo al sacco. Paolucci per difendere il vantaggio manda in campo Ceballos e richiama Lacarra. Negli ultimi minuti forcing della Paganese, che non trova però il pari: all'89' tiro di Morello, Feola la fa sua; al 91' ancora l'ex bomber del Gallipoli colpisce bene di testa, ma il portiere ospite compie un autentico miracolo spingendo la palla in corner. Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio di Giovani, che pone fine all'ostilità. Grassadonia viene contestato dai supporters azzurrostellati.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Petrocco (5); Loiacono (5,5), Fusco (6,5), Rinaldi (4,5), Agresta (6); Galizia (5,5; dal 71' Acoglanis, sv), L. Orlando (6), Siciliano (6; dal 59' Neglia, 5,5), Scarpa (6; dal 67' Morello, 6). All: Grassadonia (5).

Chieti (4-2-3-1): Feola (6,5); Bigoni (6), Pepe (5,5), Migliorini (6), Malerba (5,5); Cardinali (6), Del Pinto (6); Fiore (6), Sabbatini (6,5), Lacarra (6,5; dall'85' Ceballos, sv); Rosa (6; dal 63' Anastasi, 7). All: Paolucci (7)

Arbitro: Giovani di Grosseto (6)

Assistenti: Petrini di Fermo e Cipolloni di Frosinone (6).

Marcatori: 31' L. Orlando (P), 44' Sabbatini (C), 82' Anastasi (C).

Angoli: 6-10.

Espulso: al 67' Giglio (P)

Ammoniti: Migliorini (C), Giglio (P), Fiore (C), Morello (P), Sabbatini (C).

Recuperi: 2' pt; 4' st.

Spettatori: 600 circa (di cui 8 di Chieti).

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Una brutta Paganese pareggia ad Eboli

 

Termina a reti inviolate il derby fra Ebolitana e Paganese. Malgrado la superiorità numerica, gli uomini di Grassadonia hanno sofferto e non si sono quasi mai fatti vedere dalle parti di Nicastro.

Inedito 4-2-3-1 per gli azzurrostellati, con Giglio, Siciliano e Galizia dietro a Luca Orlando. Al 12' si fa vedere proprio la squadra ospite con Siciliano che sulla sua punizione trova un grande intervento del numero 1 eburino Nicastro. Al 17' un episodio che poteva essere decisivo, ma non lo è stato. Astarita in area commette fallo da ultimo uomo su Siciliano. L'arbitro non ha dubbi: rigore ed espulsione. Sul dischetto si presenta Orlando, ma Nicastro blocca. Quarto rigore sbagliato per i liguorini. I supporters dell'Ebolitana intano protestano per un presunto pugno che l'ex bomber della Pro Vercelli avrebbe rifilato ad uno degli ex di turno, Antonio Esposito. Al 21' Tricarico serve Orlando che di testa non riesce a battere Nicastro. Al 29' si sveglia l'Ebolitana, che va ad un passo dal vantaggio: Rinaldi sbaglia tutto, interviene Toscano che batte Petrocco ma non l'encomiabile Fusco, che salva sulla linea di porta. Al 38' ancora padroni di casa in avanti: a provarci è Izzo, ma la palla termina sull'esterno della rete. Al 40' ritorna in avanti la Paganese: da fuori Giglio lascia partire un bolide che termina di poco a lato.

Prima dell'inizio della seconda frazione gli ospiti tornano al 4-2-4: dentro Errico e Scarpa, fuori Giglio ed Acoglanis. I cambi sembrano dare l'effetto sperato, infatti la Paganese parte col piede sull'acceleratore, ma non riesce a creare. Intanto per i padroni di casa fa il suo ingresso in campo Corsino, che prende il posto di Palumbo. Il bel gioco degli azzurrostellati dura solo 10 minuti. L'Ebolitana infatti mette addirittura sotto assedio per qualche minuto i liguorini. Al 55' Izzo non trova di poco lo specchio della porta. Passa meno di un minuto e Sekkoum ci prova su punizione. A dirgli di no è Petrocco con i pugni. I padroni di casa guadagnano due corner consecutivi, che non sortiscono gli effetti sperati. Al 60' i locali hanno una nitidissima occasione. Izzo trova la testa di Toscano, ma Petrocco compie un autentico miracolo. Al 63' la Paganese ha un occasione per pareggiare: cross di Scarpa, Rinaldi al volo non centra la porta. Al 79' ennesima palla gol per l'Ebolitana: dormita di Errico, recupera palla Izzo, passaggio per Broso che colpisce la traversa. Dall'altra parte Orlando di testa non indirizza bene il pallone verso la porta. Grassadonia fa entrare anche Morello che sostituisce Galizia, ma non cambia nulla. Anzi. All'86' Toscano dalla distanza colpisce il palo. E' l'ultimo lampo della partita. La Paganese viene raggiunta in testa dal Perugia, vittorioso 2-0 a Fondi.

 

Formazioni e pagelle:

Ebolitana (4-4-2): Nicastro (6,5); Esposito (6,5), Astarita (4), De Pascale (6), Giudice (5,5); Izzo (7,5; dal 91' Perrino, sv), Sekkoum (7), Toscano (7), Nigro (6); Palumbo (5; dal 51' Corsino, 6,5), Broso (6). All: Giacomarro (6,5)

Paganese (4-2-3-1): Petrocco (6,5); Loiacono (5), Fusco (7), Rinaldi (6), Russo (6,5); Tricarico (5), Acoglanis (5; dal 46' Scarpa, 5,5); Galizia (5; dall'82' Morello, sv), Giglio (6; dal 46' Errico, 5,5), Siciliano (5,5); L. Orlando (6). All: Grassadonia (5).

Arbitro: Pairetto di Nichelino (5,5)

Assistenti: Liturco di Collegno e Gualtieri di Asti (6).

Ammoniti: Toscano (E), Rinaldi (P), Errico (P), Rinaldi (P), Loiacono (P).

Espulso: al 16' Astarita (E) per fallo da ultimo uomo.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Penalizzate Fano ed Aversa Normanna

 

La Disciplianare ha inflitto una penalizzazione a 5 squadre. Tra queste figurano Fano ed Aversa Normanna, che ora hanno un punto in meno in classifica.

 

Adelmo Pagliuca

Sosteniamo la Paganese compie un anno

 

Il blog Sosteniamo la Paganese oggi compie un anno. Si ringraziano tutte le persone che hanno mandato, tramite Facebook, i loro auguri al sito. Clicca QUI per visualizzare i primi articoli del blog.

Un punto di penalizzazione all'Ebolitana

 

Tra le sei squadre penalizzate dalla Disciplinare figura anche l'Ebolitana, a cui è stato inflitto un punto di penalità.

 

Adelmo Pagliuca

Scheda di Morello:

 

Serie C1: 76 presenze (52 Gallipoli, 12 Juve Stabia, 12 Sora) e 15 gol (14 Gallipoli, 1 Juve Stabia)

Serie C2: 121 presenze (32 Potenza, 32 Castel Di Sangro, 22 Cassino, 21 Catanzaro, 13 Gualdo, 1 Andria) e 32 gol (12 Potenza, 11 Castel Di Sangro, 5 Cassino, 3 Catanzaro, 1 Gualdo).

Totale: 197 presenze (52 Gallipoli, 32 Potenza, 32 Castel Di Sangro, 22 Cassino, 21 Catanzaro, 13 Gualdo, 12 Juve Stabia, 12 Sora, 1 Andria) e 47 gol (14 Gallipoli, 12 Potenza, 11 Castel Di Sangro, 5 Cassino, 3 Catanzaro, 1 Juve Stabia, 1 Gualdo).

 

Adelmo Pagliuca

UFFICIALE: Morello è della Paganese

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica di aver ingaggiato l'attaccante Stefano Morello, nato a Lecce il 21/06/1981.

In carriera Morello ha vestito le maglie di Fidelis Andria, Castel di Sangro, Sora, Gualdo, Potenza, Gallipoli, Juve Stabia, Cassino e Catanzaro. Carriera brillante, tutta vissuta nei campionati professionistici, coronata da 50 reti in circa 200 presenze. Nell'ultima stagione, Morello ha siglato tre reti in ventuno presenze con il Catanzaro, prima di svincolarsi.

Questa sera la firma, dopo alcuni giorni in prova con la formazione di Grassadonia.

 

Adelmo Pagliuca. Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

La Paganese non vince ma resta in testa

 

La Paganese esce dal "Malservisi" con un punto che, visto il pareggio del Perugia, mantiene ancora in testa gli azzurrostellati.

La squadra ospite gioca meglio e prova a passare al 6' con Neglia che però trova la deviazione in corner di Addario. Al 13' ancora Paganese: punizione da sinistra di Siciliano, la palla viene respinta coi pugni dal portiere rossoblu. Al 15' si fa vedere il Gavorrano con un rasoterra di bomber Fioretti che termina poco distante dalla porta difesa da Petrocco. Al 21' ghiottissima occasione per i locali: tiro-cross di Pulina, Acoglanis salva sulla linea. Al 34' brutta notizia per gli azzurrostellati: Neglia, forse per uno stiramento, è costretto ad uscire dal campo. L'ex esterno del Sapri non ce la fa a rientrare ed allora tocca a Fabio Orlando prendere il suo posto. Al 38' Tricarico perde palla, ne approfitta Pulina che serve Fioretti, ma l'ex Figline si vede respingere in corner la sua conclusione da Petrocco. Al 40' di nuovo Paganese vicina al gol con Luca Orlando che di poco non trova lo specchio della porta. La prima frazione termina 0-0

Nessun cambio di formazione all'intervallo. Il secondo tempo inizia con gli stessi effettivi che avevano finito il primo. La partita, però, si addormenta. Grassadonia prova a sbloccarla inserendo prima Scarpa per Galizia e poi Loiacono per Luca Orlando, che esce dolorante. Callai butta invece nella mischia Masini e Nocciolini, che sostituiscono Rosati e Fioretti. Al 75' Fabio Orlando ci prova dal limite dell'area, ma la sfera è preda di Addario. All'81' arriva il vantaggio del Gavorrano: cross di Menichetti che innesca Lo Sicco che batte al volo di destro Petrocco. La Paganese si riversa in avanti per trovare il gol del pari. All'84' Siciliano a tu per tu con Addario calcia addosso al portiere. All'87', però, l'ex Neapolis non sbaglia e trova la sua terza rete in campionato: cross di Scarpa e l'attaccante azzurrostellato trafigge l'estremo difensore locale. Il match si conclude sull'1-1. Ora bisogna pensare al derby di mercoledì contro la Neapolis Frattese.

 

Formazioni:

Gavorrano (4-3-1-2): Addario; Sgambato, Miano, Dascoli, Menichetti; Lo Sicci, Galbiati, Manzo; Rosati (dal 70' Pulina); Fioretti (dal 78' Nocciolini), Pulina (dall'85' Germani). All: Callai

Paganese (4-2-4): Petrocco; Balzano, Fusco, Pepe, Russo; Tricarico, Acoglanis; Galizia (dal 52' Scarpa), L. Orlando (dal 60' Loiacono), Siciliano, Neglia (dal 36' F. Orlando). All: Grassadonia.

Arbitro: Minelli di Varese

Assistenti: Donini e Pulcini di Bergamo.

Marcatori: 81' Lo Sicco (G), 86' Siciliano (P)

Ammoniti: Menichetti (G).

Recuperi: 3' pt; 5' st 

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

 

Conosciamo il Gavorrano

 

A parlarci del Gavorrano sono il direttore di Grosseto Sport, Fabio Lombardi, ed il collboratore dello stesso sito e de "La Nazione" Andrea Capitani. Grosseto Sport, oltre a riportare le notizie delle squadre della provincia di Grosseto, la domenica fa anche la diretta web online.

 

E' un Gavorrano galvanizzato dal pareggio ottenuto nei minuti di recupero, grazie alla rete di capitan Miano contro il Lamezia, quello che si appresta a sfidare la Paganese.
Soddisfatto fin qui del proprio cammino il tecnico Pagliuca, arrivato quest'anno alla guida dei minerari dai campionati dilettantistici regionali.
Il finalizzatore della squadra è Giordano Fioretti, capocannoniere del girone con ben 11 centri in 8 incontri ed una media stratosferica di 1,38 goal per match.
Importante a centrocampo il ruolo di Galbiati, metronomo dei minerari, mentre nel pacchetto arretrato capitan Miano, rappresenta una vera sicurezza e punto di riferimento per tutta la squadra.
Un Gavorrano che è partito ad inizio stagione con il chiaro intento di ottenere un posto al sole nei play off e ci sta riuscendo sfruttando soprattutto il fattore casalingo, anche se la media spettatori (circa 300 per partita) fa intuire che la Paganese non troverà un ambiente "caldo".
I numeri e i dati che ci introducono alla partita ci dicono che si sfideranno il miglior attacco contro la miglior difesa; la sensazione è chiara: il primo che andrà in vantaggio potrebbe portare a casa l'intera posta in palio.
Riuscirà il Gavorrano a fermare la marcia della capolista Paganese?

 

Fabio Lombardi

 

Il Gavorrano è partito quest'anno impostando la propria stagione sulla linea verde. Sono infatti solo 4 i giocatori che hanno più di 25 anni. Gli altri sono tutti under. L'allenatore è nuovo, si chiama Guido Pagliuca, ex del Borgo a Buggiano con cui ha vinto l'anno scorso il campionato di serie D. E' un allenatore giovane ma molto preparato, anche se si è fatto squalificare già per la 4° volta. Il Gavorrano gioca con il 4-3-3 sia in casa sia fuori. In porta c'è Addario, ventenne. Difesa a quattro con centrali Miano (38 anni, ex di Grosseto e Cisco Roma) e Dascoli (21 anni ex Carpi), per il ruolo di terzino destro ballottaggio tra Sgambato (23 anni) e Tognarelli (20 anni); a sinistra giocherà Menichetti (22 anni). Nel centrocampo a tre, l'uomo di maggior talento è Galbiati (ex Florentia Viola e Figline, mancino 28enne con un gran piede), affiancato da due giovani come Manzo (21 anni) e Nicoletti (o Masini) incontristi. Rosati (21 anni) giocherà come finto centravanti, praticamente trequartista: è forse il pezzo forte della squadra in grado di cambiare la partita. Piccolino e brevilineo. Davanti Fioretti (26 anni), già 12 reti, che quest'anno è spietato ed uno tra Pulina (30 anni) e Nocciolini (22 anni ex Pisa).

Gavorrano: 4-3-3 Addario; Sgambato (Tognarelli), Miano, Dascoli, Menichetti; Galbiati, Manzo, Nicoletti (Masini), Rosati, Pulina (Nocciolini), Fioretti. All. Callai (2° di Pagliuca).

 

Andrea Capitani

Torna l'incubo Minelli

 

Per la partita Gavorrano-Paganese, che si disputerà domenica nella cittadina toscana, è stato designato l'arbitro Daniele Minelli di Varese. Il direttore di gara è già tristemente noto ai tifosi azzurrostellati per aver già incrociato la Paganese nella partita d'andata col Sudtirol, terminata 2-1 per la squadra che è stata poi riammessa al campionato di Prima Divisione. In quell'occasione Minelli, all'esordio come arbitro di Lega Pro (perché naturalmente in un match del genere viene designato un arbitro all'esordio) si inventò di sana pianta il rigore che decise la partita, trasformato da Omar El Kaddouri. Speriamo che non decida di replicare la pessima condotta di gara mostrata a Bolzano.

 

Adelmo Pagliuca 

Gli azzurrostellati tornano in testa: battuto il Giulianova

 

La Paganese si aggiudica il match di alta classifica contro il Giulianova. Succede di tutto: 2 rigori sbagliati e 3 espulsioni.

Al 1', infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Tricarico viene atterrato in area Galizia: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Fava che si vede respingere il penalty, ma L. orlando è il più veloce di tutti a piombare sulla palla ed a segnare. Azzurrostellati subito in vantaggio dunque. Al 13' a tirare in porta è il Giulianova, ma Petrocco non ha problemi a bloccare il tiro da fuori area di Della Penna. Al 16' gli abruzzesi perdono palla a centrocampo, azione personale di Tricarico che calcia però da lontano e la sfera termina fuori. Al 21' calcio di punizione battuto da D'Alessandro, Petrocco blocca. Sono gli azzurrostellati a fare possesso palla ed a tentare di raddoppiare, ma il Giulianova si rende pericoloso ancora una volta al 22' con Morga che conclude alto, ma l'azione è viziata da un fallo commesso ai danni di Galizia. Al 25' calcio di punizione per gli azzurrostellati dal limite: batte Tricarico, Bontà la respinge con la mano: calcio di rigore. A fallire è Galizia che prova a battere Sorrentino con un cucchiaio che termina alto. Al 40' pericolosa ancora la Paganese: corner battuto da Neglia, Galizia per poco non trova il raddoppio. Al 42' miracolo di Sorrentino: Fava di testa per Orlando che, anche lui con il capo, non può gioire grazie ad un intervento super del numero 1 giallorosso. Dopo 4' di recupero termina il primo tempo.

Prima dell'inizio della seconda frazione entrano Scarpa che prende il posto di Fava e Picone al posto di Cavasinni. Al 51' si fa vedere il Giulianova con Morga che però non impensierisce Petrocco. Al 58', però, arriva il pari: è lo stesso Morga, lasciato libero in area, a freddare il numero 1 liguorino. Al 60' fallo di Bontà che era già stato ammonito per il fallo di mano che è costato agli abruzzesi il secondo rigore: Giulianova in 10. Dopo il calcio di punizione, che termina abbondantemente a lato, Grassadonia fa entrare Siciliano che sostituisce Neglia. Al 62' gomitata di Terrenzio, anche lui già ammonito in precedenza, rivolta ad Orlando: i giallorossi restano in 9. Mister De Patre, molto fischiato dai supporters azzurrostellati per il suo comportamento, decide di far entrare Testoni al posto di Morga. Squadra tutta indietro a difendere il pari. Al 66' prova da fuori Tricarico che non crea problemi a Sorrentino. Al 68' Rinaldi si fa ingenuamente espellere: aveva già nel primo tempo ricevuto un cartellino per aver allontanato il pallone e nonostante ciò commette fallo tattico. 10 contro 9. Grassadonia si tutela facendo entrare Pepe in luogo di Acoglanis. Al 78' grande occasione per la Paganese: Errico crossa per Balzano che di testa in tuffo non riesce a riportare gli azzurrostellati in vantaggio. Ci vuole, allora, una vera magia. All'81' Siciliano estrae dal cilindro una conclusione da fuori area, Sorrentino può solo guardare il gesto tecnico dell'ex Neapolis. 2-1. De Patre getta nella mischia al diciottenne Addazii e sostituisce Carbonaro. Il Giulianova si riversa in attacco, ma la Paganese sbaglia in maniera clamorosa, con Orlando, due contropiedi velenosissimi. Al 95' rovesciata di Scarpa che colpisce la traversa e poi entra in porta, ma secondo l'arbitro Tardino la palla non ha varcato la linea. E' l'ultima emozione della partita. Gli azzurrostellati finalmente vincono e convincono al cospetto di una formazione che si è soprattutto difesa. Con la concomitante sconfitta interna del Perugia, battuto 2-0 dal Catanzaro, la Paganese si può godere il primo posto.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Petrocco (6); Balzano (6), Fusco (6), Rinaldi (5), Errico (6,5); Tricarico (7), Acoglanis (7,5; dal 70' Pepe 6,5); Galizia (5,5), L. Orlando (6), Fava (6; dal 46' Scarpa, 5); Neglia (6; dal 60' Siciliano, 7). All: Grassadonia 6.

Giulianova (4-3-1-2): Sorrentino (6,5); Cavasinni (sv; dal 46' Picone, 6), Terrenzio (4,5), Zoppetti (6), Bruno (5,5); Della Penna (6), Bontà (4), D'Aniello (5,5); D'Alessandro (5); 9) Morga (6,5; dal 63' Testoni, sv), Carbonaro (6; dall'82' Addazii, sv). All: De Patre 5.

Arbitro: Tardino di Milano (6)

Assistenti: A. e S. Cordeschi di Isernia (5,5).

Ammoniti: D'Aniello (G), Bontà (G), Bruno (G), Rinaldi (P), Errico (P)

Espulsi: al 60' Bontà (G); al 62' Terrenzio (G); al 68' Rinaldi (P).

Angoli: 7-2.

Spettatori: 1100 circa. 

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Speciale Amarcord

 

L'ex calciatore azzurrostellato, ora avvocato a Salerno, Gino Esposito ci parla della Paganese dei suoi tempi, quella degli anni '60 che riuscì ad ottenere la promozione in serie D.

 

Gentile Adelmo
la mia esperienza calcistica a Pagani risale agli anni compresi tra il 1960 ed il 1967.
Il mio fu un esempio di fedeltà ai colori azzurrostellati e la militanza si concluse con la promozione della Paganese in serie D.
Paticolare emozione mi colpisce ricordando la storica finale giocata allo stadio S.Paolo di Napoli nell'estate del 1967 allorchè la squadra uscì vincitrice dalle sfide con il Portici e la Maddalonese.
Negli anni '60 si avvicendarono, come presidenti della Paganese persone appassonate ed entusiaste: Prof. De Vivo, Enzo Cascone, Marcello Torre, Attilio
De Pascale, i quali con l'ausilio di dirigenti competenti mantennero alto il prestigio della squadra rimasta sempre ai vertici delle classifiche in continua competizione con le varie Cavese, Nocerina, Angri, Battipagliese Juve S. ecc.
Ho avuto il piacere di vivere quegli anni giovanili a Pagani praticando con passione il mio sport preferito traendo insegnamenti di vita da quella esperienza.
Sarei lusingato se tu lo publicassi sul Tuo Blog
Grazie


Gino Esposito

La Paganese pareggia e perde il primato

 

La Paganese non va oltre il pareggio a L'Aquila e deve cedere il primato al Perugia. Al "Fattori" arriva, infatti, soltanto uno 0-0 nel big match della 9° giornata forse anche per colpe di Grassadonia che ha deciso in una partita importante di attuare un ampio turnover. La prima conclusione è di marca azzurrostellata: Fava la passa a Russo che calcia debolmente. All'11' si fa vedere L'Aquila con Improta che non centra lo specchio. Al 21' Luca Orlando, su cross di Loiacono, viene anticipato dal portiere Modesti. Al 23' Cunzi non sfrutta una brutta uscita del portiere, nato proprio nel capoluogo abruzzese, Petrocco. Poco dopo a provare a portare gli azzurrostellai in vantaggio è Fabio Orlando, sfera che termina a lato. Passa un minuto ed Improta lascia partire una conclusione che sfiora il palo. Al 42' ancora Fabio Orlando non inquadra lo specchio. La prima frazione, dunque, finisce 0-0.

Nel secondo tempo partono ancora bene i campani con Fava che non sfrutta un retropassaggio errato di Piccioni. E' proprio quest'ultimo, al 59', a tentare di impensierire Petrocco su punizione. Mister Grassadonia fa entrare Galizia al posto di Orlando jr., Siciliano in luogo di L. Orlando e Sicignano, all'esordio in campionato, per far uscire Loiacono. Ma non ci sono azioni degne di nota né da una parte né dall'altra nella seconda frazione e la partita si conclude 0-0.

 

Formazioni:

L'Aquila (4-4-2): Modesti; Simoncini, Garaffoni, Ruggiero, Piccioni; Improta (dal 68' Perfetti), Agnello (dal 64' Battistelli), Campinoti, Cunzi (dal 64' Petrella); Giglio, Capparella. All: Curci.

Paganese (4-2-4): Petrocco; Loiacono (dal 79' Sicignano), Fusco, Pepe, Errico; Russo, Tricarico; F. Orlando (dal 60' Galizia), Fava, L. Orlando (dal 65' Siciliano), Neglia. All: Grassadonia.

Arbitro: Peretti di Verona.

Assistenti: Fassina di Bassano e Viello di Padova.

Ammoniti: Loiacono (P), Battistelli (LA), Piccioni (LA).

Recuperi: 1' pt; 4' st.

 

Adelmo Pagliuca

 

Una Paganese cinica batte l'Aprilia

 

La Paganese continua la sua serie di vittorie casalinghe battendo per 2-0 l'Aprilia. Gara un po' bruttina cambiata dall'espulsione di Croce per doppia ammonizione.

Per il primo tiro bisogna aspettare l'11': Croce dalla distanza lascia partire una conclusione che si spegne di poco alta sulla porta difesa da Robertiello. Al 28' ancora Aprilia con Ceccarelli, ma la palla è centrale ed è facile preda dell'ex portiere del Giulianova. Al 36' la Paganese recrimina un penalty: su un colpo di testa di Galizia tocca di mano un calciatore ospite, per l'arbitro è tutto regolare. Al 41' Cruciani fa partire un bolide che termina di poco alto. Il primo tempo, dunque, si conclude sullo 0-0.

Prima dell'inizio della seconda frazione fanno il loro ingresso in campo Acoglanis e Fabio Orlando che rilevano Giglio e Scarpa. Al 50' cartellino giallo per Croce. Passano solo due minuti e l'Aprilia rimane in 10: simulazione dello stesso Croce, l'arbitro non ha dubbi ed estrae il secondo giallo. Cambia tutto e la Paganese, che nel primo tempo era apparsa più impacciata, si porta in avanti. Al 58', infatti, arriva il gol. Fabio Orlando serve Galizia che fredda l'incolpevole Bifulco. Al 67' ancora azzurrostellati con Fava che però sbaglia il tiro e la sfera termina sul fondo. Al 76' ancora l'ex bomber dell'Udinese non finalizza, di testa, una grande azione. Entra anche Sasà Russo che prende il posto di Galizia. All'82' la Paganese ha la palla del 2-0: Russo da buona posizione perde il tempo per calciare e passa all'accorrente Acoglanis tira centrale. All'84' finalmente arriva il 2-0: Fabio Orlando serve, grazie ad uno sciagurato tocco di un difensore biancoceleste, il fratello che lascia la gioia del gol a Fava che a porta vuota non sbaglia. L'ultimo lampo è di Gomes che non centra di poco lo specchio della porta.

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Robertiello (6); Balzano (6,5), Fusco (6,5), Rinaldi (6), Errico (6,5); Tricarico (5,5), Giglio (5,5; dal 46' Acoglanis, 6); Galizia (6,5; dal 79' Russo, sv), L. Orlando (6,5), Fava (6,5), Scarpa (5,5; dal 46' F. Orlando 6,5). All: Grassadonia 6,5

Aprilia (4-2-3-1): Bifulco (5,5); Gomes (6), Aquino (6), Pinna (6), Crialese (5,5; dal 70' Bonaiuto, sv); Croce (4,5), Di Libero (5); Foderaro (5), Cruciani (6), Criaco (5; dal 60' Siclari, 5); Ceccarelli (6; dall'89' Salese, sv). All: Vivarini (5,5).

Arbitro: Fogliano di Perugia (5).

Assistenti: Palazzo di Taranto e Lobozzo di Foggia (6,5).

Angoli: 5-4.

Ammoniti: Galizia (P), Croce (A), Aquino (A), Fava (P), F. Orlando (P), DI Libero (A).

Espulso: Croce al 52' (A) per doppia ammonizione.

Marcatori: 58' Galizia (P), 84' Fava (P).

Recuperi: 2' pt; 4' st.

Spettatori: 1200 circa.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Amarcord

 

   AMARCORD 4’ NUMERO     si parla di:     GIUSEPPE DE BARTOLOMEIS

 

Cari amici eccoci al consueto appuntamento di “Amarcord”, oggi parleremo di un portiere che ha protetto i pali della Paganese per due stagioni consecutive, ovvero dalla stagione 1997-98 a quella 1998-99.

Portierone dalle grandi capacità intuitive e non solo, esordì col botto con la casacca azzurrostellata, infatti subì il primo gol del campionato soltanto dopo ben 5 partite e dunque conseguì 465 minuti di gioco di imbattibilità.

L’esordio avvenne il 21 settembre 1997 nella partita in casa contro il Monte Faliesi, mentre come detto la prima rete la subì alla sesta giornata al minuto 15’ contro l’Agropoli in trasferta dove perdemmo 2-1; in questa sua prima stagione in azzurrostellato come valutazione finale fu il terzo portiere in assoluto tra i meno battuti del campionato e il primo nell’ordine di coloro che giocarono più partite, infatti sulle trenta partite di campionato prese parte a ventinove match.

La stagione successiva, quella arcinota in cui vincemmo il campionato di appartenenza, invece fu costellata dal record assoluto tra tutti i portieri essendo difatti quello meno battuto del torneo con soltanto 17 reti subite…in questa seconda stagione in azzurrostellato rispetto all’anno precedente, quando la prima rete giunse dopo la sesta giornata, non fu da meno nel ripetersi e infatti per un soffio non riuscì ad eguagliare il suo record precedente per poi poterlo superare agevolmente e matematicamente, in quanto, anziché dopo 465 minuti come l’anno prima, arrivò purtroppo soltanto, si fa per dire soltanto, a 445 minuti d’imbattibilità, infatti la rete giunse alla quinta giornata, quando giocammo in casa contro il Gelbison e vincemmo per 3-1, quella rete la subì difatti soltanto nel finale al minuto 85’.

 

SCHEDA DELLE PRESENZE E RETI IN PASSIVO DI GIUSEPPE DE BARTOLOMEIS CON LA PAGANESE:

 

1997-98 = 29 PRESENZE CON 22 RETI SUBITE

1998-99 = 24 PRESENZE CON 17 RETI SUBITE

 

Luigi Napodano

La voce dei tifosi

 

             LA VOCE DEI TIFOSI   presenta ‘’I LOVE PAGANI’’

 

OTTOBRE 2011                                           ‘’PIU’ DI PRIMA’’                                             NUMERO 2

 

 

“Rubo” il sottotitolo al magazine ‘’PaganeseCalcio.com’’ che lo scorso numero intitolava: Più di Prima! Ebbene rieccoci col secondo numero di questa rubrica da me curata dove il perno principale si basa sulle questioni legate alla nostra amata Paganese descritte in modo libero come sempre e sempre casuale a volte; lo scorso numero parlammo di quello che ci sarebbe aspettato dall’inizio del nuovo campionato e sull’arrivo dei nuovi giocatori col rammarico poi di aver appurato che la Lega Pro, dopo le note vicende del CalcioScommesse, agì insieme agli organi di giustizia sportiva nel modo più assurdo e indecifrabile…in quanto saputo dei fatti illeciti compiuti seppur oggettivamente da parte di alcune società, ovvero la Cremonese, l’Alessandria, il Ravenna e il Benevento in primis, che succede? Retrocessione diretta per tutte come normale esecuzione? No, niente di tutto questo, soltanto qualche punto di penalità inflitto e qualche inutile multa pecuniaria, per non parlare dei punti poi che all’inizio erano stati chiesti: dal -14 alla fine si è arrivati al misero -6 e parlo di Cremonese e Benevento, per il Ravenna si è deciso di buttarla soltanto in Serie D (fine che ha fatto poi anche la Salernitana e come godiamo ancora per quei Calamari che hanno perso colori sociali, stemma e purpetielli vari) mentre per l’Alessandria si e’ deciso di metterla all’ultimo posto nel campionato di competenza e quindi declassamento in Seconda Divisione, dove poi il suo posto fu preso dal Monza, altri furbetti che sapendo già cosa sarebbe successo non pensarono minimamente di chiedere il ripescaggio e spendere a vuoto la somma dovuta di 400 o 800 mila euro necessari, ma io e tanti altri ci domandiamo ancora: se l’Alessandria e’ stata messa all’ultimo posto, allora a noi che chiudemmo ultimi a 32 punti insieme al Monza e SudTirol, ma poi per quella maledetta classifica avulsa dovemmo retrocedere noi, dicevo a noi allora non dovevano scalarci di posizione a questo punto e ridisputare i play-out come da regolamento? Purtroppo non e’ andata così per chissà quale motivo…sta di fatto che quando nel 2006 alla Juventus accadde la stessa cosa e fu sbattuta all’ultimo posto con retrocessione in Serie B ne approfittò il Messina che invece di retrocedere lei in B rimase perfettamente in A…queste sono le cosiddette stranezze del calcio italiano purtroppo; comunque parlando di fatti veri e di partite giocate, ad oggi siamo al primo posto in classifica dopo aver giocato 7 partite e vinte 5, pareggiata una e l’unica sconfitta a detta di tutti ingiusta subita a Perugia, e non voglio proprio parlarne di quel 2-1 ingiusto dove la terna arbitrale secondo me non dovrebbe arbitrare nemmeno nel campionato di calcio delle Isole Fiji, ammesso che esista, scandaloso l’arbitro che prima assegna un rigore poi se lo rimangia perché il guardalinee così decise…e lo so io perché decise così: decise così perché pochi minuti prima fu mandato a quel paese dal nostro vice allenatore e allora volle vendicarsi quel grande infame di guardalinee, questo per quanto riguarda il lato della partita, per il lato trasferta fatta da un buon numero di noi tifosi che arrivammo allo stadio Curi di Perugia convinti di entrare visto che non era stata fatta nessuna restrizione dovemmo fare i conti con un’altra personcina molto infame e rea di aver fatto eccesso di potere verso tutti noi, parlo del questore perugino che ci chiamò terroni e camorristi e ci invitò ad andarcene…SENZA PAROLE veramente questo suo atteggiamento pessimo e quando si parla di questo ecco uno dei capofila che ne fanno parte: MARONI…che poi guarda caso in settimana fece girare la circolare di completamento del protocollo relativo alla tessera del tifoso, dove ora viene precisato che chi non ne dispone può scordarsi di andare in trasferta per seguire la propria squadra…ma di questo parleremo poi; voglio concludere ovviamente col motto che ci contraddistingue:

 

"SIAMO NOI, SIAMO NOI, PAGANESI SIAMO NOI"

 

                                                          FORZA PAGANESE

Luigi Napodano

La Paganese pareggia in 10 a Lamezia Terme

 

La Paganese, che è stata per buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica, impatta 1-1 a Lamezia Terme. Gli azzurrostellati restano in vetta con +1 su Perugia e Vigor Lamezia.

I padroni di casa partono bene, ma è di Acoglanis il primo tiro dell'incontro. Al 13' la Paganese reclama un rigore: su un cross di Galizia, Bonasia tocca con la mano. Tutto regolare secondo l'arbitro. Al 16' ci prova da fuori Mangiapane, Petrocco devia in corner. Al 20' è Scarpa ad impensierire il portiere locale Forte, che però riesce ad avventarsi sulla sfera. Subito dopo doppia opportunità per la Vigor Lamezia: prima ancora l'ex Nocerina Mangiapane sfiora la traversa, poi ci prova Mancosu, ma Petrocco blocca. La Paganese è più pericolosa ed al 27' Siciliano sfiora il palo. Reclama un rigore anche la Vigor per presunto fallo di mano in area, l'arbitro lascia correre. In chiusura di primo tempo, palo per gli azzurrostellati: ad andare vicino al gol è Galizia, ma il difensore Bonasia riesce ad evitare lo 0-1.

Nel secondo tempo è la Paganese ad attaccare. Al 54' infatti gli azzurrostellati vanno in vantaggio: clamoroso errore di Bonasia che scivola e Siciliano, cresciuto proprio nelle giovanili della Paganese, non sbaglia. Un minuto dopo ancora provvidenziale Petrocco, questa volta sull'ex Cagliari Marco Mancosu. Al 59' l'episodio chiave della partita: il portiere ospite Petrocco viene espulso e l'arbitro decreta rigore per i calabresi. A realizzarlo è Mancosu che batte Robertiello, entrato al posto di Scarpa per l'espulsione dell'estremo difensore. Il match cambia ed allora Criscuolo, l'allenatore in seconda, decide di far entrare Neglia per far uscire l'autore dello 0-1 Siciliano. Fa il suo ingresso in campo per gli azzurrostellati anche Sasà Russo che prende il posto di Galizia. L'ultimo brivido lo regala all'89' Mangiapane su punizione, ma la sfera non entra.

 

Formazioni:

Vigor Lamezia (4-2-3-1): Forte; Sinicropi (dal 40' Cane; dal 76' Erbini), Marchetti, Gattari, Bonasia; Rondinelli, Cerchia; Lattanzio, Mangiapane, Mancosu; Romero (dal 52' De Luca).

Paganese (4-2-4): Petrocco; Balzano, Fusco, Rinaldi, Errico; Tricarico, Acoglanis; Galizia (dall'80' Russo), Siciliano (dal 65' Neglia), Fava, Scarpa (dal 59' Robertiello).

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Assistenti: Garito di Aprilia e Orsini di Casarano

Marcatori: 54' Siciliano (P), 59' rig. Mancosu (VL)

Ammoniti: Sinicropi (VL), Marchetti (VL), Gattari (VL)

Espulso: al 59' Petrocco (P)

Recuperi: 2' pt; 5' st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Coppa Italia Lega Pro, sorteggio duro per la Paganese

 

Molto duro il sorteggio della Paganese in Coppa Italia Lega Pro. Gli azzurrostellati affronteranno in casa il Sorrento, formazione allestita per primeggiare in Prima Divisione. In caso di vittoria, la Paganese affronterà fuori casa la vincente di Andria-Taranto.

 

Adelmo Pagliuca

La Paganese vince a Fondi e torna in testa

 

La Paganese, che ha attuato un leggero turnover, vince a Fondi una partita che non riserva molte emozioni. A decidere è ancora una volta il bomber Luca Orlando, che arriva a 6 gol in 6 giornate di campionato, che però viene espulso al 94'. Il primo pericolo lo crea il Fondi con Ricciardi che va vicinissimo al gol. La partita è molto fallosa, ma al 34' la Paganese va in vantaggio con Luca Orlando che fredda Gasparri. Il primo tempo, dunque, finisce 0-1. Nel secondo tempo è ancora Luca Orlando, su cross di Scarpa, a costringere il portiere rossoblu ad un vero e proprio miracolo. Al 60' è sempre il bomber a provarci, ma un calciatore del Fondi con la schiena evita il gol. All'80' volo strepitoso di Petrocco che evita il pari su un colpo di testa di Formuso. Al 94', però, viene espulso Orlando. L'ex Pro Vercelli e Salernitana salterà dunque la partita di Lamezia Terme.

 

Formazioni:

Fondi (4-4-2): Gasparri; Pacini, Tamasi (dal 72' Formuso), Dionisio, Bennardi; Konate, Palumbo, Cucciniello, Merlonghi (dal 57' Vaccaro); Ricciardo (dal 46' Alleruzzo), Bernasconi. All: Parisella.

Paganese (4-2-4): Petrocco; Loiacono, Fusco, Rinaldi, Agresta (dal 57' Errico); Tricarico, Giglio; Scarpa (dal 75' Russo), L. Orlando, Fava, Neglia (dal 57' Galizia). All: Malafronte.

Arbitro: Bietolini di Firenze

Assistenti: Atta Alla Mostafa e Caprari di Roma

Marcatore: 34' L. Orlando (P)

Ammoniti: Fusco (P), Loiacono (P), L. Orlando (P), Alleruzzo (F), Bernasconi (F)

Espulso: L. Orlando al 94'.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Conosciamo il Fondi

 

Si ringrazia l'Ufficio Stampa del Fondi per l'articolo.

 

Il Fondi Calcio domani prova a vincere con la Paganese
 
Ancora un turno infrasettimanale per il Fondi Calcio nel campionato di II^ Divisione Girone B dopo la sconfitta di Gavorrano di domenica scorsa che ancora grida vendetta. Una squadra quella rossoblu che ha dalla sua la gioventù con i pregi ma anche i difetti infatti in terra toscana la formazione di mister Parisella ha disputato la sua ottima partita fino al rigore concesso dall’arbitro per fallo dubbio di Palumbo su Fioretti, ma anche di seguito il Fondi ha provato a pareggiare con Palumbo. La partita è terminata con l’espulsione di Conte per fallo da ultimo uomo per l’amarezza di tutto l’entourage rossoblu. Domani al "Purificato" arriva  la Paganese altra nobile decaduta autentica corazzata del girone insieme al Perugia costruita per un ritorno immediato in 1^ Divisione immaginiamo quandi una partita non facilissima per il Fondi Calcio a cui mancheranno il difensore Gigli ancora in fase di recupero e Conte squalificato a seguito dell’espulsione in terra toscana. Tutti pronti alle ore 15.00 per Fondi Calcio-Paganese valevole per la 6^ giornata di andata  con l’obbiettivo di fare punti. 
 
Ufficio Stampa Fondi Calcio/Redazione SportPontino  Felice Pantanella/Dino Capotosto

Nuovo turno di squalifica per Grassadonia

 

La Paganese, si sa, ha fatto ricorso per le 2 giornate di squalifica date dal Giudice Sportivo al mister Grassadonia. Ma lo stesso Giudice Sportivo oggi ha punito con un'altra giornata ancora di squalifica l'ex allenatore di Salernitana e Casertana "perché in stato di squalifica entrava negli spogliatoi nell'intervallo della gara permanendovi fino  all'inizio della ripresa”. Dunque il trainer azzurrostellato se il ricorso verrà accolto potrà accomodarsi in panchina contro la Vigor Lamezia, altrimenti tornerà ad allenare contro l'Aprilia.

 

Adelmo Pagliuca 

La Paganese batte una buona Vibonese 

 

La Paganese vince in casa contro la Vibonese. I calabresi giocano molto bene e in alcuni tratti vanno addirittura vicini al vantaggio, ma la Paganese è brava a sfruttare le occasioni avute.

Al 3’ già Paganese in avanti con Balzano che calcia alto. Passano solo altri due minuti ed arriva il gol: Tricarico la passa a Fava che davanti a De Filippis non sbaglia. Ancora Paganese con Galizia, ma il suo colpo di testa termina a lato. La Vibonese prende coraggio e al 14’ ci prova con Mazzetto di testa, palla a lato. Al 21’ arriva il pari: grande calcio di punizione battuto da Caridi che si insacca. Al 26’ clamoroso errore degli azzurrostellati: Neglia serve Galizia che ad un passo dalla porta vuota calcia alto. Intanto fa doppia invasione di campo un piccolo cane che fa interrompere il gioco per 2 minuti. Al 30’ occasionissima per la Vibonese: tiro preciso e potente di Puntoriere, miracolo di Petrocco. Al 41’ Doukara fa tremare gli azzurrostellati, ma la sua conclusione termina fuori di poco. Il primo tempo finisce dunque 1-1.

Nella ripresa sono ancora i calabresi ad andare vicinissimi al gol: Petrocco sbaglia il passaggio per Fusco, Puntoriere ha troppa fretta nel tirare e la sfera finisce a lato. Primi cambi per Malafronte, in panchina in sostituzione di Grassadonia e Criscuolo: entrano Giglio e Scarpa al posto di Acoglanis e Neglia. Al 58’ arriva il nuovo vantaggio locale: Fava di testa per Luca Orlando che non sbaglia. 5 reti in 5 partite, equamente distribuiti, per l’ex Salernitana e Pro Vercelli. Gli azzurrostellati prendono fiducia e al 60’ il nuovo entrato Giglio ci prova da una distanza siderale, De Filippis blocca. Cinque giri di lancette e Vitale stacca di testa, ma la conclusione è debole e la palla è facile preda di Petrocco. Rinaldi rileva Pepe e in contemporanea primo cambio della Vibonese che mette in campo De Francesco per Mercuri. Al 71’ Scarpa in rovesciata tenta di chiudere la partita, il portiere ospite para senza problemi. Gli azzurrostellati si spingono ancora in avanti e guadagnano un corner su tiro di Fava. Sugli sviluppi dell’angolo, Galizia prende la traversa. Al 78’ Tricarico batte un calcio di punizione, Fava tenta il pallonetto che va a finire sulla traversa, poi Scarpa in rovesciata insacca ma la rete non viene convalidata per fuorigioco dubbio. Si mette bene per la Paganese: all’80’ espulso Oliva, che era già ammonito, per gomitata a gioco fermo nei confronti di Scarpa. L’ex Taranto nel finale si scatena: prima ci prova su punizione, poi di testa, quindi dal limite dell’area, ma la palla non entra. All’88’ Giglio non finalizza un’ottima azione. Al 91’ l’ultimo brivido della partita: corner per la Vibonese, Cosentino stacca di testa e la palla attraversa tutta l’area di rigore, ma nessun calciatore ospite si fa trovare pronto.

Dunque arriva la 4° vittoria su 5 partite per gli azzurrostellati che ora sono a -1 dalla Vigor Lamezia insieme al Perugia e al sorprendente Gavorrano.

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Petrocco (6); Balzano (6,5), Fusco (7), Pepe (6; dal 66’ Rinaldi, sv), Errico (5,5); Tricarico (5,5), Acoglanis (5,5; dal 53’ Giglio, 6); Galizia (5,5), L. Orlando (7), Fava (6,5); Neglia (6; dal 53’ Scarpa 7,5). All: Malafronte (6,5)

Vibonese (4-4-2): De Filippis (6); Oliva (4,5), Vitale (6), Caridi (6,5), Cosentino (6,5); Salvatori (5), Mazzetto (5,5), Mercuri (6; dal 66’ De Francesco, sv), Cosenza (5,5); Doukara (7), Puntoriere (5,5). All: Ferrante (5)

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce (5,5)

Assistenti: Pellegrini di Roma 2 (5,5) e Petrillo di Albano Laziale (5,5)

Angoli: 3-1 per la Vibonese

Ammoniti: Fusco (P), Pepe (P), Oliva (V), Galizia (P)

Espulso: Oliva (V)

Spettatori: 1100 circa

Recupero: 1’ pt, 3’ st.

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

 

                   Amarcord

             

  “AMARCORD” 3’ NUMERO     si parla di:     Michele Califano

 

Benritrovati cari amici azzurrostellati, in questo terzo appuntamento parleremo di Michele Califano, paganese doc come piace a noi, e poi compagno di squadra del precedente protagonista di “Amarcord”.E’ stato il capitano e difensore della Paganese per quattro stagioni non consecutive, ovvero dal 1998-99 al 2000-2001 e poi l’ultima stagione l’ha disputata nel 2002-2003.

Diciamo che ha ricoperto il ruolo di difensore in modo degno, infatti nella sua prima stagione in azzurrostellato vincemmo il campionato e approdammo in Serie D, ed altrettante stagioni vissute in questa categoria con lui come baluardo difensivo.

L’esordio con la Paganese risale al 15 novembre 1998 nella partita giocata in casa contro il Montesarchio terminata 0-0 valevole per la nona giornata dell’allora campionato di Eccellenza, la sua prima rete invece avvenne alla dodicesima giornata il 6 dicembre 1998 in trasferta contro la Scafatese dove vincemmo 1-3; fu uno degli artefici della splendida vittoria di campionato, come già abbondantemente raccontato nella scorsa puntata, difendendo in modo egregio la sua zona difensiva di appartenenza.

La stagione successiva giocò quasi tutte le partite mancando infatti soltanto in due partite e partecipò come l’anno prima al computo delle segnature. Da registrare che un’altra sua rete giunse alla ventiduesima giornata in casa contro la Pro Ebolitana il 20 febbraio 2000 segnando il gol iniziale, che però non fu determinante ai fini della vittoria poiché la partita terminò col punteggio di 1-1.

Come curiosità bisogna ricordare che la sua ultima stagione da giocatore con la Paganese combaciò anche ricoprendo il ruolo di Presidente nell’ultimo scorcio di campionato, essendoci state delle problematiche societarie, e con caparbietà seppe assicurare una solida autogestione interna della società fino alla fine del campionato quando poi ci fu il passaggio di consegna all’apertura dell’era Trapani nell’estate 2003.

Per finire ricordiamo che rientra nella speciale classifica di coloro che hanno fatto registrare più presenze nella storia della Paganese, arrivando infatti a raggiungere la quota di ben 112 partite giocate.

 

 

SCHEDA DELLE PRESENZE E RETI DI MICHELE CALIFANO CON LA PAGANESE:

1998-99 = 20 PRESENZE CON 1 RETE

1999-00 = 32 PRESENZE CON 1 RETE

2000-01 = 30 PRESENZE CON NESSUNA RETE

2002-03 = 30 PRESENZE CON NESSUNA RETE

 

Luigi Napodano

Le pagelle di Perugia-Paganese

 

Va al Perugia il posticipo della quarta giornata del girone B Seconda Divisione. Nel capoluogo umbro i padroni di casa di Battistini si sono imposti per due a uno sulla Paganese grazie alle reti di Clemente e Tozzi Borsoi che hanno rimontato l’iniziale vantaggio degli azzurrostellati con Luca Orlando, autore di una rovesciata da antologia. Le due squadre si sono equivalse ma alla fine il Perugia è stato favorito dagli episodi. Espulsi l’allenatore della Paganese Grassadonia e il suo vice Criscuolo. Mandato sotto la doccia anche Zanchi del Perugia per aver reagito ad una “provocazione” di Scarpa, che ha tra l’altro sbagliato un rigore.

 

Le pagelle:

 

PERUGIA

 

Giordano 6.5 – Rimane stupido dalla rovesciata di Orlando, rimedia nella ripresa con tre parate decisive nella stessa azione.

Anania 6 – Non soffre particolarmente Galizia, difende bene ma non affonda in attacco.

Russo 6.5 – Il baluardo della difesa biancorossa mantiene a bada Fava e Orlando, ma resta sorpreso sull’azione del goal di Orlando.

Borghetti 5.5 – E’ poco sicuro, ma riesce comunque a limitare le giocate di Orlando.

Pupeschi 6 – Gara senza infamia né lode per il terzino del Grifo.

Margarita 6.5 – Torna dopo cinquanta giorni di stop e si mette al servizio della squadra.

Benedetti 6.5 – Imposta bene il gioco, mantiene l’ordine a centrocampo.

Carloto 6.5 – Spalla perfetta di Benedetti, recupera palloni e ci prova dalla lunga distanza.

Luchini 6 – Spinge poco ma si sacrifica tanto. Esce stremato per far posto a Tozzi Borsoi.

Clemente 8 – Cosa ci faccia in C2 l’ex Benevento è davvero difficile da capire. Giocate spettacolari, conclusioni da fuori sempre pericolose, punizione del pareggio da applausi.

Gucci 5.5 – Il ragazzo si danna l’anima là davanti, ma è troppo impreciso e viene sostituito.

Dal 6’ st Bueno 5 – Mai nel vivo del gioco.

Dal 36’ st Tozzi Borsoi 7 – Entra ed è subito decisivo con una girata d’alta scuola che batte Petrocco.

Dal 20’ st Zanchi 4.5 – Reagisce alla provocazione di Scarpa e viene espulso: ingenuo.

 

PAGANESE

 

Petrocco 6 – Viene impegnato alla calenda greca dagli avversari, ma si fa trovare impreparato sulla punizione di Clemente e non arriva sulla conclusione deviata di Tozzi Borsoi.

Balzano 6 – Spinge meno rispetto al solito, ma fa bella figura di fronte ad avversari molto più esperti.

Fusco 7 – Solita grande prestazione del capitano azzurrostellato, che annulla per più di un tempo Clemente.

Rinaldi 6 – Prestazione solida del centrale napoletano, ma soliti errori di superficialità in fase di impostazione.

Agresta 6.5 – Bravo in difesa come in attacco, sa disimpegnarsi con la tranquillità di un veterano.

Acoglanis 6 – Offre copertura al centrocampo.

Russo 6.5 – Corre come un ossesso. Chi, non conoscendo la sua età, direbbe che è un quarantenne?

Galizia 6 – Decisivo quando entra nel vivo del gioco.

Scarpa 5 – La vera delusione della debacle umbra. Sbaglia un rigore, non entra mai nel vivo del gioco e sbaglia anche semplici appoggi.

Luca Orlando 7 – Sono quattro in altrettante partite le marcature del puntero azzurrostellato, andato in goal con una rovesciata strappa applausi.

Dino Fava 6 – Servito poco e male. Gioca lontano dalla porta ma fa respirare la squadra nei momenti di difficoltà.

Dal 43’ st Fabio Orlando sv

Dal 45’ st Samuele Neglia sv

 

Gianluca Pepe

 

 

Il Perugia batte la Paganese

 

Prima sconfitta in campionato per la Paganese. A Perugia i campani perdono 2-1. Primo tempo di marca umbra: Al 7’ Clemente ci prova, palla di poco a lato. Un minuto dopo è Gucci ad impensierire Petrocco. All’11’ prova ancora Clemente, palla a lato. Al 23’ tiro da fuori di Carloto, Petrocco respinge. La Paganese però cresce e va al tiro prima al 27’ e poi al 29’ con Galizia, ma non passa. Al 30’ ci prova Clemente, palla che termina di poco a lato. La partita si addormenta un po’, la Paganese si fa vedere sempre più e al 43’ va in vantaggio: grande rovesciata di Luca Orlando, Giordano resta immobile. Il Perugia subisce il colpo e ci prova soltanto con A. Russo, che però non centra la porta di testa.

Nel secondo tempo parte bene la Paganese: Fava, da terra, la passa a Scarpa che calcia su Giordano. Al 50’ ci prova Gucci, bene il portiere liguorino. Propri il numero 9 lascia spazio a Bueno. Al 56’ arriva il pari del Perugia: grande calcio di punizione di Clemente che termina in fondo alla rete. La Paganese reclama un fallo precedente su Scarpa. La partita si infiamma: viene espulso il vice della Paganese Criscuolo. Al 61’ due miracoli di Giordano: prima su Luca Orlando e poi su Scarpa. Due minuti dopo prova ancora L. Orlando, l’estremo difensore umbro ci arriva. Battistini mette in campo Zanchi per Margarita. Al 68’ rovesciata di Orlando, ma la palla finisce a lato. Al 73’ grande caos: l’arbitro assegna un rigore alla Paganese, fra le proteste dei calciatori del Perugia, per mano di Borghetti. Poi clamorosamente ci ripensa ed espelle anche il mister azzurro stellato Grassadonia. Ancora Paganese con Galizia, che guadagna solo corner su un tiro-cross. All’81’ Battistini getta nella mischia anche Romano Tozzi Borsoi, ex Ternana e Salernitana. Passano solo due minuti e la mossa dà i suoi frutti: semirovesciata della punta del Perugia, Balzano tocca e la palla finisce in rete. Poco dopo espulso Zanchi ed ammonito Scarpa. All’86’ prima mossa della Paganese. Entra Fabio Orlando al posto di S. Russo. All’87’ l’arbitro dà rigore alla Paganese, anche se non sembra ci sia il tocco di mano di Anania. Clamorosamente Scarpa lo tira alto. Al 94’ entra anche Neglia proprio per Scarpa. Assedio dei campani che non porta però al pari. Ultima emozione, al 95’, la rovesciata di Luca Orlando

Formazioni e pagelle:

Perugia (4-2-3-1): Giordano (6,5); Anania (5,5), Borghetti (5,5), A. Russo (6,5), Pupeschi (6); Carloto (6), Benedetti (5,5); Luchini (5,5; dall’81’ Tozzi Borsoi, 7), Clemente (7), Margarita (6; dal 65’ Zanchi 4); Gucci (6; dal 51’ Bueno 5). All: Battistini (6,5)

Paganese (4-2-4): Petrocco (6); Balzano (6,5), Fusco (6), Rinaldi (6,5), Agresta (6,5); Acoglanis (6), Russo (6; dall’86’ F. Orlando, sv); Galizia (6), Scarpa (5; dal 94’ Neglia, sv), L. Orlando (7), Fava (5). All: Grassadonia (5,5)

Arbitro: Domenico Rocca di Vibo Valentia (5)

Assistenti: Pignone (5) e Sani (5) di Empoli

Marcatori: 43’ L. Orlando (PA), 57’ Clemente (PE), 83’ Tozzi Borsoi (PE)

Angoli: 4-5

Espulsi: Grassadonia e Criscuolo (PA) allenatori, Zanchi (PE)

Ammoniti: Russo (PA), L. Orlando (PA), Zanchi (PE), Scarpa (PA), Agresta (PA)

Recuperi: 3’ pt; 6’ st

Curiosità: Cosmi in tribuna

Note: Perugia in maglia rossa, Paganese in maglia bianca

 

Adelmo Pagliuca per Almanacco Calcio Campano

Conosciamo il Perugia

 

A parlarci del Perugia è il giornalista dei grifoni Simone Angelini.

 

Il Perugia di mister Pierfrancesco Battistini si appresta ad affrontare il big match di stasera al Curi contro la Paganese tornando al collaudato 4-2-3-1 che lo ha accompagnato con successo per tutto il precampionato. Nella vittoria di Melfi nel turno infrasettimanale infatti, nonostante il risultato pieno conseguito, il gioco ha latitato e il 3-5-2 di emergenza adottato dal tecnico laziale ha destato più di una perplessità. Tornano in panchina i pezzi da novanta Margarita, Tozzi Borsoi e Bueno i quali, tuttavia, non potranno essere utilizzati dal primo minuto vista la precaria condizione fisica post infortunio. Non sarà nella lista dei diciotto il talento classe '90 Daniele Ferri Marini ancora fermo ai box per problemi muscolari. Questo il probabile undici iniziale: Giordano; Anania, Borghetti, Russo, Pupeschi; Borgese, Benedetti; Luchini, Clemente, Zanchi; Gucci. A disp.: Despuchess, Curti, Carloto, Mocarelli, Margarita, Bueno, Tozzi Borsoi

 

Simone Angelini per tifogrifo.com

UFFICIALE: Vicentin è della Paganese

 

La Paganese, con una nota apparsa sul suo sito ufficiale, comunica l'acquisto delll'attaccante classe '83 Vicentin. Il calciatore, argentino, dopo anni fra D ed Eccellenza è esploso con il Rosarno ed ha giocato in Seconda Divisione con la Juve Stabia prima e con l'Avellino poi.

Scheda riassuntiva di Vicentin:

Serie A Svizzera: 0 presenze (Lugano)

Serie C2: 59 presenze (30 Juve Stabia, 29 Avellino) e 23 reti (12 Avellino, 11 Juve Stabia)

Serie D: 30 presenze e 22 reti (Rosarno).

Totale: 89 presenze (30 Juve Stabia, 30 Rosarno, 29 Avellino) e 45 reti (22 Rosarno, 12 Avellino, 11 Juve Stabia)*

- di cui da professionista: 59 presenze (30 Juve Stabia, 29 Avellino) e 23 reti (12 Avellino, 11 Juve Stabia).

* Non sono contate le presenze e le reti in Eccellenza col Bisceglie.

 

Adelmo Pagliuca

 

La Paganese vince in 10

 

La Paganese ottiene la terza vittoria consecutiva, cosa che non succedeva dal 2008-2009, e vola a 9 punti. Al "Marcello Torre", infatti, gli azzurrostellati, per tutto il secondo tempo in 10, battono 2-1 l'Isola Liri.

I ciociari, a sorpresa, adottano nella parte iniziale del match uno stile di gioco offensivo, ma è la Paganese a creare di più: prima all'8' e poi all'11' Galizia non riesce a trovare il gol da buona posizione. Al 16' Lucchese di testa per poco non porta in vantaggio gli ospiti. Ma al 20' la Paganese passa: cross di Galizia sporcato da una leggera deviazione, palla a Luca Orlando (in campo con una maschera per l'infortunio al setto nasale) che non sbaglia. Al 31' la Paganese raddoppia: punizione di Giglio, palla a Galizia che di testa insacca. L'Isola Liri subisce il colpo, tuttavia è la Paganese a ricevere prima il giallo per Fusco e poi, per fallo di reazione, il rosso a Tricarico. Gli azzurrostellati, così, al 40' si trovano in 10 e Grassadonia è costretto a far entrare Acoglanis proprio al posto di Galizia.

Nel secondo tempo entra anche Loiacono al posto di Luca Orlando, l'Isola Liri risponde mandando in campo Tortosa per Sperati. Al 47' grande occasione di marca azzurrostellata: Fava passa a Fabio Orlando che spara alto. Al 56' fa il suo ingresso in campo Scarpa proprio per Orlando jr. Primo cambio anche per gli ospiti che mettono in campo Migliorelli togliendo Ferrara. Al 64' Scarpa crossa, Fava di testa si mangia un gol. Un minuto dopo ci prova ancora Fava, bravo Coletti a non farsi sorprendere. Al 72' è ancora il numero 10 a rendersi pericoloso, ma, dopo aver saltato 2 calciatori, tira fuori. L'Isola Liri ci prova con l'imponente Improta, palla che termina di poco a lato. Il mister dei ciociari fa entrare anche Falco, che rileva Costanzo e si fa subito ammonire. Al 79' Scarpa, servito da Fava, si mangia un gol da solo davanti a Coletti. All'82' occasionissima per Conte, che davanti a Petrocco calcia clamorosamente a lato. Continua ad attaccare la squadra ospite che al 92' prende la traversa con Caira. Un minuto dopo l'Isola Liri accorcia le distanze con Ventura.

 

Tabellino

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4): Petrocco (6); Balzano (6), Fusco (6,5), Rinaldi (5,5), Agresta (6,5); Giglio (6,5), Tricarico (4,5); Galizia (6,5; dal 42' Acoglanis, 6), Fabio Orlando (6,5; dal 56' Scarpa, 6,5), Fava (6), Luca Orlando (7, dal 46' Loiacono, 6). All: Grassadonia 6

Isola Liri (4-3-1-2): Coletti (6); Paloni (5), Sperati (5,5; dal 46' Tortosa, 5), Lucchese (6), Martinelli (5,5); Ferrara (5, dal 63' Migliorelli 6,5), Ventura (6,5), Costanzo (5,5; dal 75' Falco, sv); Conte (5); Caira (5), Improta (6,5). All: Grossi 6.

Marcatori: 20' L. Orlando (P), 31' Fava (P), 93' Ventura (IL) 

Angoli: 4-2 per l'Isola Liri

Espulso: Tricarico (P)

Ammoniti: Fusco (P) e Falco (IL).

Spettatori: 1100 circa.

 

Adelmo Pagliuca

Due punti di penalizzazione al Fano

 

Il Fano è stato penalizzato di due punti, compagine inserita nel girone della Paganese. Inoltre inibiti per 6 mesi Caverni (presidente), D'Innocenzo (ad) e Paruccini (CdA). In Lega Pro due punti anche ad Alessandria e Pro Patria nel girone A sempre di Seconda DIvisione.

 

Adelmo Pagliuca 

La Paganese espugna Milazzo

 

La Paganese batte 2-0 a domicilio il Milazzo e balza in testa alla classifica in solitaria. Prima vittoria esterna del 2011 (ultima Novara-Paganese 0-1 il 9 maggio 2010) per gli azzurrostellati. Le reti portano la firma di Luca Orlando al 34’ su cross di Balzano e di Scarpa, entrato dalla panchina, al 72’.

 

Tabellino:

Formazioni:

Milazzo (4-2-3-1): Pergamena; N’Ze, Imparato (dall’83’ Llama), Benci, Pepe; Bucolo, Cuomo; Mangiacasale, Fiore, Quintoni (dal 46’ Scalzone); Spilabotte (dal 77’ Malafronte). All: Amura.

Paganese (4-2-4): Petrocco; Balzano, Fusco, Rinaldi, Errico; Acoglanis, Tricarico; Galizia, Neglia (dal 68’ Scarpa), L. Orlando (dal 57’ Siciliano), Fava. All: Grassadonia.

Ammoniti: Neglia (P), Bucolo (M), Errico (P).

Marcatori: 34’ L. Orlando (P), 72’ Scarpa (P).

 

Adelmo Pagliuca

 

Amarcord

        

AMARCORD 2’ NUMERO – si parla di: SALVATORE PERRONE

 

Cari amici e tifosi azzurrostellati rieccoci col secondo appuntamento della rubrica ‘’Amarcord’’, oggi la puntata è dedicata al secondo bomber che, in ordine di reti realizzate, ha indossato la casacca azzurrostellata negli anni ’90, ma nella seconda metà di quel decennio, trattasi di Salvatore Perrone. Arrivò alla Paganese (allora era ancora la Real Paganese) e ci rimane per tre stagioni consecutive dal ‘97-’98 al ’99-2000. Classico bomber di razza, si mette in mostra subito realizzando nell’allora campionato di Eccellenza quasi venti reti, la prima infatti arriva alla seconda giornata in trasferta col Pontecagnano il 28 settembre 1997 vinta da noi per 3-0 e coincide con la sua prima doppietta! Purtroppo però quell’anno non riuscimmo a fare il salto di categoria arrivando secondi in compagnia della Palmese a 66 punti e distaccati dal Sorrento solo di tre punti a quota 69,. Nello spareggio per la promozione perdemmo ai calci di rigore contro la Palmese per 7-5 dopo che i tempi regolamentari si chiusero sul 3-3 allo stadio “Santa Colomba” di Benevento. In questa occasione Perrone non spiccò più di tanto, quasi sicuramente per la stanchezza di un intero campionato, visto che fu sostituito a 2 minuti dal 90’. Ma la stagione successiva ci fu il pronto riscatto: non partimmo molto bene essendoci quella fastidiosa Spigolatrice Sapri che macinava punti su punti, infatti nella partita del girone di andata sbancò per 3-1 il ‘’Marcello Torre’’, ma noi con la solita umiltà facemmo del nostro meglio, tanto è vero che nella partita di ritorno del 3 febbraio 1999 vincemmo a Sapri la partita di ritorno per 2-1 e ci fu il momentaneo pareggio proprio di Perrone che sostituì Montuoro al minuto 58’ e che segnò dopo soli 8 minuti, mentre il gol vittoria giunse all’87’ ad opera di Santaniello che componeva il duo d’attacco di allora. Quella giornata se la ricordano in molti, infatti da Pagani partirono oltre 2000 tifosi, festa che poi esplose nella partita del 2 maggio 1999 contro il Solofra vinta 1-0, giocata però a Pomigliano a causa della squalifica del nostro campo e questa volta approdammo in Serie D, chiudendo il campionato in testa con un margine di vantaggio di 5 punti. L’anno consecutivo da segnalare la sua rete che valse la vittoria per 1-0 contro i nostri fratelli frusinati il 26 settembre 1999 e da notare che andammo a vincere pure a Frosinone per 2-1 il 13 febbraio 2000 e furono queste, ad oggi, le ultime partite giocate contro i nostri gemellati. Per concludere c’è da dire che nel computo degli anni ’90, subito dopo Orlando che, come detto nella prima puntata di ‘’Amarcord’’, ha raggiunto la straordinaria cifra di 38 reti in tre stagioni con la Paganese, Perrone non è stato da meno siglando ben 36 reti, sempre in tre eclatanti stagioni tinte di azzurrostellato.

 

SCHEDA DELLE PRESENZE E RETI DI SALVATORE PERRONE CON LA PAGANESE:

 

1997-1998 = 29 PRESENZE CON 18 RETI

1998-1999 = 21 PRESENZE CON 12 RETI

1999-2000 = 28 PRESENZE CON   6 RETI

 

Luigi Napodano

Conosciamo il Milazzo

 

A parlarci del Milazzo, prossimo avversario della Paganese, è il disponibilissimo giornalista di TuttoLegaPro.com Sebastian Donzella.

 

Giovinezza contro esperienza. E' racchiusa tutta in questo concetto Milazzo - Paganese. Sulla carta, infatti, non dovrebbe esserci storia. Eppure Fava e Fusco (forse i nomi più famosi degli azzurrostellati) dovranno fare massima attenzione a Proietti e co. Il Milazzo, infatti, l'anno scorso ha dimostrato di meritare ampiamente la categoria e, forse, qualcosa di più. La società siciliana, grazie alla partnership col Catania, è riuscita a classificarsi terza nel suo primo campionato di Lega Pro. Quest'anno i tifosi rossoblù sperano di risentire la musica dell'anno passato. I musicanti, però, saranno diversi. Tante le cessioni e gli addii: Terracciano promosso tra gli etnei, Maccarrone in B nel Gubbio e tanti altri sparsi tra Prima e Seconda Divisione. Senza dimenticare Fabrizio Lasagna, indiscusso trascinatore della compagine mamertina dopo diverse stagioni buie proprio a Pagani.Tornando al presente il Milazzo, per forza di cose, è ancora un cantiere in costruzione. Tante partenze ha significato tanti arrivi. Nessun nome noto, tante belle speranze. Come il centrocampista Marco Cuomo, più volte convocato in prima squadra dal Catania. I nomi da tenere d'occhio? Capitan Bucolo, mastino di centrocampo dai piedi buoni, Marco Proietti, trottolino di fascia già nelle mire di società cadette e, nel reparto difensivo, Raffaele Imparato e Peppe Quintoni, gli unici "esperti" del gruppo. Per la Paganese che arriverà al "Grotta Polifemo" da favorita (e non è una bella cosa, visto che la passata stagione tra le squadre di testa solo al Latina riuscì l'impresa di espugnare lo stadio milazzese), un pericolo in più potrebbe essere l'italo-tedesco Marco Fiore. 22 anni, cercato insistemente da mezza serie B, è il giocatore più tecnico della squadra. Dotato anche di un fisico possente, se in giornata potrebbe fare la differenza. Se in giornata, dicevamo, visto che la costanza non è il suo punto forte...

 

Sebastian Donzella

Tra mille arbitri, proprio uno palermitano...

 

Dopo la bella vittoria all'esordio in campionato contro il Celano, la Paganese è tornata regolarmente in campo per gli allenamenti a partire dal pomeriggio di ieri. La troupe di Grassadonia si è ritrovata al gran completo sul sintetico di Tramonti per preparare al meglio il prossimo match. Domenica la Paganese sarà ospite del Milazzo al "Grotta Polifemo". I mamertini possono contare su un organico giovane (molti gli under, arrivati prevalentemente dal Catania). Il dinamismo degli uomini di Sasà Amura (amico di Grassadonia) può tramutarsi in partita più difficile delle attese per gli azzurrostellati, chiamati a ben figurare anche lontano dal "Torre". Il tecnico azzurrostellato spera di poter avere il miglior Scarpa per la trasferta siciliana. L'esterno torrese ha mostrato ottimi spunti nello spezzone di gara disputato contro il Celano, ma non è ancora al top della forma al pari del comunque affidabile Diego Hernan Acoglanis, importante scudo per una difesa che pecca di superficialità in fase di impostazione. Il "Grotta" sarà disertato dai supporters milazzesi per "lo scarso interesse dimostrato dall'attuale dirigenza verso i tifosi e verso la città, e non ultima la crescente repressione, a livello nazionale, verso il movimento ultras". Una scelta opinabile, così come quella della designazione arbitrale che ha fatto storcere il naso a più d'un tifoso: perchè scegliere una terna arbitrale palermitana (Sig.ri Todaro, Saia, Ficarra) per una partita da giocare in Sicilia?
Gianluca Pepe per Calcionapoletano

La Paganese batte il Celano

 

Inizia bene il campionato della Paganese che vince in casa col Celano. Gli azzurrostellati giocano meglio degli abruzzesi e al 16' sfiorano il gol: cross di Neglia per Galizia che, ad un passo da Liverani, la butta fuori di testa. Al 25' è Orlando a tirare in porta, ancora parata del portiere del Celano.Nel recupero del primo tempo ancora Paganese pericolosa con Galizia che prende la traversa su cross di Balzano. Si va al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo al 50' gli azzurrostellati passano in vantaggio: Liverani rinvia praticamente su Orlando e la palla finisce in rete. Due giri di lancette e Fava va vicino al raddoppio. Iniziano i cambi: entraTricarico per Russo. Al 53' prova Galizia, ma la sua conclusione termina a lato di un nulla. Grassadonia manda in campo anche Siciliano, Facciolo risponde con Rossi e Mascioli. Ancora azzurrostellati con Fava, nulla da fare. Al 66' punizione di Siciliano, Galizia ci arriva di testa ma trova un super Liverani. Sul cambio di fronte Sciamanna ci prova da posizione defilata su calcio piazzato e guadagna un corner. Al 68' il primo giallo, conquistato da Errico. Dopo poco standing ovation per Scarpa che prende il posto di Luca Orlando. Dall'altra parte entra Gona per Pacella. Nel finale arriva il raddoppio: cross di Scarpa, palla a Fava che di testa non sbaglia e batte Liverani. L'ultima emozione la regala Siciliano, ma il suo tiro non centra lo specchio.

   

Adelmo Pagliuca

Conosciamo il Celano

 
Ci siamo! Dopo un mese e mezzo di preparazione, iniziata il
20 Luglio scorso e le varie trattative di calciomercato incentrate soprattutto alla ricerca di giovani talenti, ora si fa sul serio.
Il Celano calcio è pronto ad iniziare la sesta avventura nel
campionato professionistico di Seconda Divisione. Dopo i
test estivi e le tre sfide di Coppa Italia, la squadra allenata dal
neo mister Michele Facciolo, prima panchina per lui in
Seconda Divisione, esordirà domani sul campo della Paganese
 di mister Gianluca Grassadonia, squadra retrocessa dalla
Prima Divisione che secondo i sondaggi, insieme a Perugia e
ad altre, puntano dritte al salto di categoria visti i numerosi
 giocatori di esperienza di cui può vantare. Ma dal suo canto,
il Celano dirà sicuramente la sua, con l'obiettivo di fare punti,
mettendo in campo quella voglia e quella grinta che l'ha
 contraddistinta nelle partite di Coppa italia con la Ternana,
 Foligno e Chieti. Mister Facciolo può contare sull'intera rosa
 a disposizione, anche se sceglierà i convocati solo dopo la
 rifinitura di questa mattina. Per il resto, non ci resta che fare
un grande in bocca al lupo ai nostri ragazzi..!!
Giuseppe Angelosante per calciocelano

Amarcord

 

                   ‘’AMARCORD’’ 1’ NUMERO si parla di: GIUSEPPE ORLANDO

 

Cari amici e tifosi azzurrostellati eccoci ritrovati per l’inizio di questa nuova rubrica dedicata alla nostra Paganese, in questa rubrichetta saranno dedicate delle righe alle gesta di alcune tra le vecchie glorie che hanno avuto l’onore di indossare la casacca azzurrostellata. Ogni settimana verrà proposto un semi-articolo, dove vi parlerò di un giocatore che ha militato “esclusivamente” nella Paganese, tralasciando in alcuni casi i suoi precedenti e il suo continuo di carriera con le altre società, pertanto verrà da me selezionato con una vera e propria scelta in stile random. In altri casi, invece, si dedicherà la puntata non ad un singolo calciatore, bensì al racconto di veri e propri scontri diretti avuti con tante altre squadre.

Questa settimana sarà protagonista uno tra gli attaccanti più prolifici che abbia mai avuto la Paganese nei primi anni ’90, io all’epoca andavo alle elementari e da subito divenne il mio idolo (assieme ovviamente all’altro mio idolo dell’epoca, ovvero Roberto Baggio), trattasi di Peppe Orlando, attaccante vecchio stile che seppe regalarci la bellezza di quasi 40 reti in soli tre anni, non consecutivi, di militanza alla Paganese. Orlando è stato il classico bomber con la maglia numero 9, esordì con la Paganese nella stagione 1990\91 nel campionato di Promozione e le sue reti valsero una doppia promozione appunto prima dalla Promozione all’Eccellenza e a seguire dall’Eccellenza alla Serie D. Il suo esordio fu nella partita, Paganese-Forio del 23 settembre 1990, finita 1-0 per noi, anche se lui non segnò. La prima rete arrivò alla terza giornata in trasferta in quel di Bacoli contro la Sibilla, dove però perdemmo 2-1. Comunque in quella stagione arrivammo terzi in classifica e ciò valse la promozione alla serie superiore; nella stagione successiva fu assoluto protagonista. Inizio col botto il 15 settembre 1991 in trasferta contro la Cavese: fu autore della doppietta che stese 1-2 gli aquilotti (il primo gol fu addirittura al 1’ minuto di gioco), poi realizzò una bella tripletta all’ottava giornata contro il Poseidon, ma dovete sapere (ma i paganesi come me lo sanno e in che modo…) che alla diciannovesima giornata, disputata il 2 febbraio 1992, la partita Quindicese-Paganese finì col risultato di 0-10…e vi domanderete: quanti goal avrà mai potuto segnare? Beh soltanto due reti ed in soli quattro minuti di gioco…questa fu soltanto l’anticipazione di ciò che sarebbe successo due settimane dopo: il derby Paganese-Nocerina del 23 febbraio 1992, che finì ovviamente col risultato di 2-0 per noi e dove mise mano alla firma nel computo dei marcatori (al 1’ minuto gol di Scala e al 60’ gol di Orlando). In quella strepitosa stagione come ciliegina sulla torta oltre alla promozione in Serie D (infatti arrivammo primi a 47 punti con un ampio vantaggio di 7 punti sulla Cavese che giunse alle nostre spalle e con un +18 sulla Nocerina che arrivò decima), Orlando fu il capocannoniere del torneo con 19 sigilli. Dopodiché ci fu una separazione temporanea per poi rivederlo tornare a vestire la nostra casacca azzurrostellata nella stagione 1994\95, ma soltanto dalla decima giornata di campionato, dove realizzò comunque cospicue reti per la nostra causa.

 

Scheda delle presenze e reti di Giuseppe Orlando con la Paganese:

1990-91     25 presenze   9 reti

1991-92     29 presenze   19 reti

1994-95     20 presenze   10 reti.

 

Luigi Napodano

 

Foto di paganese.it 

 

La Paganese demolisce il Melfi e passa il turno

 

La Paganese batte 7-0 il Melfi e, grazie alla concomitante vitoria dell'Andria con l'Arzanese, passa il turno di Coppa. Una partita in cui non c'è stata proprio storia. I lucani sono imbottiti di giovani, ma anche la Paganese schiera molte riserve. Parte dalla panchina Francesco Scarpa. Al 9' è vantaggio: sul cross basso di Galizia Sollazzo anticipa Siciliano, ma la palla finisce nella sua porta. Al 15' grande occasione per Fabio Orlando che, da solo davanti a Buccheri, non si trova più la palla fra i piedi e perde l'opportunità del raddoppio. Due minuti dopo fallo su Galizia in area. A realizzare il rigore è Giglio. Poi la partita cala un po' di ritmo, ma è sempre la Paganese a controllarla. Al 29' arriva il terzo gol: Neglia a tu per tu con il numero 1 del Melfi con un pregevole colpo di tacco deposita la palla in fondo al sacco. Ancora azzurrostellati, provano a realizzare prima Giglio e poi Sicignano, ma Buccheri è bravo in entrambe le occasioni. Al 40' arriva il primo tiro del Melfi con il numero 9 Pagliarulo, Robertiello interviene senza problemi. Non c'è recupero e il primo tempo, quindi, finisce 3-0.

Prima dell'inizio della seconda frazione entrano Scarpa e Luca Orlando in luogo di Galizia e Neglia. La Paganese non riesce a segnare il quarto gol, il Melfi intanto fa entrare in campo Votta al posto di Bozza. Al 55' ammonito il numero 10 del Melfi Caprioli. Al 65' finalmente arriva il 4-0: Scarpa crossa per Luca Orlando che sigla senza problemi la sua prima rete stagionale in partite ufficiali. Il Melfi mette anche Tomasulo per Iorio. Al 70' alla rete del 5-0 di Scarpa si sente un boato del pubblico che naturalmente non ha dimenticato i suoi gol con la maglia azzurrostellata (nei Distinti c'era uno striscione con scritto "Welcome back Ciccio"). Entrano Acoglanis per Russo e Gioia al posto di Capriolo. Al 77' rigore fischiato alla Paganese per fallo su Luca Orlando in area. A realizzare il 6-0 è il fratello, Fabio. Ancora Fabio Orlando si rende pericoloso, ma la sua conclusione da fuori area finisce sull'esterno della rete. All'81' arriva anche il 7-0: gran destro di Loiacono, Buccheri non può nulla. All'83' manca la corrente al "Torre" e l'arbitro sospende la partita. Si riprende solo dopo 8 minuti, ma dopo un po' si spengono di nuovo i riflettori, che si riaccendono dopo altri 5 minuti di attesa. Finisce 7-0 dunque una partita dominata dalla Paganese.

 

Formazioni e pagelle:

Paganese (4-2-4):

1) Robertiello 6

2) Loiacono 6,5

3) Agresta 6

4) Russo 6,5 (dal 72' n. 16 Acoglanis s.v.)

5) Pastore 6

6) Sicignano 6,5

7) F. Orlando 7,5

8) Giglio 7,5

9) Siciliano 7

10) Galizia 6,5 (dal 46' n. 17 L. Orlando 7)

11) Neglia 7,5 (dal 46' Scarpa 7).

All: Grassadonia 6,5

 

Melfi (4-4-2):

1) Buccheri 5

2) Bozza 5 (dal 51' n. 17 Votta 4,5)

3) Leone 5,5

4) Finiguerra 4,5

5) Sollazzo 4

6) Marzullo 4

7) La Penna 5,5

8) Amoroso 4,5

9) Pagliarulo 5

10) Capriolo 5 (dal 73' n.14 Gioia, sv)

11) Iorio 4,5 (dal 68' n.15 Tomasulo 3,5).

All: Sepe 5.

 

Adelmo Pagliuca


Conosciamo il Melfi

 

A parlare del Melfi è il direttore del sito "Solo Calcio Lucano" Leonardo Volturno.

 

Questa sera i gialloverdi di mister Rodolfi affronteranno l’ambiziosa Paganese. I federiciani scenderanno in campo con la formazione Berretti: in porta Buccheri, Finiguerra, Sollazzo, Bozza e Leone in difesa; a centrocampo Marzullo, La penna, Amorosi e Caprioli; in avanti Iorio e Pagliarulo. In panchina siederanno i tecnici Iorio e Sepe. La Paganese dunque, parte favorita. Fischio d’inizio ore 20:30.

 

Leonardo Volturno

 

 

La Paganese su Kyeremateng

 

Secondo "Tuttolegapro", presente all'ATA Hotel, la Paganese sarebbe sulle tracce di Kyeremateng. Sul calciatore del Monza c'è anche l'Ebolitana.

 

Adelmo Pagliuca


Il prossimo colpo sarà Chianese?

 

Clamorosa l'indiscrezione lanciata dal sito "Città della Spezia". Secondo il giornale aquilotto Elia Chianese sarebbe ad un passo dalla Paganese. Mancherebbe solo la firma che potrebbe arrivare oggi. Sarebbe un grandissimo colpo per una squadra di Seconda Divisione.

 

Adelmo Pagliuca 

 

Innocenti gela la Paganese

 

Una buona Paganese esce sconfitta dal "Degli Ulivi" di Andria. Gli azzurrostellati non hanno affatto demeritato al cospetto di una squadra di categoria superiore.

Parte bene la Paganese che al 5' segna con Acoglanis, ma il guardalinee annulla per fuorigioco. Approfondiremo meglio questa situazione nella rubrica "La moviola". Gli azzurrostellati spingono ancora sull'acceleratore, ma il palo dice di no a Luca Orlando al 10'. L'Andria si fa vedere dalle parti di Petrocco solo al 25' con Manco, che di testa colpisce di poco a lato. Al 30' ancora Andria con Minesso che si vede deviare in corner una sua conclusione da Petrocco. Al 36' ancora Minesso sugli sviluppi di un calcio piazzato prova a portare in vantaggio i locali, ma trova ancora l'estremo difensore abruzzese a dirgli di no. Passano solo 2 minuti e Fava calcia di poco alto dal limite dell'area. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo.

Nella seconda frazione subito grande chance per gli azzurrostellati: Galizia calcia a botta sicura, Spadavecchia devia di piede. Inizia la girandola delle sostituzioni. Arini rileva Caremi e Russo prende il posto di Tricarico. Al 54' è ancora Fava ad andare vicino al gol del vantaggio. Fa il suo ingresso in campo anche Fabio Orlando che prende il posto di Neglia. Il nuovo entrato ha subito una possibilità, ma calcia debolmente e non crea problemi a Spadavecchia. Al 66' entra Loiodice per Manco. Del Core prova a portare in vantaggio i biancoazzurri, ma trova la deviazione involontaria proprio di Loiodice. Passa un minuto e Cipriani effettua un cross, palla che finisce ad Innocenti che di testa insacca. Al 69', dunque, l'Andria trova il gol. Al 76' Acoglanis impensierisce Spadavecchia, che però riesce a bloccare. La Paganese cerca a tutti i costi di riacciuffare il pareggio e al 93' ha un'occasione d'oro: Luca Orlando a tu per tu con il portiere calcia sull'esterno della rete. E' l'ultima occasione, poi l'arbitro fischia. La Paganese è fuori dalla Coppa Italia Lega Pro, anche se, ripeto, non ha affatto demeritato contro una compagine di Prima Divisione.

 

Adelmo Pagliuca


Andria-Paganese 0-0 all'intervallo 

 

Non si è ancora sbloccato il risultato al termine dei primi 45'. Dopo due minuti di recupero l'arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi. Gol annullato ad Acoglanis e palo di Orlando (5° legno in 3 partite!), ma l'Andria ha dimostrato che è una squadra di Prima Divisione ed ha creato di più, ma non è mai stata incisiva. Ammoniti fusco e Tricarico.

 

Formazioni:

  

Andria:

1) Spadavecchia;

2) Meccariello

3) Contessa

4) Caremi

5) Cipriani

6) Zaffagnini

7) Manco

8) Paoloucci

9) Del Core

10) Innocenti

11) Minesso.

All: Di Meo.

 

Paganese:

1) Petrocco

2) Balzano

3) Errico

4) Acoglanis

5) Fusco

6) Rinaldi

7) Galizia

8) Tricarico

9) L. Orlando

10) Fava

11) Neglia.

All: Grassadonia.

 

Adelmo Pagliuca 

 

 

Ecco alcune magie di  Scarpa con la maglia della Paganese

 

Scheda di Francesco Scarpa

 

Serie B: 49 presenze (37 Salernitana e 12 Portogruaro) e 7 reti (6 Salernitana, 1 Portogruaro).

Serie C1: 97 presenze (30 Paganese, 30 Andria, 27 Taranto, 10 Foggia) e 20 reti (10 Paganese, 7 Andria, 2 Foggia, 1 Taranto).

Serie C2: 76 presenze (23 Giugliano, 21 Cavese, 17 Paganese, 15 Gladiator) e 17 reti (10 Paganese, 3 Cavese, 3 Giugliano, 1 Gladiator).

Totale: 222 presenze (47 Paganese, 37 Salernitana, 30 Andria, 27 Taranto, 23 Giugliano, 21 Cavese, 15 Gladiator, 12 Portogruaro, 10 Foggia) e 44 reti (20 Paganese, 7 Andria, 6 Salernitana, 3 Cavese, 3 Giugliano, 2 Foggia, 1 Taranto, 1 Portogruaro, 1 Gladiator).

 

Adelmo Pagliuca


UFFICIALE: Scarpa è della Paganese

 

Come anticipato in mattinata, mancava solo l'ufficialità per Scarpa. Ufficialità che arriva ora, dal sito ufficiale della Paganese. 

 

La Paganese Calcio 1926 s.r.l. comunica di aver ingaggiato il centrocampista Francesco Scarpa, nato a Torre Annunziata il 18/06/1979.

Esterno di centrocampo, trequartista e seconda punta, Scarpa ha vissuto le sue migliori stagioni proprio a Pagani dal 2006 al 2008. Nella prima stagione con i suoi 10 gol, tutti nella seconda parte del campionato, ha contribuito alla promozione in C1, mentre in quella successiva sempre le sue 10 reti in 30 presenze sono valse la permanenza in terza serie. Prima dell'esperienza azzurrostellata, aveva vestito le maglie di Cavese, Gladiator, Giugliano, Fidelis Andria e Foggia. Le ottime stagioni a Pagani lo proiettano in Serie B con la maglia della Salernitana, dove in 37 presenze realizza 6 gol. Poi, passa al Taranto nel 2009/2010. Un solo gol in 26 presenze, mentre nella scorsa stagione viene impiegato solo una volta, così a gennaio passa al Portogruaro in B: una la rete messa a segno, quella contro il Grosseto, in dodici presenze e non riesce ad evitare la retrocessione in Prima Divisione dei veneti. Ritorna a Taranto, ma non rientra nei piani tecnici di Dionigi, tant'è che non viene neppure convocato per il ritiro pre-campionato.

Grandissimo ritorno per Scarpa, che dopo una lunghissima e tribolata trattativa si è legato alla Paganese per rilanciare anche la sua carriera. Ottimo colpo di mercato del dg D'Eboli che ha puntellato la rosa con uno straordinario calciatore.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO


Sognando Alfano...

 

Due partite ufficiali sono abbastanza per giudicare la Paganese grandi firme affidata alle strategie del preparato mister Grassadonia. Una squadra costruita a tempo di record nonostante le spiacevoli vicissitudini societarie che ha ben figurato contro Arzanese e Neapolis e si appresta a svolgere il ruolo di favorita – in coabitazione col Perugia – per il prossimo campionato di 2^ Divisione. L’idea tattica del giovane trainer azzurro stellato è un 4-4-2 con due esterni molto avanzati, una specie di 4-2-4 mascherato. La retroguardia è apparsa compatta, con un grande pipelet come Giancarlo Petrocco tra i pali, e due centrali difensivi lussuosi come Rinaldi e capitan Fusco, alla prima stagione nella vecchia C2 dopo anni di militanza in categorie ben diverse. Il pacchetto dei terzini si è arricchito con l’arrivo di Loiacono dal Bari; i problemi in questo ruolo erano sorti già alla partenza per il ritiro, quando mancò all’appuntamento il giovane Daddario. Il tutto pepe Balzano si candida a piacevole sorpresa; il suo dirimpettaio dovrebbe essere Francesco Agresta, grintoso mancino nell’ultima stagione al Campobasso, non ancora tesserato perché D’Eboli è ancora in attesa del famoso fax dalla Lega che renderebbe i contributi accessibili anche attraverso lo schieramento di classe ’90, anno di nascita appunto di Agresta. Il giovane Errico, prodotto del vivaio del Napoli, non sembra offrire le giuste garanzie, motivo per il quale Grassadonia ha schierato l’evergreen Sasà Russo nel pacchetto arretrato, ottenendo ottimi risultati da un calciatore che a 40 anni corre come un ossesso in qualsiasi zona di campo gli indichi il mister, peraltro più giovane di lui di qualche mese. A centrocampo Tricarico e Acoglanis hanno mostrato di essere una buona protezione per la difesa. Sugli esterni Galizia, Neglia e Siciliano hanno particolarmente impressionato per intraprendenza e incisività. Francesco Scarpa è praticamente un calciatore della Paganese, e va ad aggiungersi alle tre ale di cui sopra promettendo costanti rifornimenti agli attaccanti Luca Orlando e Dino Fava. L’attaccante di Formia non lo scopriamo certo noi, mentre lo scattante fratello maggiore di Fabio è un’autentica scoperta del duo Grassadonia-D’Eboli, che ci ha visto lungo portando al “Torre” un ragazzo dall’innata intelligenza tattica, che riesce sempre a trovare spazio tra i difensori avversari e velocizzare il gioco. L’impianto tattico azzurro stellato funziona prevalentemente così: pallino del gioco in mano agli avversari, si aspetta un intervento della coppia di centrocampisti o della difesa per creare superiorità numerica e riversarsi in attacco con contropiedi velocissimi. Contro la difesa schierata la Paganese può comunque costruire azioni da goal grazie alle qualità nell’uno contro uno dei pimpanti esterni offensivi. D’Eboli ha messo in piedi uno “squadrone”, ma bisogna pur sempre rimanere coi piedi per terra. 

Grassadonia non ha detto bene, ha detto benissimo:"La Paganese è una buona squadra, ma non sarà l'ammazza campionato”. Partire come favoriti potrebbe rivelarsi controproducente, quindi lasciamo lavorare in pace questi uomini prima che calciatori. Sperando magari nell’acquisto del capitano della fu Cavese, Gerardo Alfano, rimasto inspiegabilmente senza squadra. Un po’ di geometrie in mezzo al campo non farebbero male. Basta solo un ultimo sforzo: abbiamo fatto 30, facciamo 31…

 

Gianluca Pepe


 

Conosciamo l'Andria

  

A parlare dell'Andria, prossima nostra avversaria in Coppa Italia, sarà il tifoso dei "Leoni Azzurri" Antonio Capogna.

 

Ripartire da Terni. Questo l’obiettivo dell’Andria targata 2011/12.

Sì, ripartire dalla salvezza all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero che rimarrà nella storia calcistica dei biancoazzurri. Quel 15 maggio dove vincere significava salvezza nell’ultima partita di campionato senza play-out; quel 15 maggio 2011, dove sul 2-1 dei padroni di casa della Ternana tutto sembrava finito e l’Andria sembrava destinata ai faticosi play-out, ma in cinque minuti la capitolazione dei rossoverdi, un’Andria piena di grinta capace di ribaltare il risultato in cinque minuti, nei cinque di recupero del secondo tempo. Dapprima con la rete al 45° minuto di Doumbià e poi con il gol al 50° di Mirko Carretta, uno dei gladiatori di quella “battaglia”. Un finale al cardiopalma vietato ai deboli di cuore, un 2-3 insperato, ma alla fine arrivato con tanta sofferenza.

Da lì bisogna ripartire, lo hanno capito il presidente Riccardo Fusiello e la società che per quest’anno affiderà le redini a mister Pino Di Meo (già noto come calciatore per aver vestito le maglie di Monopoli, Bisceglie, Turris, Avellino, Juve Stabia, Ascoli, Brindisi, Taranto, Pro Vasto e Noicattaro) e con l’innesto di nuovi giocatori, a partire dagli estremi difensori. Sono stati ingaggiati ben due portieri: Ragni e Berto entrambi classe ‘91, per continuare poi con il reparto difensivo, con gli innesti di Cipriani (ex capitano della Cavese), Contessa Sergio, De Giorgi, Meccariello, Mucciante, Tartaglia e Zaffagnini. Ricco anche il centrocampo con i nuovi Caremi, Manco, Arini, Comini e La Rosa oltre ai talentuosi Paolucci e Carretta (quest’ultimo proprio al centro di varie, false, voci di calciomercato), già presenti lo scorso anno con la maglia azzurra. Di esperienza, invece, è l’attacco con gli acquisti di Gambino (ex Teramo), di Riccardo Innocenti (nell’ultimo anno a Barletta), di Mattia Minesso e anche con il rientro dal prestito dal Como di Giuseppe Lacarra.

Buona la prima in casa in Coppa Italia con un tondo 3-0 alla Neapolis, con una prestazione eccezionale, anche se pur non per tutti i 90 minuti, dei biancoazzurri. In rete prima Riccardo Innocenti da vero bomber, poi Del Core con una cannonata imparabile e, infine, Gaetano Manco.

Vittoria anche nella seconda partita di Coppa Italia di Lega Pro, in casa del Melfi, grazie ad una rete di Mattia Minesso, giocatore molto veloce, acquistato a titolo definitivo dal Vicenza dopo una lunga sessione di mercato. In questa partita Di Meo sceglie di dare spazio alle “seconde linee” che si dimostrano affidabili.

Aspettando Andria-Paganese, gara valida per la terza giornata di Coppa, che si disputerà domenica 28 agosto, la classifica del Girone I vede in testa l’Andria a quota 6 punti, Arzanese e Neapolis a 4, Paganese a 2 e il Melfi a fare da fanalino di coda a 0 punti (da considerare che Andria, Arzanese e Paganese hanno una partita in meno).

 

Antonio Capogna


Scarpa è della Paganese

 

Secondo il sito "Blunote.it", Francesco Scarpa è ufficialmente un calciatore della Paganese. Il vice-presidente del Taranto D'Addario in conferenza stampa ha detto che il fantasista napoletano è ormai un calciatore della Paganese. Il sito pugliese da' per ufficiale l'affare, ma si aspettano i comunicati delle due società.

 

Adelmo Pagliuca


Paganese-Neapolis 0-0

 

Al “Marcello Torre” di Pagani termina 0 a 0 la partita tra Paganese e Neapolis, valida per la terza giornata di Coppa Italia Lega Pro girone I. Per gli azzurro stellati si tratta della prima partita stagionale davanti al proprio pubblico, non numerosissimo perché evidentemente la sconfitta per 6 a 0 di appena un anno fa proprio contro il sodalizio del duo Moxedano-Bouchè brucia ancora. Il restyling del manto erboso ha dato la possibilità a mister Grassadonia di poter far praticare alla propria squadra un calcio con palla rigorosamente rasoterra. L’ex trainer della Salernitana si affida 9 undicesimi che la settimana scorsa impattarono ad Aversa contro l’Arzanese: l’esperto Russo gioca addirittura da terzino sinistro, sostituito in mediana dall’argentino Acoglanis. Esordio con la maglia azzurro stellata in gare ufficiali per Fabio Orlando, fratello minore di Luca.

 

La partita è una sorta di double-face: primo tempo piuttosto avaro di emozioni, ripresa scoppiettante. Nella prima frazione di gioco, dopo la classica fase di studio, sono gli azzurro stellati a farsi avanti per primi: al 15’ Galizia riceve palla a sinistra, finta e contro finta un difensore ospite fino a piazzare un tiro-cross radente l’erba su cui però non arriva nessuno. Al 22’ ancora Paganese pericolosa. Break a centrocampo di Acoglanis che serve Luca Orlando, il quale dopo un controllo perfetto conclude di poco alto. In seguito si fa vedere anche la Neapolis con Varriale, che approfittando della confusione nell’area avversaria con una serpentina si libera per il tiro che risulta però debole. La Paganese costruisce molto quando recupera palla a centrocampo e verticalizza velocemente. Un esempio è la triangolazione tra il recupera palloni Acoglanis, Fava e Luca Orlando, con quest’ultimo fermato dalla tempestiva uscita del portiere ospite Ambrosio. Il primo tempo termina con un’occasione per parte: al 43’ una sventagliata su punizione di Acoglanis imbecca Fava, che stoppa e tira col mancino non trovando gli esiti sperati. Due minuti dopo la torsione di Pellecchia su cross da punizione non inquadra lo specchio della porta.

 

Nella ripresa le squadre scendono in campo con gli stessi 22. Al 51’ potrebbe arrivare la svolta della partita: angolo dalla destra, trattenuta di Fusco sull’ex di turno Esposito e calcio di rigore per la Neapolis. Dal dischetto va Barone, ma Petrocco vola alla sua sinistra spostando la palla sul palo. Il portiere dell’Aquila protagonista qualche minuto dopo, con un volo plastico a sventare il tiro del vivace De Falco. Goal sbagliato, goal subito: la tremenda regola del calcio viene smentita soltanto dal palo, che dice no al perfetto tiro ad incrociare di Fabio Orlando, imbeccato dal fratello maggiore al termine di un contropiede magistrale. Al 76’ azione fotocopia degli azzurro stellati. Fava e Orlando fraseggiano nello stretto e liberano il neo entrato Siciliano, che calcia alto da pochi passi. Il giovane calciatore reduce dall’esperienza proprio al Neapolis stava per farsi perdonare al termine dei 5’ di recupero decretati dal Sign. Magnani di Frosinone. Fallo da ultimo uomo di Bianchi su Neglia e conseguente espulsione per il difensore nero stellato. Punizione dal vertice sinistro dell’area, se ne incarica Siciliano che colpisce la traversa con una parabola stupenda.

Niente da fare per la Paganese, che con un palo e una traversa vede sfumare la vittoria. Non ha comunque demeritato la Neapolis, che può portare a casa un punto prezioso e la consapevolezza di potersela giocare con chiunque.

 

Paganese-Neapolis 0-0

 

Paganese (4-4-2): Petrocco; Balzano, Fusco, Sicignano, Russo; Galizia (30’ st Siciliano), Tricarico, Acoglanis (84’ Giglio), F.Orlando (19’ st Neglia); Fava, L.Orlando. A disp.: Robertiello, Loiacono, Errico. All.: Grassadonia

 

Neapolis (4-4-2): Ambrosio; Moscarino, Esposito, Bianchi, Polverino; Bonanno, Barone, Monticelli, De Falco (32’ st Marinucci Palermo); Varriale (18’ st Chiaria), Pellecchia (25’ st Foggia). A disp.: Errichiello, Terracciano, Cancelli, Palumbo. All.: Castellucci

Arbitro: Ivan Magnani di Frosinone (Pellegrini – Barbetta)

Ammoniti: Polverino, Monticelli, Bonanno (N); Balzano, Galizia (P)

Espulso: Bianchi al 94’ per fallo da ultimo uomo.

Note: serata afosa. Terreno in buone condizioni. Spettatori 500 circa.

 

Gianluca Pepe per calcionapoletano


UFFICIALE: Tortori al Latina

 

Mancava solamente l'ufficialità, che puntualmente è arrivata. Loris Tortori, attaccante romano classe '88, lascia la Paganese per approdare al Latina. Il bomber tascabile è stata una delle più belle scoperte di Cosimo D'Eboli ed ora andrà a giocarsi le proprie chance in 1^ Divisione dopo 15 reti in due stagioni in maglia azzurrostellata. Strada spianata dunque per l'arrivo di Scarpa, per il quale è stato trovato da tempo l'accordo. Il napoletano arriverà in prestito dal Taranto.

 

Gianluca Pepe


La moviola di Arzanese-Paganese

 

Ad Aversa la Paganese pareggia 2-2 contro l'Arzanese. Pochissimo da segnalare, solo 2 gli episodi da approfondire.

1) Espulsione di Salvati. Il fallo del calciatore biancoazzurro arriva nella prima parte della ripresa. Il Sig. Abisso deve aver valutato da ultimo uomo il fallo del numero 6 che, effettivamente, interviene duramente sul calciatore lanciato a rete. Qui è stata giusta la scelta dell'arbitro perché nessuno poteva fermare Fava, quindi era chiara occasione da gol.

2) Al 91' arriva il pari beffa su calcio di rigore. Qui l'arbitro poteva anche non fischiare, visto che la trattenuta di Fava c'è ma è leggera e Petrocco avrebbe probabilmente preso comunque il pallone. Di solito i rigori così non si fischiano, ma alcuni arbitri, tra cui evidentemente Abisso, decidono di fischiarli. Una decisione non completamente sbagliata, ma contestabile.

 

Adelmo Pagliuca


Pari all'esordio ufficiale

 

Solo un pareggio per la Paganese nella prima gara ufficiale della nuova stagione. Gli uomini di Grassadonia passano subito in vantaggio contro l'Arzanese con la rete di Loris Tortori, che in procinto di cambiare aria, decide di lasciare nel migliore dei modi. Non tarda ad arrivare la reazione dei padroni di casa, che pareggiano con Salvati. La Paganese domina in lungo e in largo e ritrova il vantaggio con Fava, che colpisce anche una traversa. Nella ripresa, però, arriva il pareggio dei biancoazzurri di Arzano con Carotenuto su rigore. All' "Augusto Bisceglie" di Aversa la gara termina col risultato di 2 a 2.

 

Gianluca Pepe


Arzanese-Paganese: 1-2 all'intervallo

 

Allo stadio "Augusto Bisceglie" di Aversa la Paganese di Grassadonia disputa la prima partita ufficiale della nuova stagione, valida per la seconda giornata di Coppa Italia Lega Pro girone I (nella prima gli azzurrostellati hanno chiesto e ottenuto il riposo). Contro l'Arzanese Fusco e co. passano subito in vantaggio con Tortori, venendo raggiunti dal momentaneo pareggio del biancoazzurro Salvati. Subito dopo arriva la prima rete ufficiale in maglia azzurra di bomber Dino Fava, che ristabilisce le distanze.

 

Gianluca Pepe


L'ultimo botto di mercato, dicasi Francesco Scarpa, non è arrivato durante la presentazione. Non sono mancati però i veri fuochi d'artificio, che potete vedere nel video di Adelmo Pagliuca.

 

Presentazione senza ciliegina sulla torta

 

Si è tenuta questa sera, a partire dalle ore 20:30, la presentazione ufficiale della nuova Paganese targata Grassadonia. Nel piazzale antistante l'Auditorium circa mille tifosi azzurrostellati hanno applaudito indistintamente calciatori e società. L'applausometro segnava il suo apice ogni qualvolta i presentatori della serata (l'addetto stampa Danilo Sorrentino e la giornalista Carla Polverino) citavano il nome di patron Raffaele Trapani. Applausi e grida di incoraggiamento da parte dei mille e più presenti in piazza davvero per tutti, dai giovani ai meno giovani, dal baby Fabio Orlando, classe '93, al senior Sasà Russo, quarantenne. Chiusura senza l'ultimo botto di mercato: non c'è stata la tanto attesa sorpresa Francesco Scarpa, che sarebbe dovuta arrivare solo in caso di contemporanea partenza di Loris Tortori, regolarmente presentato e convocato per la gara di Coppa Italia di domani contro l'Arzanese. I botti ci sono comunque stati alla fine, con spettacolari fuochi d'artificio.

 

Gianluca Pepe


I 23 convocati per Arzanese-Paganese

 

Per la partita di domani sera mister Grassadonia ha convocato i seguenti calciatori:

Portieri: Petrocco, Robertiello, Volturo.

Difensori: Agresta, Balzano, Errico, Fusco, Loiacono, Pastore, Pepe, Rinaldi, Sicignano

Centrocampisti: Acoglanis, Giglio, Neglia, F. Orlando, Russo, Tricarico

Attaccanti: Fava Passaro, Galizia, L. Orlando, Siciliano, Tortori.

 

Non ci sarà, dunque, la possibilità di veder esordire Scarpa ad Arzano. Come si può notare non è fra i convocati Manetta, che probabilmente non ha convinto a pieno l'ex trainer della Salernitana. Fra i convocati, inoltre, figura Agresta, ma il calciatore non verrà impiegato perché non è ancora stato tesserato.

 

Adelmo Pagliuca

Fonte: UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

 

Probabile formazione della Paganese ad Arzano

 

La Paganese dovrebbe schierare i titolari in campo contro l'Arzanese, perchè, pur avendo sempre snobbato la Coppa Italia, in ogni partita d'esordio ha schierato il miglior 11 possibile. Dunque, in porta potremo rivedere "San" Petrocco, che è stato anche uno dei primi acquisti di D'Eboli quest'anno. Grassadonia gioca col 4-2-4, perciò Fusco, che probabilmente avrà al braccio la fascia da capitano, e Rinaldi formeranno la coppia difensiva centrale. Per quanto riguarda i terzini, sono in 3 in ballottaggio per due maglie: a giocarsi il posto sono Balzano, Errico ed Agresta. I due di centrocampo dovrebbero essere Acoglanis e Tricarico, mentre in caso di arrivo per questa sera di Scarpa bisognerà vedere se il fantasista napoletano riuscirà a scendere in campo già da domani. In caso positivo, si giocherebbe con Scarpa e Neglia a fare da ali e con il tandem d'attacco Galizia-Fava, mentre se il calciatore ormai ex Taranto non sarà disponibile in campo gli esterni offensivi sarebbero Galizia e Neglia, mentre accanto al bomber Fava si vedrà ancora Loris Tortori, o in alternativa il giovane Siciliano.

 

Adelmo Pagliuca  

 

Conosciamo l'Arzanese

 

L'Arzanese è una squadra neopromossa in Seconda Divisione. Purtroppo i siti d'informazione su di essa sono pochi: l'unico è Arzanosport, che tra l'altro è anche un sito non ufficiale. Il morale dei biancoazzurri è altissimo, dato che arrivano da due promozioni di fila, anche se la prima volta è stata ammessa in D. La squadra di Arzano non era mai arrivata così in alto: si appresta, infatti, a vivere il suo primo anno fra i professionisti. Le amichevoli precampionato non sono andate tanto bene, tanto da patire una sconfitta contro una rappresentativa di calciatori svincolati. Ma nella prima partita ufficiale (che il blog ha seguito in diretta in collaborazione con Solo Calcio Lucano) hanno battuto a domicilio 2-1 il Melfi. Attenzione ai calci piazzati: una stupenda punizione di Carotenuto ha infatti aperto le danze nella prima giornata di Coppa Italia Lega Pro. La squadra è molto giovane, basti pensare che il più anziano, il centrocampista Manzo, ha 32 anni. Un calciatore con esperienza in Prima Divisione è Fragiello, giovane ex Como, che però con i lariani ha trovato poco spazio. Il resto della rosa è composto da calciatori sconosciuti ma che si potrebbero rivelare delle grandi sorprese. La Coppa della Paganese, dunque, comincia con un'avversaria abbordabile, ma occhio a non sottovalutarla.

Ricordiamo che la partita si disputerà domani alle ore 17:00 all'Augusto Bisceglie di Aversa.

 

Adelmo Pagliuca   


Scarpa la sorpresa della presentazione?
La Paganese ha terminato con largo anticipo la campagna di allestimento dell'organico. L'ottimo lavoro del diggì azzurrostellato Cosimo D'Eboli ha consegnato nelle mani di Mister Grassadonia una rosa di grande valore, candidata di diritto al ritorno in 1^ Divisione. La difesa è granitica: il pipelet Petrocco è in grado di dare tranquillità a tutto il reparto, al pari degli esperti Fusco e Rinaldi, che dovranno coprire le scorribande offensive dell'intraprendente Agresta. Idem per il centrocampo, perfetto in fase di interdizione grazie alle ottime qualità da incontristi di Tricarico e Acoglanis. Il 4-2-4 senza proclami prediletto da Grassadonia può forgiarsi di esterni di primissimo livello come Galizia ed il rapidissmo Neglia, pronti a soddisfare le richieste di assist avanzate da bomber Fava e Luca Orlando. La squadra messa in piedi in fretta e furia da D'Eboli offre ampie garanzie tecniche e numeriche, motivo per il quale il mercato è da considerarsi a tutti gli effetti chiuso. Ma non ermeticamente, perchè sarebbe pronto a riaprirsi in caso di partenza di Loris Tortori, espressamente richiesto da Foggia, Latina e Lanciano che stanno dando vita ad un'asta al rialzo. In caso di partenza del bomber tascabile gli azzurrostellati ufficializzerebbero un altro colpo da novanta. Se Tortori tornerà in Prima Divisione, infatti, scenderà di categoria Francesco "Ciccio" Scarpa, indimenticato capitano liguorino autore di 20 goal nelle due stagioni in cui regalò una promozione in C1 e il mantenimento della categoria l'anno successivo. Il fantasista napoletano è davvero ad un passo dal tornare al "Torre": il suo ingaggio potrebbe essere l'ennesima sorpresa, che poi tanto sorpresa non sarebbe, da fare ai tifosi durante la presentazione ufficiale, prevista per domani sera alle ore 20:30 nel piazzale antistante all'Auditorium.
Gianluca Pepe

Programma settimanale del blog

 

E' stato stilato il programma settimanale del blog:

 

Lunedì: commento sulla partita della domenica, con riflessioni e pagelle.

 

Martedì: rubrica "La Moviola", nella quale si analizzano le decisioni arbitrali del match precedente.

 

Mercoledì: "La Voce dei tifosi". Autentico fiore all'occhiello della nostra programmazione, in cui dei tifosi prescelti, a rotazione, esprimono le loro opinioni.

 

Giovedì: l'avversario di turno visto da un giornalista della squadra avversaria.

 

Venerdì: notizie dalla sgambatura di metà settimana e rubrica "Amarcord".

 

Sabato: focus sulla partita del giorno successivo.

 

Domenica: cronaca della partita.

 

Non mancheranno inoltre news e vari approfondimenti.

 

Presentazione ufficiale

 

La Paganese Calcio, con una nota apparsa sul sito ufficiale, ha comunicato che la presentazione della squadra si terrà sabato 20 agosto alle ore 20:30 nel piazzale antistante l'auditorium "S. Alfonso Maria De Liguori".

 

Adelmo Pagliuca 

 

120 visite in meno di due ore!

 

Il Blog Sosteniamo la Paganese ha sfondato in meno di due ore il muro delle 120 visite. La vostra fiducia è il motivo che ci spinge ad andare avanti e cominciare, a partire da domani, con l'informazione quotidiana che ci accompagnerà per tutta la prossima annata sportiva.

 

Gianluca Pepe